"Da quello che vedo, a partire dai giocatori e dall'atmosfera che regna intorno al gruppo, c'è molta umiltà. Non ci montiamo la testa". Ha spazzato via ogni critica o polemica circa le emozioni che regnano all'interno dello spogliatoio della Francia Adrien Rabiot, centrocampista del Milan, in conferenza stampa oggi alla vigilia dell'amichevole contro l'Irlanda del Nord. "All'esterno si sentono dire molte cose, la gente è molto entusiasta. Noi cerchiamo di non farci trascinare da questo. Sappiamo quanto sia difficile vincere una Coppa del Mondo. Il mister è qui per ricordarci di essere ambiziosi, ma con umiltà. La partita contro la Costa d'Avorio non è stata il modo migliore per entrare nel ritmo, ma non era decisiva".
In seguito il francese di 31 anni ha spiegato di avere un ruolo differente, insieme a Tchouaméni: "Abbiamo un ruolo un po' più difensivo con i quattro giocatori offensivi davanti a noi. A tratti c'è molto lavoro da fare, bisogna tappare i buchi. È necessario mantenere questo equilibrio. Non siamo frenati dal mister, ma con questa disposizione, avendo davanti quattro giocatori di grande talento che possono fare la differenza, bisogna trovare i giusti accorgimenti".
Il Mondiale sarà l'ultima competizione da CT della Francia di Deschamps dopo 14 anni di regno: "Proviamo molta emozione e vicinanza per lui", ha confidato Rabiot. "Il mister ha fatto un grande lavoro con la nazionale francese, spero che venga celebrato perché se lo merita davvero. E spero che potremo vincere per regalargli un'ultima bellissima recita qui in Francia."
Un commento invece sul cooling break nelle amichevoli pre-Mondiali e non solo: "Contro la Costa d'Avorio, vista la temperatura, non era davvero necessario, ma è servito per abituarsi. Negli Stati Uniti sarà forse più probabile che accada. Le condizioni saranno difficili. Detto ciò, è vero che può spezzare un po' il ritmo della partita."
In seguito Rabiot ha preso le difese del compagno di Nazionale Rayan Cherki, che ha dichiarato recentemente di voler "distruggere tutti" ai Mondiali: "Non l'ho trovato fuori luogo, non ho capito davvero la polemica. Sono il primo a dire o fare cose che a volte vanno contro il pensiero comune. È un discorso piuttosto ambizioso, che forse è stato male interpretato. Non penso affatto che gli sia mancata l'umiltà. Non è da Rayan. È un giocatore molto ambizioso, che ha voglia di fare bene ed si esprime in questo modo. Poi, forse, non ha usato le parole giuste; per quanto mi riguarda non penso sia così, l'ho inteso piuttosto in modo molto positivo. Quindi non capisco davvero la polemica. Bisognerebbe evidenziare il lato ambizioso di Rayan e la sua voglia di dare tutto, piuttosto che il lato negativo".
Sulle qualità mostrate da Deschamps da allenatore della Francia: "Il mister ha questa capacità di fare spogliatoio, di includere tutti, anche chi non gioca molto. In una competizione come la Coppa del Mondo questo è fondamentale. Gli allenamenti sono professionali ma hanno anche un lato ludico, per evitare che risultino troppo lunghi o pesanti per qualcuno. La sua forza sta lì, nella gestione umana quotidiana. Sul campo sappiamo cosa si aspetta da noi."
