Lunga intervista a GQ per Kenan Yildiz, numero 10 della Juventus, che tra le altre cose ha parlato anche della scelta di lasciare il Bayern Monaco per approdare ai bianconeri nel 2022: "Quando ho scelto la Juventus non era solo una decisione professionale. Era anche una questione di fiducia. Ho sentito che questa squadra mi avrebbe dato una visione forte. Il club mi vedeva davvero, credeva nel mio potenziale e mi offriva un percorso per crescere passo dopo passo. Per un giovane calciatore, una delle cose più importanti è che le persone credano in te non solo quando gioca bene, ma durante tutto il tuo percorso di crescita. La Juventus mi ha dato questa sensazione fin dal primo giorno. Ecco perché Torino e la Juventus hanno un posto speciale nella mia vita. Perché ho trovato il posto giusto dove potermi sviluppare sia come calciatore che come persona".
Parole poi anche su come vorrebbe essere ricordato tra qualche anno: "Vorrei essere ricordato come un giocatore che ha dato tutto, sia dentro che fuori dal campo. Nel calcio, i gol, le vittorie e i trofei sono ovviamente molto importanti. Ma per me è altrettanto prezioso come vivi quel percorso. Rispetto, disciplina di lavoro, famiglia e rimanere con i piedi per terra... Il mio più grande desiderio è costruire la mia storia. Non voglio essere solo qualcuno paragonato agli altri, voglio lasciare un segno autentico alla Juventus, alla Nazionale turca e a tutti quelli che credono in me".
di Napoli Magazine
02/06/2026 - 17:03
Lunga intervista a GQ per Kenan Yildiz, numero 10 della Juventus, che tra le altre cose ha parlato anche della scelta di lasciare il Bayern Monaco per approdare ai bianconeri nel 2022: "Quando ho scelto la Juventus non era solo una decisione professionale. Era anche una questione di fiducia. Ho sentito che questa squadra mi avrebbe dato una visione forte. Il club mi vedeva davvero, credeva nel mio potenziale e mi offriva un percorso per crescere passo dopo passo. Per un giovane calciatore, una delle cose più importanti è che le persone credano in te non solo quando gioca bene, ma durante tutto il tuo percorso di crescita. La Juventus mi ha dato questa sensazione fin dal primo giorno. Ecco perché Torino e la Juventus hanno un posto speciale nella mia vita. Perché ho trovato il posto giusto dove potermi sviluppare sia come calciatore che come persona".
Parole poi anche su come vorrebbe essere ricordato tra qualche anno: "Vorrei essere ricordato come un giocatore che ha dato tutto, sia dentro che fuori dal campo. Nel calcio, i gol, le vittorie e i trofei sono ovviamente molto importanti. Ma per me è altrettanto prezioso come vivi quel percorso. Rispetto, disciplina di lavoro, famiglia e rimanere con i piedi per terra... Il mio più grande desiderio è costruire la mia storia. Non voglio essere solo qualcuno paragonato agli altri, voglio lasciare un segno autentico alla Juventus, alla Nazionale turca e a tutti quelli che credono in me".