Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima della gara in casa contro il Verona: "Ti giochi il risultato di una stagione, di tutti gli orari imposti e gli allenamenti. Poi quando si perdono le partite ti cade il mondo addosso, tutto fa parte di quello che vuoi diventare. Noi cerchiamo però di vivere più di prestazioni, che non di soli risultati. Diventa fondamentale analizzare il nostro comportamento e che squadra stiamo diventati. David può giocarsi la conferma in queste gare? Prima di tutto lui è bello saldo dentro il gruppo e diventa una qualità fondamentale, è un ragazzo buonissimo, speciale dal punto di vista della disponibilità con tutto il gruppo. Poi ha tecnica, sa fare gol perché sa muoversi dentro l'area di rigore strappando gli spazi. C'è qualcosa da mettere a posto, altro che non può mettere a posto, tipo la velocità sui cento metri o la fisicità di Vlahovic, ma ha tecnica e resistenza, sa dialogare con la squadra e sono convinto che oggi farà un'altra grande prestazione. Ci dimentichiamo che Yildiz domani compie 21 anni? Vero, ce lo dimentichiamo perché esibisce una maturità sopra la media. La cosa fondamentale è che vuole bene alla squadra, dentro la prestazione si avverte questo suo essere bifasico, non andare soltanto a cercare di far gol ma di voler condividere aiutando la squadra anche con quelle che non sono le sue qualità e questa è la cosa che più apprezzo di lui".
di Napoli Magazine
03/05/2026 - 18:11
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima della gara in casa contro il Verona: "Ti giochi il risultato di una stagione, di tutti gli orari imposti e gli allenamenti. Poi quando si perdono le partite ti cade il mondo addosso, tutto fa parte di quello che vuoi diventare. Noi cerchiamo però di vivere più di prestazioni, che non di soli risultati. Diventa fondamentale analizzare il nostro comportamento e che squadra stiamo diventati. David può giocarsi la conferma in queste gare? Prima di tutto lui è bello saldo dentro il gruppo e diventa una qualità fondamentale, è un ragazzo buonissimo, speciale dal punto di vista della disponibilità con tutto il gruppo. Poi ha tecnica, sa fare gol perché sa muoversi dentro l'area di rigore strappando gli spazi. C'è qualcosa da mettere a posto, altro che non può mettere a posto, tipo la velocità sui cento metri o la fisicità di Vlahovic, ma ha tecnica e resistenza, sa dialogare con la squadra e sono convinto che oggi farà un'altra grande prestazione. Ci dimentichiamo che Yildiz domani compie 21 anni? Vero, ce lo dimentichiamo perché esibisce una maturità sopra la media. La cosa fondamentale è che vuole bene alla squadra, dentro la prestazione si avverte questo suo essere bifasico, non andare soltanto a cercare di far gol ma di voler condividere aiutando la squadra anche con quelle che non sono le sue qualità e questa è la cosa che più apprezzo di lui".