Gli obiettivi di Rabiot contro l'Irlanda del Nord: "È una partita di preparazione. Non la affrontiamo come un'amichevole, è l'ultima prova generale. Abbiamo voglia di divertirci e di far divertire. Vorremmo ovviamente evitare infortuni, ma dobbiamo giocare la partita a fondo e cercare di finire con una nota positiva, con una vittoria e una prestazione convincente per arrivare al Mondiale con molta fiducia".
di Napoli Magazine
07/06/2026 - 18:02
"Da quello che vedo, a partire dai giocatori e dall'atmosfera che regna intorno al gruppo, c'è molta umiltà. Non ci montiamo la testa". Ha spazzato via ogni critica o polemica circa le emozioni che regnano all'interno dello spogliatoio della Francia Adrien Rabiot, centrocampista del Milan, in conferenza stampa oggi alla vigilia dell'amichevole contro l'Irlanda del Nord. "All'esterno si sentono dire molte cose, la gente è molto entusiasta. Noi cerchiamo di non farci trascinare da questo. Sappiamo quanto sia difficile vincere una Coppa del Mondo. Il mister è qui per ricordarci di essere ambiziosi, ma con umiltà. La partita contro la Costa d'Avorio non è stata il modo migliore per entrare nel ritmo, ma non era decisiva".
In seguito il francese di 31 anni ha spiegato di avere un ruolo differente, insieme a Tchouaméni: "Abbiamo un ruolo un po' più difensivo con i quattro giocatori offensivi davanti a noi. A tratti c'è molto lavoro da fare, bisogna tappare i buchi. È necessario mantenere questo equilibrio. Non siamo frenati dal mister, ma con questa disposizione, avendo davanti quattro giocatori di grande talento che possono fare la differenza, bisogna trovare i giusti accorgimenti".
Il Mondiale sarà l'ultima competizione da CT della Francia di Deschamps dopo 14 anni di regno: "Proviamo molta emozione e vicinanza per lui", ha confidato Rabiot. "Il mister ha fatto un grande lavoro con la nazionale francese, spero che venga celebrato perché se lo merita davvero. E spero che potremo vincere per regalargli un'ultima bellissima recita qui in Francia."
Un commento invece sul cooling break nelle amichevoli pre-Mondiali e non solo: "Contro la Costa d'Avorio, vista la temperatura, non era davvero necessario, ma è servito per abituarsi. Negli Stati Uniti sarà forse più probabile che accada. Le condizioni saranno difficili. Detto ciò, è vero che può spezzare un po' il ritmo della partita."
In seguito Rabiot ha preso le difese del compagno di Nazionale Rayan Cherki, che ha dichiarato recentemente di voler "distruggere tutti" ai Mondiali: "Non l'ho trovato fuori luogo, non ho capito davvero la polemica. Sono il primo a dire o fare cose che a volte vanno contro il pensiero comune. È un discorso piuttosto ambizioso, che forse è stato male interpretato. Non penso affatto che gli sia mancata l'umiltà. Non è da Rayan. È un giocatore molto ambizioso, che ha voglia di fare bene ed si esprime in questo modo. Poi, forse, non ha usato le parole giuste; per quanto mi riguarda non penso sia così, l'ho inteso piuttosto in modo molto positivo. Quindi non capisco davvero la polemica. Bisognerebbe evidenziare il lato ambizioso di Rayan e la sua voglia di dare tutto, piuttosto che il lato negativo".
Sulle qualità mostrate da Deschamps da allenatore della Francia: "Il mister ha questa capacità di fare spogliatoio, di includere tutti, anche chi non gioca molto. In una competizione come la Coppa del Mondo questo è fondamentale. Gli allenamenti sono professionali ma hanno anche un lato ludico, per evitare che risultino troppo lunghi o pesanti per qualcuno. La sua forza sta lì, nella gestione umana quotidiana. Sul campo sappiamo cosa si aspetta da noi."
Gli obiettivi di Rabiot contro l'Irlanda del Nord: "È una partita di preparazione. Non la affrontiamo come un'amichevole, è l'ultima prova generale. Abbiamo voglia di divertirci e di far divertire. Vorremmo ovviamente evitare infortuni, ma dobbiamo giocare la partita a fondo e cercare di finire con una nota positiva, con una vittoria e una prestazione convincente per arrivare al Mondiale con molta fiducia".