Calcio
L'ANALISI - Febbrari: "La flessione del Napoli può dipendere anche dall'alternanza dei carichi"
26.02.2025 16:25 di Napoli Magazine

"Tanti infortuni al soleo per i calciatori del Napoli, è vero, ma le cause possono essere varie. La lesione del soleo – ha detto il preparatore atletico Luigi Febbrari a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live- è fastidiosa sia per chi la subisce che per chi deve aiutare nel recupero: si tratta di un muscolo in posizione complessa, ha una biomeccanica articolata ed è difficile andare a sollecitarlo. Ci sono esami strumentali approfonditi, e anche quando il calciatore sente di aver recuperato si rischia di incorrere in ricadute. Nella mia esperienza, in linea generale, posso dire che questa lesione dipende spesso dalla durezza del campo, dai mezzi destinati all'allenamento, dai cambi di campo, da morbidi a duri o non curati, ecc… La preparazione tenderei a non considerarla un fattore che provoca questo tipo di infortunio. Sul calo del Napoli nei secondi tempi nelle ultime partite è impossibile trovare una causa per chi non vive l'allenamento, possono esserci vari fattori quali l'alternanza dei carichi, l'atteggiamento tattico, fattori mentali, difficile dare una risposta univoca. Esistono tanti mezzi e strategie per valutare e monitorare la condizione atletica dei giocatori in allenamento e capire se ci sono problemi di stanchezza o affaticamento, il Napoli è una società importante e dispone di tutti questi elementi tra cui uno staff di tutto rispetto quindi staranno già facendo le loro valutazioni”.

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L'ANALISI - Febbrari: "La flessione del Napoli può dipendere anche dall'alternanza dei carichi"

di Napoli Magazine

26/02/2025 - 16:25

"Tanti infortuni al soleo per i calciatori del Napoli, è vero, ma le cause possono essere varie. La lesione del soleo – ha detto il preparatore atletico Luigi Febbrari a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live- è fastidiosa sia per chi la subisce che per chi deve aiutare nel recupero: si tratta di un muscolo in posizione complessa, ha una biomeccanica articolata ed è difficile andare a sollecitarlo. Ci sono esami strumentali approfonditi, e anche quando il calciatore sente di aver recuperato si rischia di incorrere in ricadute. Nella mia esperienza, in linea generale, posso dire che questa lesione dipende spesso dalla durezza del campo, dai mezzi destinati all'allenamento, dai cambi di campo, da morbidi a duri o non curati, ecc… La preparazione tenderei a non considerarla un fattore che provoca questo tipo di infortunio. Sul calo del Napoli nei secondi tempi nelle ultime partite è impossibile trovare una causa per chi non vive l'allenamento, possono esserci vari fattori quali l'alternanza dei carichi, l'atteggiamento tattico, fattori mentali, difficile dare una risposta univoca. Esistono tanti mezzi e strategie per valutare e monitorare la condizione atletica dei giocatori in allenamento e capire se ci sono problemi di stanchezza o affaticamento, il Napoli è una società importante e dispone di tutti questi elementi tra cui uno staff di tutto rispetto quindi staranno già facendo le loro valutazioni”.