Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il Milan ha retto il passo dell’Inter, vincere a Como è un risultato che conta. Il Napoli si vede Juve e Roma dietro. Contro il Sassuolo diventa una sfida da non sbagliare prima della trasferta di Copenhagen. Quello che ci ha insegnato Antonio Conte è che bisogna andare oltre ogni difficoltà. E bisogna chiederlo in maniera costruttiva al Napoli. La squadra fa fatica quando gli altri t’impongono di alzare il ritmo. Si è visto, per esempio, contro l’Eintracht Francoforte, ma anche contro il Parma, oppure contro il Torino in trasferta. Paradossalmente, il Napoli si trova meglio a giocare contro squadre più forti e non contro quelle squadre dove deve scardinare le difese. Nei prossimi giorni De Bruyne tornerà per proseguire la riabilitazione a Castel Volturno. Le date per i ritorni di De Bruyne e Lukaku sono obiettivi e orientativi. Hanno scelto percorsi diversi, però non ci sono certezze su entrambi. Lucca ha pagato un po’ di cose. Il passaggio di Udine a Napoli; e il processo di giocare in modo simile a Lukaku, Hojlund ha fatto passi in avanti, mentre Lucca è peggiorato. Lucca si è trovato a essere quindi osservatore di Lukaku, poi il titolare, e poi dietro Hojlund. Non è semplice. È un giocatore molto istintivo, che sa attaccare la profondità e lavorare bene in area. Ma nel Napoli di Antonio Conte devi saper fare anche altre cose. Conte è co-responsabile della scelta del suo acquisto. Ci si chiedeva che cosa dovesse fare Vergara per giocare un po’ in più. In Napoli-Cagliari fece l’assist a Lucca. A Lisbona, contro il Benfica, fece bene in una delle peggiori prestazioni del Napoli. Mi fa molto piacere se dovesse avere questa opportunità contro il Sassuolo. Perché è un prodotto nato e cresciuto nel settore giovanile. Mercoledì, nel finale, lo schema era quasi dare la palla lui e sperare che s’inventasse qualcosa”.
di Napoli Magazine
17/01/2026 - 00:42
Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il Milan ha retto il passo dell’Inter, vincere a Como è un risultato che conta. Il Napoli si vede Juve e Roma dietro. Contro il Sassuolo diventa una sfida da non sbagliare prima della trasferta di Copenhagen. Quello che ci ha insegnato Antonio Conte è che bisogna andare oltre ogni difficoltà. E bisogna chiederlo in maniera costruttiva al Napoli. La squadra fa fatica quando gli altri t’impongono di alzare il ritmo. Si è visto, per esempio, contro l’Eintracht Francoforte, ma anche contro il Parma, oppure contro il Torino in trasferta. Paradossalmente, il Napoli si trova meglio a giocare contro squadre più forti e non contro quelle squadre dove deve scardinare le difese. Nei prossimi giorni De Bruyne tornerà per proseguire la riabilitazione a Castel Volturno. Le date per i ritorni di De Bruyne e Lukaku sono obiettivi e orientativi. Hanno scelto percorsi diversi, però non ci sono certezze su entrambi. Lucca ha pagato un po’ di cose. Il passaggio di Udine a Napoli; e il processo di giocare in modo simile a Lukaku, Hojlund ha fatto passi in avanti, mentre Lucca è peggiorato. Lucca si è trovato a essere quindi osservatore di Lukaku, poi il titolare, e poi dietro Hojlund. Non è semplice. È un giocatore molto istintivo, che sa attaccare la profondità e lavorare bene in area. Ma nel Napoli di Antonio Conte devi saper fare anche altre cose. Conte è co-responsabile della scelta del suo acquisto. Ci si chiedeva che cosa dovesse fare Vergara per giocare un po’ in più. In Napoli-Cagliari fece l’assist a Lucca. A Lisbona, contro il Benfica, fece bene in una delle peggiori prestazioni del Napoli. Mi fa molto piacere se dovesse avere questa opportunità contro il Sassuolo. Perché è un prodotto nato e cresciuto nel settore giovanile. Mercoledì, nel finale, lo schema era quasi dare la palla lui e sperare che s’inventasse qualcosa”.