Lo choc norvegese rischia di avere conseguenze importanti per l'Inter. L'inatteso ko contro il Bodo/Glimt infatti è pesante non solo per la portata del risultato, un 1-3 che complica la rincorsa agli ottavi, ma anche per le conseguenze in termini di infortuni. La trasferta al 'Polo Nord' ha quindi un bilancio totalmente in rosso, specie considerando che ora alla lista degli assenti per la vicina trasferta di sabato a Lecce si aggiunge infatti Lautaro Martinez, mentre resta in bilico anche Piotr Zielinski. La squadra è rientrata in Italia in mattinata dopo la notte amara in Norvegia. I nerazzurri non si sono allenati e torneranno in campo domani per l'unica seduta prima della partenza per il Salento. Un impegno da non fallire in chiave campionato, nonostante il piccolo dato positivo arrivato nella difficile serata di Bodo. Il pareggio del Milan contro il Como ha consentito all'Inter di allungare a +7 sui rossoneri in classifica, riducendo la pressione in vista della gara con i giallorossi pugliesi. Ma il calendario non concede pause: all'orizzonte c'è il derby dell'8 marzo, uno snodo cruciale nella corsa scudetto. A Lecce intanto mancheranno di certo Denzel Dumfries, Hakan Calhanoglu e Nicolò Barella. Gli ultimi due sono squalificati, con il turco fermato anche da un nuovo problema fisico. L'assenza più pesante, però, rischia di essere quella di Lautaro Martinez. L'argentino ha accusato un problema al polpaccio e sarà sottoposto domani agli esami clinici che chiariranno l'entità dell'infortunio. Le parole di Cristian Chivu nel post partita in Norvegia non hanno nascosto una certa preoccupazione: il timore è che lo stop possa essere più lungo del previsto. Restano da valutare anche le condizioni di Zielinski, uscito acciaccato dalla sfida contro i norvegesi. Dopo Lecce, quindi, l'Inter potrà tornare a concentrarsi sul discorso europeo. Per quanto visto in campo in Norvegia, al di là del punteggio, la rimonta non appare impossibile. L'Inter ha costruito occasioni e pagato anche le difficoltà legate al campo sintetico, elemento che a San Siro non si ripresenterà. Il ritorno sul prato di casa potrebbe rappresentare un fattore decisivo, insieme alla spinta del pubblico. La storia recente, tuttavia, non sorride ai nerazzurri quando si tratta di ribaltare una sconfitta maturata all'andata nella fase a eliminazione diretta di Champions League. In sette occasioni, infatti, l'Inter ha perso la gara d'andata, ma soltanto una volta è riuscita a rimontare: nella stagione 2010/11, quando finì ko a San Siro contro il Bayern Monaco e poi vinse al ritorno all'Allianz Arena superando il turno. E chissà che proprio Chivu non possa dare qualche consiglio ai suoi, considerando che era in campo sia al Meazza che in Germania.
di Napoli Magazine
19/02/2026 - 20:00
Lo choc norvegese rischia di avere conseguenze importanti per l'Inter. L'inatteso ko contro il Bodo/Glimt infatti è pesante non solo per la portata del risultato, un 1-3 che complica la rincorsa agli ottavi, ma anche per le conseguenze in termini di infortuni. La trasferta al 'Polo Nord' ha quindi un bilancio totalmente in rosso, specie considerando che ora alla lista degli assenti per la vicina trasferta di sabato a Lecce si aggiunge infatti Lautaro Martinez, mentre resta in bilico anche Piotr Zielinski. La squadra è rientrata in Italia in mattinata dopo la notte amara in Norvegia. I nerazzurri non si sono allenati e torneranno in campo domani per l'unica seduta prima della partenza per il Salento. Un impegno da non fallire in chiave campionato, nonostante il piccolo dato positivo arrivato nella difficile serata di Bodo. Il pareggio del Milan contro il Como ha consentito all'Inter di allungare a +7 sui rossoneri in classifica, riducendo la pressione in vista della gara con i giallorossi pugliesi. Ma il calendario non concede pause: all'orizzonte c'è il derby dell'8 marzo, uno snodo cruciale nella corsa scudetto. A Lecce intanto mancheranno di certo Denzel Dumfries, Hakan Calhanoglu e Nicolò Barella. Gli ultimi due sono squalificati, con il turco fermato anche da un nuovo problema fisico. L'assenza più pesante, però, rischia di essere quella di Lautaro Martinez. L'argentino ha accusato un problema al polpaccio e sarà sottoposto domani agli esami clinici che chiariranno l'entità dell'infortunio. Le parole di Cristian Chivu nel post partita in Norvegia non hanno nascosto una certa preoccupazione: il timore è che lo stop possa essere più lungo del previsto. Restano da valutare anche le condizioni di Zielinski, uscito acciaccato dalla sfida contro i norvegesi. Dopo Lecce, quindi, l'Inter potrà tornare a concentrarsi sul discorso europeo. Per quanto visto in campo in Norvegia, al di là del punteggio, la rimonta non appare impossibile. L'Inter ha costruito occasioni e pagato anche le difficoltà legate al campo sintetico, elemento che a San Siro non si ripresenterà. Il ritorno sul prato di casa potrebbe rappresentare un fattore decisivo, insieme alla spinta del pubblico. La storia recente, tuttavia, non sorride ai nerazzurri quando si tratta di ribaltare una sconfitta maturata all'andata nella fase a eliminazione diretta di Champions League. In sette occasioni, infatti, l'Inter ha perso la gara d'andata, ma soltanto una volta è riuscita a rimontare: nella stagione 2010/11, quando finì ko a San Siro contro il Bayern Monaco e poi vinse al ritorno all'Allianz Arena superando il turno. E chissà che proprio Chivu non possa dare qualche consiglio ai suoi, considerando che era in campo sia al Meazza che in Germania.