Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro il Sassuolo: "Abbiamo capito il momento, abbiamo subito la loro intensità e una volta che recuperavano la palla andavano dritto per dritto. Abbiamo colpito nel momento giusto con quel calcio d'angolo, poi il cinismo e la concretezza diventa un fattore importante della nostra crescita. Questa squadra è più matura, di come accettare i momenti di una partita e adattarsi a questi. In cosa c'è da crescere ancora? Non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo, non bisogna aver paura di niente ma essere consapevoli che con il lavoro si può migliorare. La perfezione non esiste, non è semplice perché il campionato è ancora lungo e questi sono i periodi importanti della stagione. Siamo a metà maratona, dobbiamo mantenere la maturità e l'ambizione di essere competitivi. Può essere il momento di Frattesi? Di Frattesi, di Diouf, di Dimarco, di tutto il gruppo che si mette a lavorare sodo. Abbiamo bisogno di tutta la rosa per mantenere un certo livello per essere competitivi. La percentuale per lo Scudetto? Per me zero, mancano quattordici partite. C'è ancora da lavorare e dimostrare. Juventus? E' una partita come tutte le altre, le aspettative sono sempre alte ma mi tengo sempre la consapevolezza e la maturità di questo gruppo. La prima settimana dove andiamo quattro allenamenti di fila, vedremo come ci presenteremo a quella partita".
di Napoli Magazine
08/02/2026 - 21:04
Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro il Sassuolo: "Abbiamo capito il momento, abbiamo subito la loro intensità e una volta che recuperavano la palla andavano dritto per dritto. Abbiamo colpito nel momento giusto con quel calcio d'angolo, poi il cinismo e la concretezza diventa un fattore importante della nostra crescita. Questa squadra è più matura, di come accettare i momenti di una partita e adattarsi a questi. In cosa c'è da crescere ancora? Non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo, non bisogna aver paura di niente ma essere consapevoli che con il lavoro si può migliorare. La perfezione non esiste, non è semplice perché il campionato è ancora lungo e questi sono i periodi importanti della stagione. Siamo a metà maratona, dobbiamo mantenere la maturità e l'ambizione di essere competitivi. Può essere il momento di Frattesi? Di Frattesi, di Diouf, di Dimarco, di tutto il gruppo che si mette a lavorare sodo. Abbiamo bisogno di tutta la rosa per mantenere un certo livello per essere competitivi. La percentuale per lo Scudetto? Per me zero, mancano quattordici partite. C'è ancora da lavorare e dimostrare. Juventus? E' una partita come tutte le altre, le aspettative sono sempre alte ma mi tengo sempre la consapevolezza e la maturità di questo gruppo. La prima settimana dove andiamo quattro allenamenti di fila, vedremo come ci presenteremo a quella partita".