Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha annunciato un serio infortunio per Rovella in conferenza stampa al termine del match contro il Cagliari: o sto giocando un calcio diverso da quello che faccio normalmente. Non mi sono piaciute alcune scelte della squadra, abbiamo portato troppo palla.Anche se la squadra mentalmente c'è, non è vero che non ha motivazioni. Anche se Cagliari è un campo difficile dove hanno perso Juventus e Roma: qui senza motivazioni perdi. Dovevamo verticalizzare di più. Meglio negli ultimi venti minuti, ma avremmo dovuto fare bene tutta la partita. Infortunati? Ne avevamo sei, ora si è aggiunto Rovella con una frattura alla clavicola. Non è solo un momento: è tutta la stagione che va in questo modo". Infine, un commento sui problemi in attacco: "Zaccagni - racconta - è appena tornato con due o tre allenamenti. Ratkov è catapultato in un'altra realtà, deve ancora adattarsi. Ma è una stagione così: i giocatori che si fermano, poi rientrano. Ci manca anche il pubblico, in casa e in trasferta. Un'imposizione quella delle trasferte: come se si togliesse la patente a tutti perché alcuni vanno contromano".
di Napoli Magazine
21/02/2026 - 23:58
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha annunciato un serio infortunio per Rovella in conferenza stampa al termine del match contro il Cagliari: o sto giocando un calcio diverso da quello che faccio normalmente. Non mi sono piaciute alcune scelte della squadra, abbiamo portato troppo palla.Anche se la squadra mentalmente c'è, non è vero che non ha motivazioni. Anche se Cagliari è un campo difficile dove hanno perso Juventus e Roma: qui senza motivazioni perdi. Dovevamo verticalizzare di più. Meglio negli ultimi venti minuti, ma avremmo dovuto fare bene tutta la partita. Infortunati? Ne avevamo sei, ora si è aggiunto Rovella con una frattura alla clavicola. Non è solo un momento: è tutta la stagione che va in questo modo". Infine, un commento sui problemi in attacco: "Zaccagni - racconta - è appena tornato con due o tre allenamenti. Ratkov è catapultato in un'altra realtà, deve ancora adattarsi. Ma è una stagione così: i giocatori che si fermano, poi rientrano. Ci manca anche il pubblico, in casa e in trasferta. Un'imposizione quella delle trasferte: come se si togliesse la patente a tutti perché alcuni vanno contromano".