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IL PREFETTO - Giovane arbitro ferito a Ischia, Di Bari: "Atto di violenza intollerabile, solidarietà al giovane direttore di gara"
28.09.2026 19:36 di Napoli Magazine
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Michele di Bari, prefetto di Napoli, ha commentato quanto accaduto sabato allo stadio Patalano a Ischia, dove un arbitro di appena venti anni è stato ferito nel corso di una partita di calcio tra l'Asd Lacco Ameno 2013 e Real Sangiovanni Frattamaggiore, valida per la prima giornata del campionato di Prima Categoria: "Episodi come questo non hanno alcuna giustificazione e rappresentano una ferita profonda per l'intera comunità isolana e per il mondo dello sport. Un campo di calcio deve essere un luogo di sana competizione, aggregazione, passione e rispetto reciproco e trasformarlo in uno scenario di aggressioni e intolleranza significa tradire i valori educativi e civili che lo sport ha il dovere di trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni", ha spiegato. "Vorrei esprimere ferma e totale condanna e manifestare la più sentita solidarietà e l'augurio di una pronta guarigione al giovane direttore di gara. Le istituzioni non tollereranno alcuna forma di illegalità o di teppismo all'interno delle strutture sportive e che, nei confronti di chi confonde la passione sportiva con la violenza cieca, saranno applicate, con il massimo rigore, tutte le misure sanzionatorie e restrittive previste dalle normative vigenti affinché gli stadi e i campi di gioco siano spazi sicuri e di festa per le famiglie e per i veri sportivi".

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IL PREFETTO - Giovane arbitro ferito a Ischia, Di Bari: "Atto di violenza intollerabile, solidarietà al giovane direttore di gara"

di Napoli Magazine

28/09/2026 - 19:36

Michele di Bari, prefetto di Napoli, ha commentato quanto accaduto sabato allo stadio Patalano a Ischia, dove un arbitro di appena venti anni è stato ferito nel corso di una partita di calcio tra l'Asd Lacco Ameno 2013 e Real Sangiovanni Frattamaggiore, valida per la prima giornata del campionato di Prima Categoria: "Episodi come questo non hanno alcuna giustificazione e rappresentano una ferita profonda per l'intera comunità isolana e per il mondo dello sport. Un campo di calcio deve essere un luogo di sana competizione, aggregazione, passione e rispetto reciproco e trasformarlo in uno scenario di aggressioni e intolleranza significa tradire i valori educativi e civili che lo sport ha il dovere di trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni", ha spiegato. "Vorrei esprimere ferma e totale condanna e manifestare la più sentita solidarietà e l'augurio di una pronta guarigione al giovane direttore di gara. Le istituzioni non tollereranno alcuna forma di illegalità o di teppismo all'interno delle strutture sportive e che, nei confronti di chi confonde la passione sportiva con la violenza cieca, saranno applicate, con il massimo rigore, tutte le misure sanzionatorie e restrittive previste dalle normative vigenti affinché gli stadi e i campi di gioco siano spazi sicuri e di festa per le famiglie e per i veri sportivi".