Ardon Jashari, centrocampista del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset, dopo la vittoria contro il Genoa: "È stata una vittoria fondamentale per noi. Conoscevamo la nostra situazione prima della partita, avremmo dovuto concentrarci su di noi. E così abbiamo fatto. Abbiamo vinto la partita, che è stata veramente difficile. Sapevamo che il Genoa sarebbe stato un avversario ostico in casa sua, ma ciò che conta alla fine è averla portata a casa. Ora per la prossima settimana abbiamo il destino nelle nostre mani per finire la stagione centrando i nostri obiettivi. Sapevamo già prima di scendere in campo quanto fosse importante questa partita. Quando vedi il tuo presidente e la dirigenza nello spogliatoio ti rendi conto di quanto pesi la partita. Ci ha dato più pressione, ok, ma anche più stimoli. Credo che ognuno di noi debba sentirsi orgoglioso per questa partita. Abbiamo fatto ciò che dovevamo restando uniti, questo è ciò che conta. Non è stata la mia miglior partita. Non sono mai felice per il modo in cui gioco. Provo sempre a dare il meglio e vedere ogni singolo dettaglio o gli errori che commetto, come quello alla fine. Ma fa parte del calcio, sono situazioni che ti fanno crescere. Ciò che conta più di tutto è portare il Milan in Champions League, nient’altro. Messaggio per i tifosi? Ciao tifosi rossoneri. Domenica sarà molto importante per noi. Voi siete molto importanti per noi a San Siro. Tutti insieme vinceremo questa partita, forza Milan".
di Napoli Magazine
18/05/2026 - 00:30
Ardon Jashari, centrocampista del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset, dopo la vittoria contro il Genoa: "È stata una vittoria fondamentale per noi. Conoscevamo la nostra situazione prima della partita, avremmo dovuto concentrarci su di noi. E così abbiamo fatto. Abbiamo vinto la partita, che è stata veramente difficile. Sapevamo che il Genoa sarebbe stato un avversario ostico in casa sua, ma ciò che conta alla fine è averla portata a casa. Ora per la prossima settimana abbiamo il destino nelle nostre mani per finire la stagione centrando i nostri obiettivi. Sapevamo già prima di scendere in campo quanto fosse importante questa partita. Quando vedi il tuo presidente e la dirigenza nello spogliatoio ti rendi conto di quanto pesi la partita. Ci ha dato più pressione, ok, ma anche più stimoli. Credo che ognuno di noi debba sentirsi orgoglioso per questa partita. Abbiamo fatto ciò che dovevamo restando uniti, questo è ciò che conta. Non è stata la mia miglior partita. Non sono mai felice per il modo in cui gioco. Provo sempre a dare il meglio e vedere ogni singolo dettaglio o gli errori che commetto, come quello alla fine. Ma fa parte del calcio, sono situazioni che ti fanno crescere. Ciò che conta più di tutto è portare il Milan in Champions League, nient’altro. Messaggio per i tifosi? Ciao tifosi rossoneri. Domenica sarà molto importante per noi. Voi siete molto importanti per noi a San Siro. Tutti insieme vinceremo questa partita, forza Milan".