Calcio
L'OPINIONE - Gallucci: "Il Chelsea è una missione difficile, ma non impossibile per il Napoli, bisogna aspettare la fine di tutti i match"
27.01.2026 12:57 di Napoli Magazine
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A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luigi Gallucci, giornalista e scrittore. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la Juve, addio al bis scudetto per il Napoli di mister Conte?

"A conclusione della ventiduesima giornata, col -9 rispetto all'Inter, obiettivamente per gli azzurri diventa durissima riconfermarsi campioni. Da una nostra statistica, che pubblicheremo sul secondo volume di "Napoli Campo Centrale", testo di prossima uscita, il 66% delle formazioni scudettate in Serie A storicamente non conferma il Tricolore l'anno successivo. Data la complessa situazione, ora al Napoli non resta che puntare con tutte le sue forze a un posto tra le prime 4, onorando fino alla trentottesima giornata quel triangolino tricolore che nel maggio 2025 è stato il viatico non solo per la conquista del titolo di supercampioni d'Italia a Ryad lo scorso mese, ma anche per l'accesso alla nuova Champions League formato campionato".

Quali le cause, secondo lei, di questo ampio distacco dalla capolista Inter?

"Purtroppo per i partenopei, in questa stagione 2025-26 una serie di fattori, tra cui la nota forza degli avversari cosiddetti strisciati (Inter, Milan e Juve), la sequenza record di infortuni, siamo già oltre quota 20, il calendario di gare estremamente intenso, l'attenzione difensiva non proprio da primato europeo, la poca precisione nel capitalizzare le occasioni da rete create e un apporto complessivo non ottimale dei nuovi arrivati, eccetto Hojlund, sono tutti elementi che stanno incidendo sulle classifiche del Napoli nelle competizioni di media e lunga durata quali Champions e campionato. Non entro nel merito delle problematiche arbitrali, perché, dal mio punto di vista, il regolamento del calcio oggi andrebbe completamente riscritto. E questa operazione si dovrebbe realizzare a Londra, dove storicamente ha sede l'organo Ifab".

A proposito di Champions, il Napoli può già considerarsi fuori dai sedicesimi?

"Ho delineato alcuni punti fermi in una situazione altamente fluttuante. Alla vigilia di Napoli-Chelsea e di altre 17 gare che si giocheranno in contemporanea domani sera alle ore 21, ben 14 saranno i campi da tenere d'occhio, compreso il "Maradona", perché, regolamento alla mano, la classifica definitiva del Napoli, a oggi 25° e primo dei club esclusi dai playoff dei sedicesimi di finale, oscilla, aritmeticamente, tra il 17° posto e il 32°. Quindi, in base ai 14 verdetti che verranno fuori, si conoscerà il destino dei partenopei. A tal proposito, bisogna evidenziare che anche una sconfitta del Napoli col minimo scarto e con almeno un gol segnato (1-2, 2-3, 3-4) permetterebbe, in teoria, di rientrare nel gruppo delle migliori 24, a patto che, nell'ambito delle combinazioni 1-x-2 dagli altri campi, tutto si allinei col verdetto del Maradona".

Potrebbe farci un esempio?

"Uno scenario ipotetico per il superamento del turno potrebbe contemplare i seguenti risultati in contemporanea: Napoli-Chelsea 1-2, Ajax-Olympiacos 2-0, Athletic Bilbao- Sporting Lisbona 0-2, Pafos-Slavia Praga 0-0, UnionSG-Atalanta 1-1, Monaco-Juve 1-2, Psv Eindhoven-Bayern 0-2, Club Brugge-Marsiglia 0-1, Benfica-Real Madrid 1-2, Atletico Madrid-Bodo Glimt 2-0, Leverkusen-Villareal 2-0, Barcellona-Copenaghen 2-0, Liverpool-Qarabag 3-0, Manchester City-Galatasaray 3-0. In un caso limite del genere, gli azzurri verrebbero superati dall'Ajax, ma, grazie alla regola del maggior numero complessivo di gol realizzati, supererebbero sia il Bilbao sia l'Olympiacos e tornerebbero nel gruppo delle migliori 24".

E in caso di pareggio o vittoria contro il Chelsea?

"Naturalmente, in tali casi le probabilità di qualificazione del Napoli aumenterebbero, ma, per la certezza del passaggio del turno, bisognerebbe aspettare comunque i risultati dagli altri campi. Concludo dicendo agli appassionati: date un'occhiata al regolamento, mettetevi comodi e aspettate la fine di tutti i match. Per i partenopei, missione difficile, ma non impossibile".

