Giorgio Chiellini, dirigente della Juventus, ha commentato ai microfoni di Sky Sport il sorteggio di Europa League dei bianconeri: "Il sorteggio, soprattutto adesso, è difficile da capire. Ci sono due spagnole, ma è il percorso nostro che ci interessa perché vogliamo andare più lontano possibile. Abbiamo evitato trasferte troppo complicate, ricordiamo ancora Bodo, ma dovremo essere bravi sul campo".
Juventus e Milan hanno qualche responsabilità in più…
"Abbiamo una responsabilità verso la Nazione anche per competere per il quinto posto in Champions. Non lo facciamo solo per quello, ma abbiamo visto quanto è importante: ci teniamo ma dovremo dimostrarlo settimana dopo settimana".
La Juventus può competere su tutti i fronti?
"In Italia c'è l'Inter che ha un grande vantaggio rispetto a tutti. Poi ci sono squadre che stanno cambiando. Qualcosa cambierà anche da noi negli ultimi giorni, la squadra sta lavorando, la volontà è quella di competere. Poi da qui a vincere ci sono tanti passaggi, sappiamo che non è semplice cambiare anche perché dipenderà dalle altre squadre. L'Inter è la grande favorita, poi dipenderà anche dagli infortuni. Noi guardiamo a noi stessi, siamo stati un po' sfortunati con l'infortunio di Yildiz ma altri ragazzi avranno possibilità di farsi vedere".
Come sta Yildiz?
"La situazione è chiara. Ha avuto un infortunio al metatarso, si dovrà operare e starà fuori qualche mese. Non è un infortunio che pregiudica niente per il futuro, una volta rientrato sarà al 100%. E' un intoppo che da fastidio ma che non preclude niente per la sua carriera ed il suo futuro".
La squadra deve migliorare in concentrazione, leadership e gestione dei momenti di difficoltà?
"Sicuramente, dopo alcune annate negative è più difficile avere delle sicurezze nelle difficoltà delle partite. Abbiamo aggiunto personalità, abbiamo aggiunto solidità e queste sono cose che l'anno corso sono mancate e sono state causa della mancata qualificazione in Champions. La squadra rispetto allo scorso anno è più forte, più solida, più spessa e ha un allenatore che ha iniziato la stagione. Noi siamo pronti, poi sarà sempre il campo a parlare. A Frosinone ci sono mancate un po' di energie ma abbiamo vinto una partita importante".
di Napoli Magazine
28/08/2026 - 14:28
Giorgio Chiellini, dirigente della Juventus, ha commentato ai microfoni di Sky Sport il sorteggio di Europa League dei bianconeri: "Il sorteggio, soprattutto adesso, è difficile da capire. Ci sono due spagnole, ma è il percorso nostro che ci interessa perché vogliamo andare più lontano possibile. Abbiamo evitato trasferte troppo complicate, ricordiamo ancora Bodo, ma dovremo essere bravi sul campo".
Juventus e Milan hanno qualche responsabilità in più…
"Abbiamo una responsabilità verso la Nazione anche per competere per il quinto posto in Champions. Non lo facciamo solo per quello, ma abbiamo visto quanto è importante: ci teniamo ma dovremo dimostrarlo settimana dopo settimana".
La Juventus può competere su tutti i fronti?
"In Italia c'è l'Inter che ha un grande vantaggio rispetto a tutti. Poi ci sono squadre che stanno cambiando. Qualcosa cambierà anche da noi negli ultimi giorni, la squadra sta lavorando, la volontà è quella di competere. Poi da qui a vincere ci sono tanti passaggi, sappiamo che non è semplice cambiare anche perché dipenderà dalle altre squadre. L'Inter è la grande favorita, poi dipenderà anche dagli infortuni. Noi guardiamo a noi stessi, siamo stati un po' sfortunati con l'infortunio di Yildiz ma altri ragazzi avranno possibilità di farsi vedere".
Come sta Yildiz?
"La situazione è chiara. Ha avuto un infortunio al metatarso, si dovrà operare e starà fuori qualche mese. Non è un infortunio che pregiudica niente per il futuro, una volta rientrato sarà al 100%. E' un intoppo che da fastidio ma che non preclude niente per la sua carriera ed il suo futuro".
La squadra deve migliorare in concentrazione, leadership e gestione dei momenti di difficoltà?
"Sicuramente, dopo alcune annate negative è più difficile avere delle sicurezze nelle difficoltà delle partite. Abbiamo aggiunto personalità, abbiamo aggiunto solidità e queste sono cose che l'anno corso sono mancate e sono state causa della mancata qualificazione in Champions. La squadra rispetto allo scorso anno è più forte, più solida, più spessa e ha un allenatore che ha iniziato la stagione. Noi siamo pronti, poi sarà sempre il campo a parlare. A Frosinone ci sono mancate un po' di energie ma abbiamo vinto una partita importante".