Ivan Perisic, esterno della Croazia, ha parlato ai canali della FIFA dopo l’eliminazione dal Mondiale contro il Portogallo.
Le sue parole: “Sinceramente fa male, forse ancora di più rispetto al 2016, quando avevamo ugualmente dominato per tutta la partita; oggi abbiamo avuto persino le occasioni migliori. Abbiamo regalato loro i gol, resta il rammarico. La vita va avanti, bisogna dimenticare sia le vittorie che le sconfitte, bisogna guardare alle prossime partite. Dobbiamo riposare bene e prepararci per la nuova stagione. Nel primo tempo siamo rimasti troppo in un blocco basso, ma all’intervallo ci siamo accordati per correggere alcune cose e le abbiamo sistemate. È andata meglio, abbiamo dominato, peccato, abbiamo dato il massimo. Abbiamo avuto le nostre opportunità, ma non abbiamo fatto gol”.
Sui gol annullati: “Dicono che l’ha toccata, non l’ha toccata, non conosco nemmeno il regolamento. Sul primo gol c’era un leggero fuorigioco, non l’hanno proprio mostrato sul maxischermo. La partita è stata bella, aperta da entrambe le parti. Abbiamo dimostrato ancora una volta che possiamo giocare contro le grandi squadre, il Portogallo è una squadra formidabile. Credo che oggi ci siamo mostrati nel modo migliore”.
Sul futuro in Nazionale: “Spero di sì. Non sono proprio in un’età in cui posso dire al 100% che continuerò, ho 37 anni, dovrò fare valutazioni. Ma finché non ci saranno infortuni, finché sarò sano, finché potrò fare la differenza in campo come è successo in questo torneo, io ci sarò. Cosa succederà domani, non lo so. Darò tutto me stesso, lavorerò ogni giorno per essere al top della forma. Questa è l’unica cosa che posso promettere”.
di Napoli Magazine
03/07/2026 - 12:52
Ivan Perisic, esterno della Croazia, ha parlato ai canali della FIFA dopo l’eliminazione dal Mondiale contro il Portogallo.
Le sue parole: “Sinceramente fa male, forse ancora di più rispetto al 2016, quando avevamo ugualmente dominato per tutta la partita; oggi abbiamo avuto persino le occasioni migliori. Abbiamo regalato loro i gol, resta il rammarico. La vita va avanti, bisogna dimenticare sia le vittorie che le sconfitte, bisogna guardare alle prossime partite. Dobbiamo riposare bene e prepararci per la nuova stagione. Nel primo tempo siamo rimasti troppo in un blocco basso, ma all’intervallo ci siamo accordati per correggere alcune cose e le abbiamo sistemate. È andata meglio, abbiamo dominato, peccato, abbiamo dato il massimo. Abbiamo avuto le nostre opportunità, ma non abbiamo fatto gol”.
Sui gol annullati: “Dicono che l’ha toccata, non l’ha toccata, non conosco nemmeno il regolamento. Sul primo gol c’era un leggero fuorigioco, non l’hanno proprio mostrato sul maxischermo. La partita è stata bella, aperta da entrambe le parti. Abbiamo dimostrato ancora una volta che possiamo giocare contro le grandi squadre, il Portogallo è una squadra formidabile. Credo che oggi ci siamo mostrati nel modo migliore”.
Sul futuro in Nazionale: “Spero di sì. Non sono proprio in un’età in cui posso dire al 100% che continuerò, ho 37 anni, dovrò fare valutazioni. Ma finché non ci saranno infortuni, finché sarò sano, finché potrò fare la differenza in campo come è successo in questo torneo, io ci sarò. Cosa succederà domani, non lo so. Darò tutto me stesso, lavorerò ogni giorno per essere al top della forma. Questa è l’unica cosa che posso promettere”.