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LIGUE 1 - Il d.g. del Lens: "Nulla contro il PSG, ma la Lega deve difendere il campionato"
25.03.2026 20:19 di Napoli Magazine
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Continua il clima di tensione in Francia, con la corsa al titolo della Ligue 1 entrata più che mai nel vivo, e che sta trascinando con sé diverse polemiche extra-campo. La sfida tra Lens e Paris Saint-Germain infatti, seconda e prima in classifica, separate da un solo punto dopo 27 giornate (con i parigini però ancora con una gara da recuperare), si arricchisce di un acceso scontro tra le due parti. 

Il big match tra le due, in programma l’11 aprile rappresenta forse l'ultimo snodo cruciale per il titolo, ma la sua collocazione nel calendario, incastonata tra i quarti di finale di Champions League che vedranno la squadra di Luis Enrique impegnata contro il Liverpool, ha acceso la polemica.

Nei giorni scorsi infatti, il club parigino ha avanzato alla Lega la richiesta di posticipare la gara, possibilità prevista dal regolamento, ma subordinata al consenso della squadra avversaria. Un’apertura che però non è arrivata dal Lens. Il club giallorosso ha preso una posizione netta, affidandosi a un duro comunicato: "Non c'è rispetto per la competizione stessa".

A rafforzare ulteriormente la linea della società, è intervenuto il direttore generale dei giallorossi Benjamin Parrot, che ha chiarito la posizione del club, respingendo ogni interpretazione polemica nei confronti degli avversari: "Non abbiamo nulla contro il PSG, è nel suo diritto fare questa richiesta. Ma è una scelta loro quella di puntare sulla Champions. Se la Lega non difende il campionato, chi lo farà?".

Il tema centrale pare sia proprio la tutela della regolarità del campionato, già compressa da impegni europei sempre più pressanti. Lo stesso Parrot ha poi rincarato la dose, sottolineando come eventuali modifiche possano incidere sull’equilibrio competitivo della stagione: "Il calendario era noto a tutti fin dall’inizio. Cambiarlo ora significa alterare la regolarità della competizione. La Ligue 1 non può diventare la variabile di aggiustamento della Champions League".

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LIGUE 1 - Il d.g. del Lens: "Nulla contro il PSG, ma la Lega deve difendere il campionato"

di Napoli Magazine

25/03/2026 - 20:19

Continua il clima di tensione in Francia, con la corsa al titolo della Ligue 1 entrata più che mai nel vivo, e che sta trascinando con sé diverse polemiche extra-campo. La sfida tra Lens e Paris Saint-Germain infatti, seconda e prima in classifica, separate da un solo punto dopo 27 giornate (con i parigini però ancora con una gara da recuperare), si arricchisce di un acceso scontro tra le due parti. 

Il big match tra le due, in programma l’11 aprile rappresenta forse l'ultimo snodo cruciale per il titolo, ma la sua collocazione nel calendario, incastonata tra i quarti di finale di Champions League che vedranno la squadra di Luis Enrique impegnata contro il Liverpool, ha acceso la polemica.

Nei giorni scorsi infatti, il club parigino ha avanzato alla Lega la richiesta di posticipare la gara, possibilità prevista dal regolamento, ma subordinata al consenso della squadra avversaria. Un’apertura che però non è arrivata dal Lens. Il club giallorosso ha preso una posizione netta, affidandosi a un duro comunicato: "Non c'è rispetto per la competizione stessa".

A rafforzare ulteriormente la linea della società, è intervenuto il direttore generale dei giallorossi Benjamin Parrot, che ha chiarito la posizione del club, respingendo ogni interpretazione polemica nei confronti degli avversari: "Non abbiamo nulla contro il PSG, è nel suo diritto fare questa richiesta. Ma è una scelta loro quella di puntare sulla Champions. Se la Lega non difende il campionato, chi lo farà?".

Il tema centrale pare sia proprio la tutela della regolarità del campionato, già compressa da impegni europei sempre più pressanti. Lo stesso Parrot ha poi rincarato la dose, sottolineando come eventuali modifiche possano incidere sull’equilibrio competitivo della stagione: "Il calendario era noto a tutti fin dall’inizio. Cambiarlo ora significa alterare la regolarità della competizione. La Ligue 1 non può diventare la variabile di aggiustamento della Champions League".