Calcio
LAZIO - Lotito: "Fiducia in Sarri, i calciatori non sono contro l'allenatore"
24.01.2026 14:37 di Napoli Magazine
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Claudio Lotito, presidente della Lazio, si esprime così in una nota: "Alla Lazio non esistono giocatori contro l'allenatore. Maurizio Sarri gode della piena fiducia della società, così come della totale disponibilità e del rispetto del gruppo squadra. Nel calcio, come in qualsiasi organizzazione complessa, possono esistere momenti di confronto, di tensione o di difficoltà legati ai risultati. Trasformare però normali dinamiche professionali in presunti conflitti personali significa raccontare una realtà che non appartiene alla Lazio. La società è compatta, lo staff tecnico lavora con grande professionalità e i calciatori sono concentrati esclusivamente sul campo e sugli obiettivi sportivi. Nei giorni scorsi siamo stati insieme e abbiamo avuto un confronto lungo e costruttivo, a dimostrazione della compattezza e dell'unità che caratterizzano questo club. Ne abbiamo attraversate molte in passato e ne attraverseremo altre, con la solidità e la consapevolezza di chi lavora ogni giorno, ciascuno per il proprio ruolo, per far crescere la Lazio" e sottolinea "il momento di mettere da parte ogni polemica, la squadra e il mister hanno bisogno del sostegno di tutto l'ambiente laziale. Ringrazio i tifosi che, in massa, hanno raggiunto Lecce e chiedo loro di stare vicino ai nostri colori, di sostenere i ragazzi dal primo all'ultimo minuto e di fare del loro sostegno una spinta positiva per la squadra. È nei momenti che contano che la Lazio deve ritrovarsi unita, compatta e orgogliosa. Pensiamo al campo, al lavoro quotidiano e all'obiettivo comune. Avanti insieme, con la squadra e con il mister". Infine il presidente si scaglia contro la diffusione di una chiamata "privata, sottratta e diffusa senza alcuna autorizzazione, con l'unico obiettivo di generare clamore e danneggiare la società. Per questo motivo, la Lazio e io personalmente provvederemo a segnalare l'accaduto al Garante per la protezione dei dati personali e alle autorità competenti, affinché vengano accertate tutte le responsabilità del caso".

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LAZIO - Lotito: "Fiducia in Sarri, i calciatori non sono contro l'allenatore"

di Napoli Magazine

24/01/2026 - 14:37

Claudio Lotito, presidente della Lazio, si esprime così in una nota: "Alla Lazio non esistono giocatori contro l'allenatore. Maurizio Sarri gode della piena fiducia della società, così come della totale disponibilità e del rispetto del gruppo squadra. Nel calcio, come in qualsiasi organizzazione complessa, possono esistere momenti di confronto, di tensione o di difficoltà legati ai risultati. Trasformare però normali dinamiche professionali in presunti conflitti personali significa raccontare una realtà che non appartiene alla Lazio. La società è compatta, lo staff tecnico lavora con grande professionalità e i calciatori sono concentrati esclusivamente sul campo e sugli obiettivi sportivi. Nei giorni scorsi siamo stati insieme e abbiamo avuto un confronto lungo e costruttivo, a dimostrazione della compattezza e dell'unità che caratterizzano questo club. Ne abbiamo attraversate molte in passato e ne attraverseremo altre, con la solidità e la consapevolezza di chi lavora ogni giorno, ciascuno per il proprio ruolo, per far crescere la Lazio" e sottolinea "il momento di mettere da parte ogni polemica, la squadra e il mister hanno bisogno del sostegno di tutto l'ambiente laziale. Ringrazio i tifosi che, in massa, hanno raggiunto Lecce e chiedo loro di stare vicino ai nostri colori, di sostenere i ragazzi dal primo all'ultimo minuto e di fare del loro sostegno una spinta positiva per la squadra. È nei momenti che contano che la Lazio deve ritrovarsi unita, compatta e orgogliosa. Pensiamo al campo, al lavoro quotidiano e all'obiettivo comune. Avanti insieme, con la squadra e con il mister". Infine il presidente si scaglia contro la diffusione di una chiamata "privata, sottratta e diffusa senza alcuna autorizzazione, con l'unico obiettivo di generare clamore e danneggiare la società. Per questo motivo, la Lazio e io personalmente provvederemo a segnalare l'accaduto al Garante per la protezione dei dati personali e alle autorità competenti, affinché vengano accertate tutte le responsabilità del caso".