Prime parole da giocatore della Lazio per Daniel Maldini, che ha parlato ai canali ufficiali del club: “Le prime impressioni sono super positive, ho sentito subito l’affetto dei compagni, sono super contento, mi sembra di conoscere già tutti, sono molto contento. E’ un passo importante. Vengo da un periodo non semplicissimo, è il momento di tornare, far vedere le mie qualità e aiutare il più possibile la squadra e i miei compagni. L’importante è mettersi a disposizione, cercare di aiutare il più possibile tutti per provare a raggiungere l’obiettivo primario. Sarri? Ho parlato 10 minuti con lui, abbiamo fatto una chiacchierata generale, vedremo nei prossimi giorni dove giocherò e cosa farò. Magari adesso arriva da un periodo un po’ più difficile, ma sono sicuro che ci siano basi importanti per costruire qualcosa di importante. L’amicizia con Rovella? Nasce tutto da piccolini. Lui viveva a Milano, avevamo amicizie in comuni e siamo diventati migliori amici. Ci siamo rincorsi varie volte, non siamo mai riusciti a giocare insieme, ora lo siamo finalmente. Papà mi consiglia, parliamo da papà e figlio. Ci aiutiamo a vicenda, mi dà una mano nelle decisioni, è un supporto importante, ma poi spetta a me. Negli anni precedenti la Lazio ha sempre lottato per qualcosa di importante, è sempre stata una squadra con ambizioni sempre alte, si vede dal centro sportivo e dall’ambiente che è di alto livello. Dei vecchi giocatori della Lazio mi piaceva Nesta. Voglio solo dire che non vedo l’ora di cominciare, di entrare in campo e di lottare per tutti”.
di Napoli Magazine
27/01/2026 - 18:57
Prime parole da giocatore della Lazio per Daniel Maldini, che ha parlato ai canali ufficiali del club: “Le prime impressioni sono super positive, ho sentito subito l’affetto dei compagni, sono super contento, mi sembra di conoscere già tutti, sono molto contento. E’ un passo importante. Vengo da un periodo non semplicissimo, è il momento di tornare, far vedere le mie qualità e aiutare il più possibile la squadra e i miei compagni. L’importante è mettersi a disposizione, cercare di aiutare il più possibile tutti per provare a raggiungere l’obiettivo primario. Sarri? Ho parlato 10 minuti con lui, abbiamo fatto una chiacchierata generale, vedremo nei prossimi giorni dove giocherò e cosa farò. Magari adesso arriva da un periodo un po’ più difficile, ma sono sicuro che ci siano basi importanti per costruire qualcosa di importante. L’amicizia con Rovella? Nasce tutto da piccolini. Lui viveva a Milano, avevamo amicizie in comuni e siamo diventati migliori amici. Ci siamo rincorsi varie volte, non siamo mai riusciti a giocare insieme, ora lo siamo finalmente. Papà mi consiglia, parliamo da papà e figlio. Ci aiutiamo a vicenda, mi dà una mano nelle decisioni, è un supporto importante, ma poi spetta a me. Negli anni precedenti la Lazio ha sempre lottato per qualcosa di importante, è sempre stata una squadra con ambizioni sempre alte, si vede dal centro sportivo e dall’ambiente che è di alto livello. Dei vecchi giocatori della Lazio mi piaceva Nesta. Voglio solo dire che non vedo l’ora di cominciare, di entrare in campo e di lottare per tutti”.