Calcio
L'ANALISI - Del Genio: "Napoli, ci sono delle cose che mi sono piaciute, ma serve identità per avere continuità"
29.09.2026 11:42 di Napoli Magazine
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Paolo Del Genio, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Canale 8 nel corso della trasmissione Linea Calcio. Ecco le sue parole sul momento attuale del Napoli: "La parola chiave è l'identità. Sino ad ora ci sono stati sprazzi di bel gioco, c'è stata anche una partita che mi ha colpito molto che è quella col Bologna, mi è piaciuto il primo tempo e l'inizio della ripresa con l'Inter. Ci sono delle cose che mi sono piaciute, però sempre poca continuità. La continuità la trovi solo se c'è identità: puoi fare l'exploit della grande partita o del grande segmento di partita anche senza identità, ma non puoi avere continuità. Oggi ne abbiamo bisogno come il pane dell'identità vera: senza identità non c'è continuità, e quindi non c'è un ciclo di partite senza tanti punti. Il Napoli contro il Bologna ha visto che non superavano la metà campo, ed ha rischiato di più. Questa però deve diventare una caratteristica che prescinde dall'atteggiamento eventuale dell'avversario, per esempio il Frosinone non sarà rinunciatario e verrà a giocarsela, e tu devi farli diventare rinunciatari. Nel senso che tu devi far vedere di essere più forte e non fargli fare quello che vogliono".

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L'ANALISI - Del Genio: "Napoli, ci sono delle cose che mi sono piaciute, ma serve identità per avere continuità"

di Napoli Magazine

29/09/2026 - 11:42

Paolo Del Genio, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Canale 8 nel corso della trasmissione Linea Calcio. Ecco le sue parole sul momento attuale del Napoli: "La parola chiave è l'identità. Sino ad ora ci sono stati sprazzi di bel gioco, c'è stata anche una partita che mi ha colpito molto che è quella col Bologna, mi è piaciuto il primo tempo e l'inizio della ripresa con l'Inter. Ci sono delle cose che mi sono piaciute, però sempre poca continuità. La continuità la trovi solo se c'è identità: puoi fare l'exploit della grande partita o del grande segmento di partita anche senza identità, ma non puoi avere continuità. Oggi ne abbiamo bisogno come il pane dell'identità vera: senza identità non c'è continuità, e quindi non c'è un ciclo di partite senza tanti punti. Il Napoli contro il Bologna ha visto che non superavano la metà campo, ed ha rischiato di più. Questa però deve diventare una caratteristica che prescinde dall'atteggiamento eventuale dell'avversario, per esempio il Frosinone non sarà rinunciatario e verrà a giocarsela, e tu devi farli diventare rinunciatari. Nel senso che tu devi far vedere di essere più forte e non fargli fare quello che vogliono".