Walter De Maggio, giornalista, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli: "Adesso è ufficiale, perché in mattinata è arrivato il comunicato della società sportiva Calcio Napoli in cui ringrazia Antonio Conte. Grazie mister Conte, quel grazie che credo un po’ tutti i tifosi vogliano rivolgere a Conte. Si è chiusa un’era e un’altra dovrà cominciare. Conte ha deciso di lasciare Napoli e di fare un passo indietro. È venuto, ha vinto, ha salutato, ha ringraziato. Ora io faccio un invito al buonsenso ripartendo dalle parole di Conte. Ovvero, ‘ho fallito perché avevo chiesto compattezza’, quella compattezza che non ha trovato, ha trovato per combattere il potentato del nord, Inter, Milan, Juve, a credine, supponenza, ha trovato qualcuno che più che fare il dirigente del Napoli, faceva il dirigente di Aurelio De Laurentiis. Ora però secondo me vanno spenti i riflettori su Conte, perché Conte ha fatto un passo indietro. Ora bisogna capire il futuro del Napoli. Perché adesso De Laurentiis e Manna, che hanno ricevuto il no di Sarri, dovranno strutturare il futuro".
di Napoli Magazine
25/05/2026 - 17:16
Walter De Maggio, giornalista, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli: "Adesso è ufficiale, perché in mattinata è arrivato il comunicato della società sportiva Calcio Napoli in cui ringrazia Antonio Conte. Grazie mister Conte, quel grazie che credo un po’ tutti i tifosi vogliano rivolgere a Conte. Si è chiusa un’era e un’altra dovrà cominciare. Conte ha deciso di lasciare Napoli e di fare un passo indietro. È venuto, ha vinto, ha salutato, ha ringraziato. Ora io faccio un invito al buonsenso ripartendo dalle parole di Conte. Ovvero, ‘ho fallito perché avevo chiesto compattezza’, quella compattezza che non ha trovato, ha trovato per combattere il potentato del nord, Inter, Milan, Juve, a credine, supponenza, ha trovato qualcuno che più che fare il dirigente del Napoli, faceva il dirigente di Aurelio De Laurentiis. Ora però secondo me vanno spenti i riflettori su Conte, perché Conte ha fatto un passo indietro. Ora bisogna capire il futuro del Napoli. Perché adesso De Laurentiis e Manna, che hanno ricevuto il no di Sarri, dovranno strutturare il futuro".