Calcio
INTER - Chivu: "Qualificazione in Champions? Qualcuno non ha preso bene le mie parole"
16.04.2026 15:09 di Napoli Magazine
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Scudetto sempre più vicino per l'Inter, ma c'è ancora da correre per evitare brutte sorprese. Dopo il successo di Como, il percorso dei nerazzurri verso il titolo riparte dalla sfida contro il Cagliari, in programma venerdì 17 aprile. Alla vigilia del match, Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa: "Ho sentito tutti parlare della qualificazione in Champions e mi sono messo anche io a dire determinate cose da questo punto di vista che sono reali. Io non mi sono inventato niente e l'ho detto con il sorriso sulle labbra. Qualcuno l'ha presa male ma bisogna anche avere un po' di ironia, il calcio non è la vita, è un gioco e bisogna prenderlo come tale".

L'allenatore ha anche annunciato l'assenza di Bastoni per la partita contro il Cagliari, queste le sue parole: "Domani non sarà convocato, rimarrà fuori per riprendersi dal problema fisico e riprendere la condizione atletica".

Chivu ha poi parlato della sua crescita in questo primo anno completo su una panchina di una squadra di Serie A: "Io imparo tutti i giorni, sono il primo a guardarsi allo specchio e criticarsi. Dal mio punto di vista spero di non aver fatto tanti errori ma ne ho fatti. Io devo mettere cerotti per quello che succede mediaticamente ai giocatori, fare due coccole e dare due abbracci. Si fanno titoli per far crescere l’audience social, la negatività vende. Si vive in una cultura dell’imballaggio che disprezza i contenuti, e io devo andare lì a cercare di farli sentire importanti e amati. Non sono dei robot, e guadagnarsi il rispetto dei compagni per loro è la cosa più importante”.

L'allenatore ha poi parlato del talento nerazzurro Filippo Serantoni, tornato in campo quasi un anno dopo un incidente che lo ha tenuto fuori e costretto a giocare con il caschetto: "Sono stato uno dei primi a sapere dell'accaduto e a chiamarlo. Ci ho tenuto a parlare con lui e con la famiglia. È stato anche con noi, mi ha fatto piacere vedere un ragazzo con tanta ambizione e con la voglia di tornare in campo come feci io all'epoca. Gli ho dato anche qualche conisglio sul tipo di casco da usare e di non pensare troppo alla caduta. Mi ha fatto piacere rivederlo in campo con il caschetto e ho visto che usava lo stesso mio. Gli consiglierei di fare un taglio per le orecchie per sentire meglio i compagni. Quando si ha la passione, la fame e la voglia di superare questi momenti è tutto più facile e lui è sulla strada giusta".

Chivu ha parlato poi delle condizioni di altri due infortunati: "Bisseck è tornato a lavorare sul campo, tra un paio di giorni tornerà in gruppo. Lautaro anche sta migliorando, tra 7-8 giorni potrà tornare a lavorare in campo".

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INTER - Chivu: "Qualificazione in Champions? Qualcuno non ha preso bene le mie parole"

di Napoli Magazine

16/04/2026 - 15:09

Scudetto sempre più vicino per l'Inter, ma c'è ancora da correre per evitare brutte sorprese. Dopo il successo di Como, il percorso dei nerazzurri verso il titolo riparte dalla sfida contro il Cagliari, in programma venerdì 17 aprile. Alla vigilia del match, Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa: "Ho sentito tutti parlare della qualificazione in Champions e mi sono messo anche io a dire determinate cose da questo punto di vista che sono reali. Io non mi sono inventato niente e l'ho detto con il sorriso sulle labbra. Qualcuno l'ha presa male ma bisogna anche avere un po' di ironia, il calcio non è la vita, è un gioco e bisogna prenderlo come tale".

L'allenatore ha anche annunciato l'assenza di Bastoni per la partita contro il Cagliari, queste le sue parole: "Domani non sarà convocato, rimarrà fuori per riprendersi dal problema fisico e riprendere la condizione atletica".

Chivu ha poi parlato della sua crescita in questo primo anno completo su una panchina di una squadra di Serie A: "Io imparo tutti i giorni, sono il primo a guardarsi allo specchio e criticarsi. Dal mio punto di vista spero di non aver fatto tanti errori ma ne ho fatti. Io devo mettere cerotti per quello che succede mediaticamente ai giocatori, fare due coccole e dare due abbracci. Si fanno titoli per far crescere l’audience social, la negatività vende. Si vive in una cultura dell’imballaggio che disprezza i contenuti, e io devo andare lì a cercare di farli sentire importanti e amati. Non sono dei robot, e guadagnarsi il rispetto dei compagni per loro è la cosa più importante”.

L'allenatore ha poi parlato del talento nerazzurro Filippo Serantoni, tornato in campo quasi un anno dopo un incidente che lo ha tenuto fuori e costretto a giocare con il caschetto: "Sono stato uno dei primi a sapere dell'accaduto e a chiamarlo. Ci ho tenuto a parlare con lui e con la famiglia. È stato anche con noi, mi ha fatto piacere vedere un ragazzo con tanta ambizione e con la voglia di tornare in campo come feci io all'epoca. Gli ho dato anche qualche conisglio sul tipo di casco da usare e di non pensare troppo alla caduta. Mi ha fatto piacere rivederlo in campo con il caschetto e ho visto che usava lo stesso mio. Gli consiglierei di fare un taglio per le orecchie per sentire meglio i compagni. Quando si ha la passione, la fame e la voglia di superare questi momenti è tutto più facile e lui è sulla strada giusta".

Chivu ha parlato poi delle condizioni di altri due infortunati: "Bisseck è tornato a lavorare sul campo, tra un paio di giorni tornerà in gruppo. Lautaro anche sta migliorando, tra 7-8 giorni potrà tornare a lavorare in campo".