Sarà il talento delle donne a guidare la nuova edizione del Capua Film Fest, in programma dal 16 al 30 luglio nei suggestivi Giardini dello Sperone (via Pomerio, Capua). Promossa dal Teatro Ricciardi, ideata da Gianmaria Modugno e diretta da Francesco Massarelli, la rassegna sceglie per il 2026 il titolo "Femminile: sguardi e ritratti", trasformando il cinema in uno spazio di confronto dedicato alle registe, alle attrici e alle autrici che stanno ridefinendo il panorama audiovisivo contemporaneo.
Proiezioni, incontri con gli artisti e momenti musicali accompagneranno il pubblico in un percorso che alterna opere dirette da donne e film capaci di raccontare memorabili figure femminili, dando vita a due sezioni complementari: "Sguardi", dedicata alle autrici e al loro modo di osservare il presente, e "Ritratti", riservata a personaggi femminili che hanno lasciato un segno attraverso il cinema.
L'edizione prende le mosse dalle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Elvira Notari, pioniera del cinema italiano, alla quale sarà dedicato uno degli appuntamenti più attesi del festival. «Partendo dalle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Elvira Notari, ho pensato che sarebbe stato interessante concentrare la nostra programmazione sulla creatività femminile dando spazio alle opere di tante nostre brave registe. Al tempo stesso non ho voluto rinunciare, in un percorso interamente declinato al femminile, ad alcuni ritratti di donna che mi hanno particolarmente toccato durante la stagione. E così grazie anche a quattro grandi attrici come Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera, Anna Ferzetti e Fabrizia Sacchi, che hanno accettato il nostro invito, è nata, accanto alla sezione "Sguardi", anche quella dedicata ai "Ritratti"», spiega il direttore artistico Francesco Massarelli.
Ad aprire il festival, giovedì 16 luglio, sarà il concerto dell'Orchestra Teatro Ricciardi Heart & Soul, che eseguirà musiche di Antonio Vivaldi, seguito dall'incontro con Fabrizia Sacchi, protagonista della serata dedicata a Primavera di Damiano Michieletto. Un racconto delicato sulla rinascita e sulle seconde possibilità, affidato allo sguardo di una delle interpreti più sensibili del cinema italiano.
La serata del 17 luglio è dedicata al contest cinematografico “Legàmi” nato per valorizzare il talento dei giovani registi e il territorio di Capua attraverso il linguaggio del cinema, con la proiezione delle opere di cinque registi Martin Amendola, Michele Pagano, Domenico Pizzulo, Tullio Edoardo Rocca e Eva Ruggieri, che sono stati chiamati a realizzare un cortometraggio originale ispirato al tema “I legami con le persone, le cose e i luoghi”. I partecipanti hanno vissuto un’esperienza immersiva in città: hanno avuto a disposizione sette giorni per ideare e girare il proprio film a Capua e un mese per completarne la post-produzione. I cortometraggi sono realizzati con il supporto tecnico di Trans Audio VIdeo Group, mentre le colonne sonore originali saranno eseguite dalla Heart Sound Orchestra del Teatro Ricciardi. La serata verrà chiusa dalla proiezione di Suspiria di Dario Argento, uno dei capolavori assoluti del cinema italiano.
Il 18 luglio sarà una giornata simbolo della manifestazione. Teresa Saponangelo presenterà il documentario Elvira Notari – Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci, che restituisce finalmente il posto che spetta alla prima grande regista italiana. A seguire sarà proiettato 'A Santanotte di Elvira Notari, accompagnato dall'esecuzione dal vivo della colonna sonora composta dal maestro Michele Signore, in un evento che unirà cinema muto e musica dal vivo.
L'appuntamento di lunedì 20 luglio vedrà protagonisti la regista Mara Fondacaro e l’attore Simone Liberati, che incontreranno il pubblico per raccontare Il primo figlio, intenso dramma familiare sulla maternità e sulle responsabilità dell'età adulta. La serata proseguirà con La salita, scritto dalla stessa Fondacaro insieme a Massimiliano Gallo, un'opera che riflette sul coraggio di ricominciare.