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L'OPINIONE - Gallucci: "Il Chelsea è una missione difficile, ma non impossibile per il Napoli, bisogna aspettare la fine di tutti i match"

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27/01/2026 - 12:57

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luigi Gallucci, giornalista e scrittore. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la Juve, addio al bis scudetto per il Napoli di mister Conte?

"A conclusione della ventiduesima giornata, col -9 rispetto all'Inter, obiettivamente per gli azzurri diventa durissima riconfermarsi campioni. Da una nostra statistica, che pubblicheremo sul secondo volume di "Napoli Campo Centrale", testo di prossima uscita, il 66% delle formazioni scudettate in Serie A storicamente non conferma il Tricolore l'anno successivo. Data la complessa situazione, ora al Napoli non resta che puntare con tutte le sue forze a un posto tra le prime 4, onorando fino alla trentottesima giornata quel triangolino tricolore che nel maggio 2025 è stato il viatico non solo per la conquista del titolo di supercampioni d'Italia a Ryad lo scorso mese, ma anche per l'accesso alla nuova Champions League formato campionato".

Quali le cause, secondo lei, di questo ampio distacco dalla capolista Inter?

"Purtroppo per i partenopei, in questa stagione 2025-26 una serie di fattori, tra cui la nota forza degli avversari cosiddetti strisciati (Inter, Milan e Juve), la sequenza record di infortuni, siamo già oltre quota 20, il calendario di gare estremamente intenso, l'attenzione difensiva non proprio da primato europeo, la poca precisione nel capitalizzare le occasioni da rete create e un apporto complessivo non ottimale dei nuovi arrivati, eccetto Hojlund, sono tutti elementi che stanno incidendo sulle classifiche del Napoli nelle competizioni di media e lunga durata quali Champions e campionato. Non entro nel merito delle problematiche arbitrali, perché, dal mio punto di vista, il regolamento del calcio oggi andrebbe completamente riscritto. E questa operazione si dovrebbe realizzare a Londra, dove storicamente ha sede l'organo Ifab".

A proposito di Champions, il Napoli può già considerarsi fuori dai sedicesimi?

"Ho delineato alcuni punti fermi in una situazione altamente fluttuante. Alla vigilia di Napoli-Chelsea e di altre 17 gare che si giocheranno in contemporanea domani sera alle ore 21, ben 14 saranno i campi da tenere d'occhio, compreso il "Maradona", perché, regolamento alla mano, la classifica definitiva del Napoli, a oggi 25° e primo dei club esclusi dai playoff dei sedicesimi di finale, oscilla, aritmeticamente, tra il 17° posto e il 32°. Quindi, in base ai 14 verdetti che verranno fuori, si conoscerà il destino dei partenopei. A tal proposito, bisogna evidenziare che anche una sconfitta del Napoli col minimo scarto e con almeno un gol segnato (1-2, 2-3, 3-4) permetterebbe, in teoria, di rientrare nel gruppo delle migliori 24, a patto che, nell'ambito delle combinazioni 1-x-2 dagli altri campi, tutto si allinei col verdetto del Maradona".

Potrebbe farci un esempio?

"Uno scenario ipotetico per il superamento del turno potrebbe contemplare i seguenti risultati in contemporanea: Napoli-Chelsea 1-2, Ajax-Olympiacos 2-0, Athletic Bilbao- Sporting Lisbona 0-2, Pafos-Slavia Praga 0-0, UnionSG-Atalanta 1-1, Monaco-Juve 1-2, Psv Eindhoven-Bayern 0-2, Club Brugge-Marsiglia 0-1, Benfica-Real Madrid 1-2, Atletico Madrid-Bodo Glimt 2-0, Leverkusen-Villareal 2-0, Barcellona-Copenaghen 2-0, Liverpool-Qarabag 3-0, Manchester City-Galatasaray 3-0. In un caso limite del genere, gli azzurri verrebbero superati dall'Ajax, ma, grazie alla regola del maggior numero complessivo di gol realizzati, supererebbero sia il Bilbao sia l'Olympiacos e tornerebbero nel gruppo delle migliori 24".

E in caso di pareggio o vittoria contro il Chelsea?

"Naturalmente, in tali casi le probabilità di qualificazione del Napoli aumenterebbero, ma, per la certezza del passaggio del turno, bisognerebbe aspettare comunque i risultati dagli altri campi. Concludo dicendo agli appassionati: date un'occhiata al regolamento, mettetevi comodi e aspettate la fine di tutti i match. Per i partenopei, missione difficile, ma non impossibile".