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LECCE - Di Francesco: "Era importante vincere, per mentalità e desiderio di combattere questo gruppo non ha eguali"
01.05.2026 23:14 di Napoli Magazine
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Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro il Pisa: “Era importante vincere, siamo stati più determinati sotto porta, contro un'avversaria che sapevo ci avrebbe creato pericoli. È una squadra che tira tanto, è strutturata. Potevamo gestire meglio due-tre palloni negli ultimi minuti, con un po' più di esperienza per fare innervosire anche gli avversari. Ma sono contento per la prestazione e la vittoria. Questa squadra è un gruppo, lo ha sempre dimostrato. Possiamo avere difficoltà tecniche, sbagliare le scelte finali, ma per mentalità e desiderio di combattere questo gruppo non ha eguali. Fa parte del dna del Lecce, la Curva ci ha spinto alla vittoria. Dopo il vantaggio, l'1-1 poteva tagliarci le gambe; invece abbiamo reagito. I ragazzi meritano queste soddisfazioni, ma la mia testa è già alla prossima. Bisogna sempre aspettare la fine per festeggiare, mi è capitato e so cosa significa. Abbiamo perso calciatori importanti come Berisha, Sottil, Camarda, ma abbiamo sopperito aggiungendo dettagli temperamentali. Il gol di Cheddira lo sblocca? Il cambio con Camarda? Ci tengo a chiarire che non sarebbe uscito Cheddira, ma Ngom. Avrei messo i due attaccanti, la sostituzione era Camarda per Ngom. Walid non sarebbe uscito, perché l'ho visto bene. Durante la settimana cerco di creare la sana competitività tra tutte le punte. Volevo scegliere tra lui e Camarda, avevo il dubbio fino a ieri, ma Francesco è rientrato da poco e mi serviva un calciatore più di gamba. Cosa è cambiato tra i due tempi? All'intervallo ne abbiamo parlato. A volte nel primo tempo ci mettiamo poca qualità, sbagliamo qualche passaggio di troppo. Ho dato tre indicazioni ai ragazzi e abbiamo svoltato. Quando c'è l'obbligo di vincere, però, tutto diventa più difficile. Nel secondo tempo siamo stati meno contratti, abbiamo accompagnato bene l'azione".

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LECCE - Di Francesco: "Era importante vincere, per mentalità e desiderio di combattere questo gruppo non ha eguali"

di Napoli Magazine

01/05/2026 - 23:14

Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro il Pisa: “Era importante vincere, siamo stati più determinati sotto porta, contro un'avversaria che sapevo ci avrebbe creato pericoli. È una squadra che tira tanto, è strutturata. Potevamo gestire meglio due-tre palloni negli ultimi minuti, con un po' più di esperienza per fare innervosire anche gli avversari. Ma sono contento per la prestazione e la vittoria. Questa squadra è un gruppo, lo ha sempre dimostrato. Possiamo avere difficoltà tecniche, sbagliare le scelte finali, ma per mentalità e desiderio di combattere questo gruppo non ha eguali. Fa parte del dna del Lecce, la Curva ci ha spinto alla vittoria. Dopo il vantaggio, l'1-1 poteva tagliarci le gambe; invece abbiamo reagito. I ragazzi meritano queste soddisfazioni, ma la mia testa è già alla prossima. Bisogna sempre aspettare la fine per festeggiare, mi è capitato e so cosa significa. Abbiamo perso calciatori importanti come Berisha, Sottil, Camarda, ma abbiamo sopperito aggiungendo dettagli temperamentali. Il gol di Cheddira lo sblocca? Il cambio con Camarda? Ci tengo a chiarire che non sarebbe uscito Cheddira, ma Ngom. Avrei messo i due attaccanti, la sostituzione era Camarda per Ngom. Walid non sarebbe uscito, perché l'ho visto bene. Durante la settimana cerco di creare la sana competitività tra tutte le punte. Volevo scegliere tra lui e Camarda, avevo il dubbio fino a ieri, ma Francesco è rientrato da poco e mi serviva un calciatore più di gamba. Cosa è cambiato tra i due tempi? All'intervallo ne abbiamo parlato. A volte nel primo tempo ci mettiamo poca qualità, sbagliamo qualche passaggio di troppo. Ho dato tre indicazioni ai ragazzi e abbiamo svoltato. Quando c'è l'obbligo di vincere, però, tutto diventa più difficile. Nel secondo tempo siamo stati meno contratti, abbiamo accompagnato bene l'azione".