Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Mario Fabbroni: "Si chiedeva al Napoli di vincere, mancava una vittoria in Champions mancava da novembre dell'anno scorso. Finalmente c'è stata una buona prestazione per buona parte della grande. Poi c'è questo difetto che la squadra rincula e si concede agli avversari. Questa è stata la prima vera partita del Napoli. La cosa interessante di questa partita è che ha saputo vivere i momenti. Ha reagito ai gol, è andato sotto anche fisicamente, ma la reazione c'è stata e la squadra si è mossa. Dove si possono vedere i miglioramenti sulla ricerca dell'equilibrio? Non si può pressare in modo fastidioso se non stai bene fisicamente. Devi stare proprio bene. Sei stato abbastanza fortunato poi con Giovane. Il gioco di squadra nel pressing deve godere di giocatori che stanno bene. Anguissa contro la Roma? La formazione titolare contro il Bodo ha un senso logico, rispetto alla formazione rinunciataria visto con il Venezia. Con De Bruyne regista, se non hai McTominay e Anguissa al top, si ha un grosso rischio. Il ruolo di Vergara? Se sta bene fisicamente, è un giocatore generoso, ti rincorre l'avversario, fa pressione. Può essere utilizzato bene e far muovere l'attacco. Nel momento in cui recupera alcuni elementi, il Napoli sarà difficile da affrontare. Il tema è che tra campionato e Champions il Napoli non può tirare mai il respiro. Gasperini per esempio è stato chiaro in conferenza, contento del fatto che le rotazioni gli consentono di far riposare alcuni giocatori senza cambiare il risultato. Lucca continuerà ad avere fiducia a stretto giro? Qui c'è in ballo una scommessa più grande di Lucca: il Napoli si sta giocando tanto in questa fetta di stagione, si sta facendo il campionato e la Champions. Mi dispiace, ma non è più questo il tempo. Non me ne voglia Lucca, ma a mio giudizio ha dimostrato nelle varie occasioni che non sia all'altezza di certi palcoscenici. E chi ha fatto certe valutazioni, come Antonio Conte, ha sbagliato. In questa fase, purtroppo ulteriori concessioni ad un calciatore o ad un altro".
di Napoli Magazine
21/10/2026 - 14:37
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Mario Fabbroni: "Si chiedeva al Napoli di vincere, mancava una vittoria in Champions mancava da novembre dell'anno scorso. Finalmente c'è stata una buona prestazione per buona parte della grande. Poi c'è questo difetto che la squadra rincula e si concede agli avversari. Questa è stata la prima vera partita del Napoli. La cosa interessante di questa partita è che ha saputo vivere i momenti. Ha reagito ai gol, è andato sotto anche fisicamente, ma la reazione c'è stata e la squadra si è mossa. Dove si possono vedere i miglioramenti sulla ricerca dell'equilibrio? Non si può pressare in modo fastidioso se non stai bene fisicamente. Devi stare proprio bene. Sei stato abbastanza fortunato poi con Giovane. Il gioco di squadra nel pressing deve godere di giocatori che stanno bene. Anguissa contro la Roma? La formazione titolare contro il Bodo ha un senso logico, rispetto alla formazione rinunciataria visto con il Venezia. Con De Bruyne regista, se non hai McTominay e Anguissa al top, si ha un grosso rischio. Il ruolo di Vergara? Se sta bene fisicamente, è un giocatore generoso, ti rincorre l'avversario, fa pressione. Può essere utilizzato bene e far muovere l'attacco. Nel momento in cui recupera alcuni elementi, il Napoli sarà difficile da affrontare. Il tema è che tra campionato e Champions il Napoli non può tirare mai il respiro. Gasperini per esempio è stato chiaro in conferenza, contento del fatto che le rotazioni gli consentono di far riposare alcuni giocatori senza cambiare il risultato. Lucca continuerà ad avere fiducia a stretto giro? Qui c'è in ballo una scommessa più grande di Lucca: il Napoli si sta giocando tanto in questa fetta di stagione, si sta facendo il campionato e la Champions. Mi dispiace, ma non è più questo il tempo. Non me ne voglia Lucca, ma a mio giudizio ha dimostrato nelle varie occasioni che non sia all'altezza di certi palcoscenici. E chi ha fatto certe valutazioni, come Antonio Conte, ha sbagliato. In questa fase, purtroppo ulteriori concessioni ad un calciatore o ad un altro".