Sarà invece mercoledì 22 luglio il turno di Sophie Chiarello, ospite del festival con Aldo Giovanni e Giacomo – Attitudini: nessuna, documentario che svela il lato più umano e meno conosciuto del celebre trio comico, raccontandone il percorso artistico e personale.
L'atmosfera cambierà giovedì 23 luglio, quando il Capua Film Fest aprirà le porte anche alle famiglie con una serata evento dedicata a Jurassic Park: prima della proiezione sarà possibile visitare una speciale esposizione con una Jeep ispirata al film e velociraptor animati, per un'esperienza immersiva pensata per grandi e piccoli.
La programmazione riprenderà venerdì 24 luglio con un incontro dedicato alle attrici Liliana Bottone e Rosanna Sparapano, seguito dalla proiezione del primo episodio della terza stagione de La legge di Lidia Poët, diretta da Letizia Lamartire, che continua a raccontare la prima avvocata italiana con uno sguardo moderno, capace di intrecciare racconto storico e contemporaneità. A seguire sarà proiettato Il bene comune di Rocco Papaleo, inserito nella sezione “Ritratti”.
Il giorno successivo, sabato 25 luglio, saliranno sul palco Francesco Lagi e Vanessa Scalera per presentare Il Dio dell'Amore, storia intensa che attraversa sentimenti, fragilità e desiderio, affidandosi all'interpretazione di una delle attrici più apprezzate del panorama italiano.
L'incontro con Michela Andreozzi è invece in programma domenica 26 luglio, quando l'autrice presenterà Unicorni, una commedia brillante e profonda dedicata alle nuove forme della famiglia e dell'identità. La serata si concluderà con un omaggio a Marjane Satrapi attraverso la proiezione di Persepolis, il capolavoro d'animazione che ha trasformato una storia autobiografica in un racconto universale di libertà.
Proseguirà lunedì 27 luglio il dialogo con gli ospiti del festival grazie alla presenza di Anna Ferzetti e Umberto Riccioni Carteni, che accompagneranno il pubblico alla scoperta di Domani interrogo, un film che affronta con leggerezza e ironia il mondo della scuola e le sfide della crescita.
Per la serata di martedì 28 luglio sono attese la regista Valentina Bertani e la sceneggiatrice Maria Sole Limodio, protagoniste dell'incontro dedicato a Le bambine, delicato racconto sull'infanzia e sulla costruzione dell'identità femminile, unico film italiano in concorso lo scorso anno al Festival di Locarno. A seguire sarà proiettato Gioia mia di Margherita Spampinato, una storia che esplora con sensibilità i legami familiari e la ricerca della felicità.
Il festival si avvierà verso la conclusione mercoledì 29 luglio con Nicolangelo Gelormini, che presenterà La gioia, intenso ritratto femminile capace di attraversare desideri, ferite e possibilità di rinascita.
A chiudere il cartellone sarà infine, giovedì 30 luglio, Gianluca Matarrese, ospite del festival per presentare Il quieto vivere, documentario che osserva la quotidianità trasformandola in un racconto universale attraverso uno sguardo profondamente umano. La conclusione sarà affidata alla Notte Cult, dedicata ai 100 anni di Marilyn Monroe con “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder.
«Il Capua Film Fest nasce con un obiettivo preciso: rilanciare la vita culturale di Capua e far conoscere la sua storia e la sua bellezza ben oltre i confini della città – spiega Gianmaria Modugno –. Il festival non vuole solo ospitare grandi protagonisti del cinema, ma fare di Capua la vera protagonista. Per questo abbiamo scelto che i giovani registi girino i loro cortometraggi qui: il cinema è uno strumento straordinario per valorizzare un territorio. Se Capua tornerà a essere riconosciuta come un luogo dove la cultura si produce, avremo raggiunto il nostro obiettivo».
Anche quest’anno nei Giardini dello Sperone saranno presenti stand e food truck con una selezione di espositori d’eccellenza.

