Calcio
NEWS - Riprendeva le calciatrici sotto la doccia, allenatore ceco squalificato a vita
20.05.2026 11:59 di Napoli Magazine
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"L'Organo di Controllo, Etica e Disciplina (Cedb) della UEFA ha deciso di vietare al signor Petr Vlachovskì di esercitare qualsiasi attività legata al calcio per tutta la vita, e ha inoltre deciso di chiedere alla Fifa di estendere il divieto sopra menzionato a livello mondiale". Sono queste le misure che il massimo organo del calcio europeo ha adottato nei confronti di Petr Vlachovskì, ex c.t. della nazionale femminile Under 19, che dal 2019 al 2023 ha utilizzato una telecamera nascosta per filmare le sue giocatrici nelle docce e negli spogliatoi.
 
Secondo quanto riportato dalle autorità, la telecamera sarebbe stata nascosta nello zaino dell'allenatore e avrebbe filmato 15 ragazze, di cui la più giovane di 17 anni. Lo scorso anno un giudice penale aveva deciso in patria una sospensione di cinque anni, ma la vicenda è emersa solo a febbraio, dopo le denunce pubbliche di alcune atlete. 
 
L'Associazione ceca dei calciatori, supportata da Fifpro (Federazione internazionale dei calciatori professionisti), aveva preteso una squalifica a vita estesa in tutto il calcio mondiale. Una richiesta accolta adesso a livello europeo dalla Uefa, che ha contestualmente sposato l'idea dell'estensione, facendosene portavoce presso la FIFA.
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NEWS - Riprendeva le calciatrici sotto la doccia, allenatore ceco squalificato a vita

di Napoli Magazine

20/05/2026 - 11:59

"L'Organo di Controllo, Etica e Disciplina (Cedb) della UEFA ha deciso di vietare al signor Petr Vlachovskì di esercitare qualsiasi attività legata al calcio per tutta la vita, e ha inoltre deciso di chiedere alla Fifa di estendere il divieto sopra menzionato a livello mondiale". Sono queste le misure che il massimo organo del calcio europeo ha adottato nei confronti di Petr Vlachovskì, ex c.t. della nazionale femminile Under 19, che dal 2019 al 2023 ha utilizzato una telecamera nascosta per filmare le sue giocatrici nelle docce e negli spogliatoi.
 
Secondo quanto riportato dalle autorità, la telecamera sarebbe stata nascosta nello zaino dell'allenatore e avrebbe filmato 15 ragazze, di cui la più giovane di 17 anni. Lo scorso anno un giudice penale aveva deciso in patria una sospensione di cinque anni, ma la vicenda è emersa solo a febbraio, dopo le denunce pubbliche di alcune atlete. 
 
L'Associazione ceca dei calciatori, supportata da Fifpro (Federazione internazionale dei calciatori professionisti), aveva preteso una squalifica a vita estesa in tutto il calcio mondiale. Una richiesta accolta adesso a livello europeo dalla Uefa, che ha contestualmente sposato l'idea dell'estensione, facendosene portavoce presso la FIFA.