Calcio
IL PENSIERO - Perinetti: "Italia? Mancini e Conte due candidati forti, Maldini è la persona ideale"
23.06.2026 16:51 di Napoli Magazine
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Il futuro della Nazionale italiana continua a essere argomento di grande attualità e Giorgio Perinetti, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha analizzato i possibili scenari per la nuova gestione tecnica azzurra. Il dirigente ha parlato dei profili di Roberto Mancini e Antonio Conte, entrambi accostati alla panchina dell'Italia dopo l'elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC. “Sono due candidati forti e due sicuramente che non ci ha espresso in qualche modo il gradimento per ritornare sulla macchina nazionale”, ha spiegato Perinetti, ricordando il lungo rapporto personale con Mancini e sottolineando come la scelta finale dipenderà da diversi fattori, non soltanto tecnici. Secondo il dirigente, infatti, la Federazione dovrà valutare attentamente ogni aspetto prima di individuare il nuovo commissario tecnico.

Nel corso dell'intervista, Perinetti ha evidenziato soprattutto l'importanza di inserire una figura di alto profilo nella struttura federale. “Una figura come quella che viene nominata di Maldini potrebbe essere la sintesi ideale e se il presidente federale darà mandato a un Maldini, tanti altri non ne vedo, di interessarsi della conduzione tecnica nazionale sarà poi anche opera sua scegliere il tecnico e indirizzare la presidenza federale verso la soluzione migliore”, ha dichiarato. L'ex dirigente ritiene che l'esperienza maturata da Paolo Maldini al Milan, in particolare nella crescita dei giovani e nella costruzione di un progetto tecnico, possa rappresentare un valore aggiunto per l'intero movimento. Perinetti ha inoltre ricordato che la Federazione dovrà tenere conto anche della sostenibilità economica delle proprie scelte: “Tante cose si vorrebbero fare ma tante volte non si possono fare, quindi è tutto un discorso da valutare”. L'obiettivo, secondo lui, dovrebbe essere quello di rafforzare il Club Italia attraverso una struttura competente e una visione condivisa per il futuro del calcio azzurro.

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IL PENSIERO - Perinetti: "Italia? Mancini e Conte due candidati forti, Maldini è la persona ideale"

di Napoli Magazine

23/06/2026 - 16:51

Il futuro della Nazionale italiana continua a essere argomento di grande attualità e Giorgio Perinetti, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha analizzato i possibili scenari per la nuova gestione tecnica azzurra. Il dirigente ha parlato dei profili di Roberto Mancini e Antonio Conte, entrambi accostati alla panchina dell'Italia dopo l'elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC. “Sono due candidati forti e due sicuramente che non ci ha espresso in qualche modo il gradimento per ritornare sulla macchina nazionale”, ha spiegato Perinetti, ricordando il lungo rapporto personale con Mancini e sottolineando come la scelta finale dipenderà da diversi fattori, non soltanto tecnici. Secondo il dirigente, infatti, la Federazione dovrà valutare attentamente ogni aspetto prima di individuare il nuovo commissario tecnico.

Nel corso dell'intervista, Perinetti ha evidenziato soprattutto l'importanza di inserire una figura di alto profilo nella struttura federale. “Una figura come quella che viene nominata di Maldini potrebbe essere la sintesi ideale e se il presidente federale darà mandato a un Maldini, tanti altri non ne vedo, di interessarsi della conduzione tecnica nazionale sarà poi anche opera sua scegliere il tecnico e indirizzare la presidenza federale verso la soluzione migliore”, ha dichiarato. L'ex dirigente ritiene che l'esperienza maturata da Paolo Maldini al Milan, in particolare nella crescita dei giovani e nella costruzione di un progetto tecnico, possa rappresentare un valore aggiunto per l'intero movimento. Perinetti ha inoltre ricordato che la Federazione dovrà tenere conto anche della sostenibilità economica delle proprie scelte: “Tante cose si vorrebbero fare ma tante volte non si possono fare, quindi è tutto un discorso da valutare”. L'obiettivo, secondo lui, dovrebbe essere quello di rafforzare il Club Italia attraverso una struttura competente e una visione condivisa per il futuro del calcio azzurro.