di Napoli Magazine
03/07/2026 - 11:45
Sarà il talento delle donne a guidare la nuova edizione del Capua Film Fest, in programma dal 16 al 30 luglio nei suggestivi Giardini dello Sperone (via Pomerio, Capua). Promossa dal Teatro Ricciardi, ideata da Gianmaria Modugno e diretta da Francesco Massarelli, la rassegna sceglie per il 2026 il titolo "Femminile: sguardi e ritratti", trasformando il cinema in uno spazio di confronto dedicato alle registe, alle attrici e alle autrici che stanno ridefinendo il panorama audiovisivo contemporaneo.
Proiezioni, incontri con gli artisti e momenti musicali accompagneranno il pubblico in un percorso che alterna opere dirette da donne e film capaci di raccontare memorabili figure femminili, dando vita a due sezioni complementari: "Sguardi", dedicata alle autrici e al loro modo di osservare il presente, e "Ritratti", riservata a personaggi femminili che hanno lasciato un segno attraverso il cinema.
L'edizione prende le mosse dalle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Elvira Notari, pioniera del cinema italiano, alla quale sarà dedicato uno degli appuntamenti più attesi del festival. «Partendo dalle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Elvira Notari, ho pensato che sarebbe stato interessante concentrare la nostra programmazione sulla creatività femminile dando spazio alle opere di tante nostre brave registe. Al tempo stesso non ho voluto rinunciare, in un percorso interamente declinato al femminile, ad alcuni ritratti di donna che mi hanno particolarmente toccato durante la stagione. E così grazie anche a quattro grandi attrici come Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera, Anna Ferzetti e Fabrizia Sacchi, che hanno accettato il nostro invito, è nata, accanto alla sezione "Sguardi", anche quella dedicata ai "Ritratti"», spiega il direttore artistico Francesco Massarelli.
Ad aprire il festival, giovedì 16 luglio, sarà il concerto dell'Orchestra Teatro Ricciardi Heart & Soul, che eseguirà musiche di Antonio Vivaldi, seguito dall'incontro con Fabrizia Sacchi, protagonista della serata dedicata a Primavera di Damiano Michieletto. Un racconto delicato sulla rinascita e sulle seconde possibilità, affidato allo sguardo di una delle interpreti più sensibili del cinema italiano.
La serata del 17 luglio è dedicata al contest cinematografico “Legàmi” nato per valorizzare il talento dei giovani registi e il territorio di Capua attraverso il linguaggio del cinema, con la proiezione delle opere di cinque registi Martin Amendola, Michele Pagano, Domenico Pizzulo, Tullio Edoardo Rocca e Eva Ruggieri, che sono stati chiamati a realizzare un cortometraggio originale ispirato al tema “I legami con le persone, le cose e i luoghi”. I partecipanti hanno vissuto un’esperienza immersiva in città: hanno avuto a disposizione sette giorni per ideare e girare il proprio film a Capua e un mese per completarne la post-produzione. I cortometraggi sono realizzati con il supporto tecnico di Trans Audio VIdeo Group, mentre le colonne sonore originali saranno eseguite dalla Heart Sound Orchestra del Teatro Ricciardi. La serata verrà chiusa dalla proiezione di Suspiria di Dario Argento, uno dei capolavori assoluti del cinema italiano.
Il 18 luglio sarà una giornata simbolo della manifestazione. Teresa Saponangelo presenterà il documentario Elvira Notari – Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci, che restituisce finalmente il posto che spetta alla prima grande regista italiana. A seguire sarà proiettato 'A Santanotte di Elvira Notari, accompagnato dall'esecuzione dal vivo della colonna sonora composta dal maestro Michele Signore, in un evento che unirà cinema muto e musica dal vivo.
L'appuntamento di lunedì 20 luglio vedrà protagonisti la regista Mara Fondacaro e l’attore Simone Liberati, che incontreranno il pubblico per raccontare Il primo figlio, intenso dramma familiare sulla maternità e sulle responsabilità dell'età adulta. La serata proseguirà con La salita, scritto dalla stessa Fondacaro insieme a Massimiliano Gallo, un'opera che riflette sul coraggio di ricominciare.
