Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro il Bologna: "Le esultanze? Non lo so cosa hanno combinato, ma vederli gioire tutti insieme è la cosa più importante. Più bello vedere che quello che fa gol chiama i compagni di squadra e vuole condividere con loro. E' una visione bellissima. Quando concedi affetto e amicizia, di solito vieni contraccambiato. Ci sono le posizioni e ognuno deve decidere per il ruolo che ha. Non dovevamo sbagliare, con i risultati di ieri, l'atteggiamento. So cosa vuol dire scendere da un aereo e fare un'altra trasferta, capisco Italiano. Dovevamo entrare forte subito e mantenerla, perché c'era la possibilità di prenderci un vantaggio visto quello che ha passato in settimana il Bologna. Con un'intensità corretta in partita, ci sarebbero stati vantaggi e questo l'hanno fatto benissimo tutti. Soltanto in dei momenti ci siamo abbassati, ma ti costringe la qualità del Bologna e il gioco che Italiano gli ha inculcato nella testa. Ci sono sicuramente responsabilità e pressioni altissime, ma la cosa sta migliorando perché abbiamo una squadra che offre un buon calcio. Si vogliono bene, sono disponibili a dividersi i momenti della partita belli e brutti e questo per un allenatore è fondamentale. Poi c'è l'avversario e bisogna concedere qualcosa, ma siamo sulla buona strada e faccio i complimenti ai miei calciatori".
di Napoli Magazine
19/04/2026 - 23:34
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro il Bologna: "Le esultanze? Non lo so cosa hanno combinato, ma vederli gioire tutti insieme è la cosa più importante. Più bello vedere che quello che fa gol chiama i compagni di squadra e vuole condividere con loro. E' una visione bellissima. Quando concedi affetto e amicizia, di solito vieni contraccambiato. Ci sono le posizioni e ognuno deve decidere per il ruolo che ha. Non dovevamo sbagliare, con i risultati di ieri, l'atteggiamento. So cosa vuol dire scendere da un aereo e fare un'altra trasferta, capisco Italiano. Dovevamo entrare forte subito e mantenerla, perché c'era la possibilità di prenderci un vantaggio visto quello che ha passato in settimana il Bologna. Con un'intensità corretta in partita, ci sarebbero stati vantaggi e questo l'hanno fatto benissimo tutti. Soltanto in dei momenti ci siamo abbassati, ma ti costringe la qualità del Bologna e il gioco che Italiano gli ha inculcato nella testa. Ci sono sicuramente responsabilità e pressioni altissime, ma la cosa sta migliorando perché abbiamo una squadra che offre un buon calcio. Si vogliono bene, sono disponibili a dividersi i momenti della partita belli e brutti e questo per un allenatore è fondamentale. Poi c'è l'avversario e bisogna concedere qualcosa, ma siamo sulla buona strada e faccio i complimenti ai miei calciatori".