Sport Mediaset fa il punto sul futuro in casa rossonera: "Se Massimiliano Allegri dovesse, come oggi molto probabile, essere esonerato, bisognerà trovarne il sostituto. Già, ma chi lo sceglie? Sulla carta il prossimo amministratore delegato. Già, ma quale figura è stata individuata per questo ruolo? Adriano Galliani continua a essere una possibilità, ma il suo ritorno, per diversi motivi, sembra non banale e tanto meno scontato. L'ad dovrebbe poi scegliere il direttore sportivo e anche qui, oggi, non esiste un candidato forte. Si era parlato di D'Amico, in uscita dall'Atalanta, ma sarebbe stata la scelta di un Furlani che ovviamente non deciderà più. Quindi, di nuovo: chi deciderà il nuovo assetto tecnico e societario? Sulla carta i due uomini forti di Gerry Cardinale, vale a dire Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli. Al primo però bisognerà prima assegnare un ruolo più definito di quello fumoso e molto poco pratico di consigliere personale della proprietà Red Bird. Il secondo, poi, che potrebbe diventare una sorta di supervisore, dovrebbe avere compiti laterali rispetto al Milan e lavorare, ad esempio, per far fruttare l'area di San Donato, destinata ai progetti molto ambiziosi dell'Nba Europe e di un possibile Atp 250 milanese. Difficile, insomma, in queste condizioni, evitare il reiterare di questo fastidioso giorno della marmotta milanista. In cui accadono sempre le stesse cose e si ripetono le stesse domande: già, ma chi decide cosa?".
di Napoli Magazine
25/05/2026 - 09:43
Sport Mediaset fa il punto sul futuro in casa rossonera: "Se Massimiliano Allegri dovesse, come oggi molto probabile, essere esonerato, bisognerà trovarne il sostituto. Già, ma chi lo sceglie? Sulla carta il prossimo amministratore delegato. Già, ma quale figura è stata individuata per questo ruolo? Adriano Galliani continua a essere una possibilità, ma il suo ritorno, per diversi motivi, sembra non banale e tanto meno scontato. L'ad dovrebbe poi scegliere il direttore sportivo e anche qui, oggi, non esiste un candidato forte. Si era parlato di D'Amico, in uscita dall'Atalanta, ma sarebbe stata la scelta di un Furlani che ovviamente non deciderà più. Quindi, di nuovo: chi deciderà il nuovo assetto tecnico e societario? Sulla carta i due uomini forti di Gerry Cardinale, vale a dire Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli. Al primo però bisognerà prima assegnare un ruolo più definito di quello fumoso e molto poco pratico di consigliere personale della proprietà Red Bird. Il secondo, poi, che potrebbe diventare una sorta di supervisore, dovrebbe avere compiti laterali rispetto al Milan e lavorare, ad esempio, per far fruttare l'area di San Donato, destinata ai progetti molto ambiziosi dell'Nba Europe e di un possibile Atp 250 milanese. Difficile, insomma, in queste condizioni, evitare il reiterare di questo fastidioso giorno della marmotta milanista. In cui accadono sempre le stesse cose e si ripetono le stesse domande: già, ma chi decide cosa?".