Sarà invece mercoledì 22 luglio il turno di Sophie Chiarello, ospite del festival con Aldo Giovanni e Giacomo – Attitudini: nessuna, documentario che svela il lato più umano e meno conosciuto del celebre trio comico, raccontandone il percorso artistico e personale.
L'atmosfera cambierà giovedì 23 luglio, quando il Capua Film Fest aprirà le porte anche alle famiglie con una serata evento dedicata a Jurassic Park: prima della proiezione sarà possibile visitare una speciale esposizione con una Jeep ispirata al film e velociraptor animati, per un'esperienza immersiva pensata per grandi e piccoli.
La programmazione riprenderà venerdì 24 luglio con un incontro dedicato alle attrici Liliana Bottone e Rosanna Sparapano, seguito dalla proiezione del primo episodio della terza stagione de La legge di Lidia Poët, diretta da Letizia Lamartire, che continua a raccontare la prima avvocata italiana con uno sguardo moderno, capace di intrecciare racconto storico e contemporaneità. A seguire sarà proiettato Il bene comune di Rocco Papaleo, inserito nella sezione “Ritratti”.
Il giorno successivo, sabato 25 luglio, saliranno sul palco Francesco Lagi e Vanessa Scalera per presentare Il Dio dell'Amore, storia intensa che attraversa sentimenti, fragilità e desiderio, affidandosi all'interpretazione di una delle attrici più apprezzate del panorama italiano.
L'incontro con Michela Andreozzi è invece in programma domenica 26 luglio, quando l'autrice presenterà Unicorni, una commedia brillante e profonda dedicata alle nuove forme della famiglia e dell'identità. La serata si concluderà con un omaggio a Marjane Satrapi attraverso la proiezione di Persepolis, il capolavoro d'animazione che ha trasformato una storia autobiografica in un racconto universale di libertà.
Proseguirà lunedì 27 luglio il dialogo con gli ospiti del festival grazie alla presenza di Anna Ferzetti e Umberto Riccioni Carteni, che accompagneranno il pubblico alla scoperta di Domani interrogo, un film che affronta con leggerezza e ironia il mondo della scuola e le sfide della crescita.
Per la serata di martedì 28 luglio sono attese la regista Valentina Bertani e la sceneggiatrice Maria Sole Limodio, protagoniste dell'incontro dedicato a Le bambine, delicato racconto sull'infanzia e sulla costruzione dell'identità femminile, unico film italiano in concorso lo scorso anno al Festival di Locarno. A seguire sarà proiettato Gioia mia di Margherita Spampinato, una storia che esplora con sensibilità i legami familiari e la ricerca della felicità.
Il festival si avvierà verso la conclusione mercoledì 29 luglio con Nicolangelo Gelormini, che presenterà La gioia, intenso ritratto femminile capace di attraversare desideri, ferite e possibilità di rinascita.
A chiudere il cartellone sarà infine, giovedì 30 luglio, Gianluca Matarrese, ospite del festival per presentare Il quieto vivere, documentario che osserva la quotidianità trasformandola in un racconto universale attraverso uno sguardo profondamente umano. La conclusione sarà affidata alla Notte Cult, dedicata ai 100 anni di Marilyn Monroe con “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder.
«Il Capua Film Fest nasce con un obiettivo preciso: rilanciare la vita culturale di Capua e far conoscere la sua storia e la sua bellezza ben oltre i confini della città – spiega Gianmaria Modugno –. Il festival non vuole solo ospitare grandi protagonisti del cinema, ma fare di Capua la vera protagonista. Per questo abbiamo scelto che i giovani registi girino i loro cortometraggi qui: il cinema è uno strumento straordinario per valorizzare un territorio. Se Capua tornerà a essere riconosciuta come un luogo dove la cultura si produce, avremo raggiunto il nostro obiettivo».
Anche quest’anno nei Giardini dello Sperone saranno presenti stand e food truck con una selezione di espositori d’eccellenza.
