Giampiero Buonocore, ex centrocampista del Napoli, oggi allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Errore di Meret con il Celta Vigo e costruzione dal basso? Ci sono sempre le tre domande. Perché si fa la costruzione dal basso? Quando si fa? Come si fa? Sono partecipi tutti i calciatori. In questo caso, c'era una parità numerica dietro: quindi hai attirato l'avversario a una pressione alta e vuol dire che gli spazi si creano davanti. De Bruyne non era pronto col corpo per giocare il pallone davanti, e i calciatori accanto non erano partecipi nel fare la costruzione dal basso. Dunque ci sono degli errori che si fanno in amichevole, ed è meglio che si facciano in queste partite. Serve per capire pure lo stile di gioco del mister. In questo caso, l'errore è andare a fare la costruzione in parità numerica contando anche il portiere. De Bruyne non vede, non ha una scansione che possa arrivare il raddoppio, così come Gilmour gioca sulla stessa linea anziché creare una linea ulteriore, i due terzini non erano pronti a ricevere nel triangolo... Lì c'è stato un errore di intenti nel capire perché si fa la costruzione dal basso. Avendo già attirato tanti avversari, con la qualità che abbiamo si può giocare il pallone in avanti per creare situazioni di uno contro uno. C'è una sintonia di squadra che viene ricercata in queste partite iniziali. Allenatore nuovo, idea nuova, filosofia di gioco nuova: è un'unità di intenti per capire in queste situazioi come reagire, avendo dei principi di calcio, sapendo di pensarla tutti allo stesso modo nelle situazioni. Sono partecipi tutti, non si trova un colpevole o l'altro colpevole, nel calcio sono partecipi tutti. È questo il lavoro che si fa durante il ritiro: si uniscono tutti questi principi e nel campo dopo è tutto più facile da mettere in pratica. Questo non vale solo per la costruzione dal basso ma per tutte le cinque fasi di gioco: possesso, non possesso, transizione positiva, negativa, palle inattive. La preparazione di Allegri con più palla e meno lavoro atletico? Penso che questa sia la forza di Massimiliano Allegri. Una comunicazione eccellente con i calciatori, è molto chiaro in quello che dice. (...) Sono sicuro che il Napoli farà un grande campionato".
di Napoli Magazine
16/08/2026 - 12:25
Giampiero Buonocore, ex centrocampista del Napoli, oggi allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Errore di Meret con il Celta Vigo e costruzione dal basso? Ci sono sempre le tre domande. Perché si fa la costruzione dal basso? Quando si fa? Come si fa? Sono partecipi tutti i calciatori. In questo caso, c'era una parità numerica dietro: quindi hai attirato l'avversario a una pressione alta e vuol dire che gli spazi si creano davanti. De Bruyne non era pronto col corpo per giocare il pallone davanti, e i calciatori accanto non erano partecipi nel fare la costruzione dal basso. Dunque ci sono degli errori che si fanno in amichevole, ed è meglio che si facciano in queste partite. Serve per capire pure lo stile di gioco del mister. In questo caso, l'errore è andare a fare la costruzione in parità numerica contando anche il portiere. De Bruyne non vede, non ha una scansione che possa arrivare il raddoppio, così come Gilmour gioca sulla stessa linea anziché creare una linea ulteriore, i due terzini non erano pronti a ricevere nel triangolo... Lì c'è stato un errore di intenti nel capire perché si fa la costruzione dal basso. Avendo già attirato tanti avversari, con la qualità che abbiamo si può giocare il pallone in avanti per creare situazioni di uno contro uno. C'è una sintonia di squadra che viene ricercata in queste partite iniziali. Allenatore nuovo, idea nuova, filosofia di gioco nuova: è un'unità di intenti per capire in queste situazioi come reagire, avendo dei principi di calcio, sapendo di pensarla tutti allo stesso modo nelle situazioni. Sono partecipi tutti, non si trova un colpevole o l'altro colpevole, nel calcio sono partecipi tutti. È questo il lavoro che si fa durante il ritiro: si uniscono tutti questi principi e nel campo dopo è tutto più facile da mettere in pratica. Questo non vale solo per la costruzione dal basso ma per tutte le cinque fasi di gioco: possesso, non possesso, transizione positiva, negativa, palle inattive. La preparazione di Allegri con più palla e meno lavoro atletico? Penso che questa sia la forza di Massimiliano Allegri. Una comunicazione eccellente con i calciatori, è molto chiaro in quello che dice. (...) Sono sicuro che il Napoli farà un grande campionato".