Dopo ben nove giorni di riposo dalla sfida con il Bologna stravinta 3-0 in trasferta, il Milan di Massimiliano Allegri si appresta a tornare in campo in Serie A. L’avversaria di giornata è il Pisa di Hiljemark, che alla sua prima esperienza in panchina in Italia ha trovato il pareggio contro l’Hellas Verona. Il fischio d’inizio è in programma alle 20:45 di venerdì 13 febbraio alla Cetilar Arena, per l’anticipo della 25ª giornata di campionato.
“Turno facile? Contro Pisa, Cremonese e Parma abbiamo fatto solo 2 punti all’andata. Dobbiamo fare meglio“. Sono state queste le prime dichiarazioni di Allegri in conferenza. Di seguito tutte le sue parole.
Allegri, poi, ha continuato: “È un turno molto importante, considerati gli altri scontri diretti. Dobbiamo fare un passetto avanti per avvicinarci alla quota Champions. Infermeria? Tutti bene, Pulisic sarà a disposizione, avrà 15/20 minuti, Leao sta meglio, Gimenez anche e sarà a disposizione tra un mesetto. Saelemaekers? Ancora fuori ma sta meglio, vedremo se ci sarà mercoledì contro il Como“.
A seguire, anche un piccolo ritorno al passato. “Ritorno a Pisa? Era nell’89/90, fu un’esperienza particolare, debuttai in Serie A contro il Milan, con un presidente favoloso. Ho amici pisani e livornesi, vado con il sorriso ma spero di andare contento e tornare ancora più contento“.
E poi: “Formazione? Devo vedere l’ultimo allenamento. Poi avremo tre partite ravvicinate quindi devo indovinare chi far giocare. La partita più importante è questa, ormai durano 100 minuti quindi come dico sempre a determinare tutto sono i cambi che entrano dal 60′ in poi“.
La classifica, ad ogni modo, dice che il Milan può ambire a qualcosa di più della qualificazione europea e i giocatori sembrano pensarci. “È una cosa positiva – continua Allegri -. Se poi ci sarà chi ci arriva davanti vuol dire che l’avranno meritato. 50 punti non bastano nemmeno per la Conference, più ci avviciniamo alla quota Champions più siamo messi bene in classifica. Le due cose sono collegate una all’altra, per questo sono importanti queste quattro partite prima del derby“.
“Nkunku? Questione di ambientamento, lui è molto sensibile. Gli ho detto che se sorride di più è meglio, ha una tecnica straordinaria. Recuperare tutti per il finale di stagione è importante. Importante l’affidabilità di tutti i giocatori che ho a disposizione, per raggiungere il nostro obiettivo comune“.
A seguire, anche qualche dichiarazione sui temi più caldi dell’attualità calcistica. “Arbitri? Cinquant’anni fa c’erano discussioni sugli arbitri, ora cercano di migliorare. La cosa più importante del VAR è l’oggettività. Tutte le altre cose sono soggettive e ci saranno sempre polemiche. Se ci sono episodi a favore si sta zitti, se no ci si arrabbia. Ci saranno sempre polemiche. Giusto migliorare, ma questo arriva solo sull’oggettività, non sulla soggettività. Un conto è il campo, un altro è la visuale della telecamera. Siamo riusciti a commentare un episodio successo in Inghilterra (City-Liverpool), siamo meravigliosi in Italia, mi viene da sorridere“.
Avviandosi alla conclusione, anche una risposta a distanza alle dichiarazioni di Conte dopo l’eliminazione in Coppa Italia. “Lo zero di Conte? Il Milan in questa stagione sta facendo bene. Vincere non è una cosa normale, vince uno solo. Noi siamo partiti per tornare in Champions, poi potevamo fare meglio in Coppa Italia? Assolutamente. Però bisogna essere concentrati sul nostro obiettivo considerato che Inter e Napoli sono più forti, che Roma e Juventus sono in risalita. Per entrare nelle prime quattro bisogna rimanere concentrati e non perdere energie in polemiche”.
