"Il calcio non appartiene agli investitori, la Coppa del Mondo non è un prodotto" da mettere sul mercato. E' secca e durissima la reazione immediata del nuovo primo ministro britannico, il laburista Andy Burnham, contro il progetto Fifa d'una qualche forma di privatizzazione (magari in mani americane) del maggiore torneo del football mondiale. La Coppa del Mondo - conclude Burnham sul suo profilo X - "è la più grande competizione sportiva globale, nessuno può metterla in vendita". La reazione del premier di Londra ricorda quella del suo predecessore conservatore Boris Johnson contro il progetto di SuperLega europea, qualche anno fa
di Napoli Magazine
29/07/2026 - 15:11
"Il calcio non appartiene agli investitori, la Coppa del Mondo non è un prodotto" da mettere sul mercato. E' secca e durissima la reazione immediata del nuovo primo ministro britannico, il laburista Andy Burnham, contro il progetto Fifa d'una qualche forma di privatizzazione (magari in mani americane) del maggiore torneo del football mondiale. La Coppa del Mondo - conclude Burnham sul suo profilo X - "è la più grande competizione sportiva globale, nessuno può metterla in vendita". La reazione del premier di Londra ricorda quella del suo predecessore conservatore Boris Johnson contro il progetto di SuperLega europea, qualche anno fa