A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Luca Neri, giornalista di Videolina: "Clima meno sereno di un mese e mezzo fa, perché il Cagliari pensava di essere già salvo a gennaio dopo il filotto di vittorie inatteso. Ora deve fare i conti con il fango e le zone basse della classifica. Nelle ultime sei partite, solo la Cremonese ha fatto peggio. Stanno tornando gli infortunati, ma ci sono anche 3 giocatori che hanno avuto il Ramadan. Kilicsoy è parso lontano dalla condizione migliore. Il Cagliari sta recuperando Deiola, importante per lo spogliatoio. Possiamo anche pensare ad un suo ruolo da titolare. Un altro è Gaetano, che potrebbe giocare regista con Mazzitelli e Deiola a centrocampo. L'altro grosso punto interrogativo è l'esterno mancino: Obert e Idrissi fuori, Palestra può essere dirottato. Pisacane si è preparato sicuramente ad un Napoli con e senza Alisson. Poi affronta spesso gli avversari con un modulo a specchio. Con un tridente, risponde un terzetto in difesa. È un allenatore della scuola uomo su uomo, un Gasperiniano. Caprile e Palestra convocati? Caprile è forse l'uomo meno prevedibile. Cagliari come all'andata al Maradona? Quella partita fu decisa all'ultimo minuto, immagino quel tipo di partita. Pisacane cambia tanto a seconda del fatto che si giochi a casa o in trasferta. Più propositivo nelle gare casalinghe, meno in trasferta. Il Cagliari ha giocato le migliori partite a baricentro basso. Atmosfera stadio? Tutto esaurito quasi un abitudine, c'è stata una campagna abbonamenti massiccia. Lo specchio del settore ospiti sarà occupato dai gruppi organizzati, arbitri e disabili. La campagna acquisti del Cagliari è stata fatta in virtù di una certa classifica. A fine gennaio era tranquillo. Con trenta punti non poteva che essere salvo. E quindi si è fatta una campagna acquisti in cui si è potuto fare plusvalenza con Luperto e si è agevolata la partenza di Luvumbo e Prati. Al loro posto sono arrivati ragazzi, come Albarracin. E su confessione di Angelozzi, si poteva portare a casa Kouamé, ma la scelta del Cagliari è stata quella di dare spazio a Trepy. Sta giocando bene anche in Primavera".
di Napoli Magazine
20/03/2026 - 18:18
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Luca Neri, giornalista di Videolina: "Clima meno sereno di un mese e mezzo fa, perché il Cagliari pensava di essere già salvo a gennaio dopo il filotto di vittorie inatteso. Ora deve fare i conti con il fango e le zone basse della classifica. Nelle ultime sei partite, solo la Cremonese ha fatto peggio. Stanno tornando gli infortunati, ma ci sono anche 3 giocatori che hanno avuto il Ramadan. Kilicsoy è parso lontano dalla condizione migliore. Il Cagliari sta recuperando Deiola, importante per lo spogliatoio. Possiamo anche pensare ad un suo ruolo da titolare. Un altro è Gaetano, che potrebbe giocare regista con Mazzitelli e Deiola a centrocampo. L'altro grosso punto interrogativo è l'esterno mancino: Obert e Idrissi fuori, Palestra può essere dirottato. Pisacane si è preparato sicuramente ad un Napoli con e senza Alisson. Poi affronta spesso gli avversari con un modulo a specchio. Con un tridente, risponde un terzetto in difesa. È un allenatore della scuola uomo su uomo, un Gasperiniano. Caprile e Palestra convocati? Caprile è forse l'uomo meno prevedibile. Cagliari come all'andata al Maradona? Quella partita fu decisa all'ultimo minuto, immagino quel tipo di partita. Pisacane cambia tanto a seconda del fatto che si giochi a casa o in trasferta. Più propositivo nelle gare casalinghe, meno in trasferta. Il Cagliari ha giocato le migliori partite a baricentro basso. Atmosfera stadio? Tutto esaurito quasi un abitudine, c'è stata una campagna abbonamenti massiccia. Lo specchio del settore ospiti sarà occupato dai gruppi organizzati, arbitri e disabili. La campagna acquisti del Cagliari è stata fatta in virtù di una certa classifica. A fine gennaio era tranquillo. Con trenta punti non poteva che essere salvo. E quindi si è fatta una campagna acquisti in cui si è potuto fare plusvalenza con Luperto e si è agevolata la partenza di Luvumbo e Prati. Al loro posto sono arrivati ragazzi, come Albarracin. E su confessione di Angelozzi, si poteva portare a casa Kouamé, ma la scelta del Cagliari è stata quella di dare spazio a Trepy. Sta giocando bene anche in Primavera".