Infine, Massimiliano Allegri ha concluso: “Io un po’ più psicologo? Ci sono momenti in cui per dare stimoli è importante che uno che non gioca sia arrabbiato con l’allenatore. Per arrivare in campo e essere d’aiuto che sia 1 minuto o 90. La cena? Qualcuno doveva pagare multe. Scendiamo in campo contro il Pisa dopo 10 giorni. Affrontiamo una partita dura da vincere, sesta trasferta nelle ultime 10 partite“.
di Napoli Magazine
12/02/2026 - 14:03
Dopo ben nove giorni di riposo dalla sfida con il Bologna stravinta 3-0 in trasferta, il Milan di Massimiliano Allegri si appresta a tornare in campo in Serie A. L’avversaria di giornata è il Pisa di Hiljemark, che alla sua prima esperienza in panchina in Italia ha trovato il pareggio contro l’Hellas Verona. Il fischio d’inizio è in programma alle 20:45 di venerdì 13 febbraio alla Cetilar Arena, per l’anticipo della 25ª giornata di campionato.
“Turno facile? Contro Pisa, Cremonese e Parma abbiamo fatto solo 2 punti all’andata. Dobbiamo fare meglio“. Sono state queste le prime dichiarazioni di Allegri in conferenza. Di seguito tutte le sue parole.
Allegri, poi, ha continuato: “È un turno molto importante, considerati gli altri scontri diretti. Dobbiamo fare un passetto avanti per avvicinarci alla quota Champions. Infermeria? Tutti bene, Pulisic sarà a disposizione, avrà 15/20 minuti, Leao sta meglio, Gimenez anche e sarà a disposizione tra un mesetto. Saelemaekers? Ancora fuori ma sta meglio, vedremo se ci sarà mercoledì contro il Como“.
A seguire, anche un piccolo ritorno al passato. “Ritorno a Pisa? Era nell’89/90, fu un’esperienza particolare, debuttai in Serie A contro il Milan, con un presidente favoloso. Ho amici pisani e livornesi, vado con il sorriso ma spero di andare contento e tornare ancora più contento“.
E poi: “Formazione? Devo vedere l’ultimo allenamento. Poi avremo tre partite ravvicinate quindi devo indovinare chi far giocare. La partita più importante è questa, ormai durano 100 minuti quindi come dico sempre a determinare tutto sono i cambi che entrano dal 60′ in poi“.
La classifica, ad ogni modo, dice che il Milan può ambire a qualcosa di più della qualificazione europea e i giocatori sembrano pensarci. “È una cosa positiva – continua Allegri -. Se poi ci sarà chi ci arriva davanti vuol dire che l’avranno meritato. 50 punti non bastano nemmeno per la Conference, più ci avviciniamo alla quota Champions più siamo messi bene in classifica. Le due cose sono collegate una all’altra, per questo sono importanti queste quattro partite prima del derby“.
“Nkunku? Questione di ambientamento, lui è molto sensibile. Gli ho detto che se sorride di più è meglio, ha una tecnica straordinaria. Recuperare tutti per il finale di stagione è importante. Importante l’affidabilità di tutti i giocatori che ho a disposizione, per raggiungere il nostro obiettivo comune“.
A seguire, anche qualche dichiarazione sui temi più caldi dell’attualità calcistica. “Arbitri? Cinquant’anni fa c’erano discussioni sugli arbitri, ora cercano di migliorare. La cosa più importante del VAR è l’oggettività. Tutte le altre cose sono soggettive e ci saranno sempre polemiche. Se ci sono episodi a favore si sta zitti, se no ci si arrabbia. Ci saranno sempre polemiche. Giusto migliorare, ma questo arriva solo sull’oggettività, non sulla soggettività. Un conto è il campo, un altro è la visuale della telecamera. Siamo riusciti a commentare un episodio successo in Inghilterra (City-Liverpool), siamo meravigliosi in Italia, mi viene da sorridere“.
Avviandosi alla conclusione, anche una risposta a distanza alle dichiarazioni di Conte dopo l’eliminazione in Coppa Italia. “Lo zero di Conte? Il Milan in questa stagione sta facendo bene. Vincere non è una cosa normale, vince uno solo. Noi siamo partiti per tornare in Champions, poi potevamo fare meglio in Coppa Italia? Assolutamente. Però bisogna essere concentrati sul nostro obiettivo considerato che Inter e Napoli sono più forti, che Roma e Juventus sono in risalita. Per entrare nelle prime quattro bisogna rimanere concentrati e non perdere energie in polemiche”.
Infine, Massimiliano Allegri ha concluso: “Io un po’ più psicologo? Ci sono momenti in cui per dare stimoli è importante che uno che non gioca sia arrabbiato con l’allenatore. Per arrivare in campo e essere d’aiuto che sia 1 minuto o 90. La cena? Qualcuno doveva pagare multe. Scendiamo in campo contro il Pisa dopo 10 giorni. Affrontiamo una partita dura da vincere, sesta trasferta nelle ultime 10 partite“.