Calcio
ON AIR - Piccari: "Lookman-Napoli operazione poco realistica, potrebbe non lasciare l'Atalanta prima di giugno"
07.01.2026 12:05 di Napoli Magazine
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A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Marco Piccari, giornalista direttore di TUTTOmercatoWEB Radio. 
 
La Lazio, dopo un’estate con il mercato bloccato, alla riapertura cede Castellanos, l’unico attaccante che aveva. Non prende più Raspadori ma una terza o quarta scelta, spendendo la metà dei soldi incassati per il Taty. Lotito cosa sta dimostrando ai suoi tifosi? 
 
"Il problema, secondo me, è che in queste situazioni non ti devi far trovare impreparato. Devi programmare tutto in anticipo. Mi domando se questa situazione sia arrivata davvero all’improvviso, sinceramente ci credo poco, perché certe trattative non si chiudono in un attimo. Evidentemente era una cosa che covava da tempo. Se parti ai nastri di partenza, non puoi farti trovare così. Sulla scelta dei calciatori non voglio giudicare troppo, perché certi profili non li conosco, magari parliamo di un attaccante interessante, preso a poco, che poi si rivela forte. È successo ad altre squadre. Io non giudico il giocatore, giudico il fatto che la Lazio si sia fatta trovare impreparata".
 
Secondo lei è più una mancanza di programmazione? 
 
"Secondo me sì, siamo di fronte a una mancanza di programmazione o comunque a una programmazione molto superficiale. È chiaro che siamo a gennaio e magari tra qualche giorno potrei essere smentito se la Lazio dovesse chiudere degli acquisti importanti. Però, al momento, tu riparti con il campionato e ti presentì, ad esempio stasera contro la Fiorentina, senza un attaccante. Una società non dovrebbe mai farsi trovare impreparata. Poi per carità, nel calcio può succedere di tutto, ma la sensazione è questa".
 
Lotito porterà un’alternativa vera a Sarri per Guendouzi? 
 
"Sì, penso che l’accordo sia quasi raggiunto. Giocherà questa sera, ma credo che siamo vicini a un’operazione da circa 30 milioni. Se tu pensi che con due giocatori normali arrivi a 60 milioni, onestamente non puoi dire di no. Guendouzi è un buon centrocampista, ma non è uno che sposta gli equilibri. Se ti danno 30 milioni e altri 30 per un attaccante che ha fatto dieci gol l’anno scorso, sono cifre importanti, da mercato estivo. Il problema è cosa fai dopo quelle cessioni. Mi parlano di una trattativa molto avanzata ma difficilissima con il Milan per un centrocampista offensivo. Raspadori non risponde, è partito con l’Atlético Madrid, ma è una situazione complicata per ingaggi troppo elevati. Credo siano piste fuori portata per la Lazio. Però il mercato può sempre stupire. Si fanno anche altri nomi, vediamo. Io credo che qualcosa la Lazio farà, altrimenti quello che è stato fatto finora sarebbe fuori da ogni logica".
 
C’è anche un’aria molto tesa nella capitale, soprattutto in casa Roma. Si parla addirittura di Gasperini che avrebbe minacciato le dimissioni per il mancato mercato. Cosa sta succedendo? 
 
"Da quello che mi risulta oggi ci sarà un vertice con i Friedkin. L’aria è molto tesa. Sembra che i rapporti non siano sereni, non solo con la proprietà ma anche all’interno, tra Gasperini e parte dello staff. Lui aveva accettato inizialmente un mercato non proprio in linea con le sue richieste, ma ora ha fatto delle richieste precise che sembrano difficili da soddisfare. Conoscendo Gasperini, se non vede fatti concreti, non si fa troppi problemi".
 
Un mese fa si parlava di Mainoo al 99%, poi il cambio di allenatore ha complicato tutto. È ancora una pista percorribile per il Napoli? 

"Da quello che mi dicono sembra di sì, però l’arrivo di un nuovo allenatore cambia sempre gli scenari. Magari si crea un rapporto diverso o si decide che quel giocatore non è più necessario. Il Napoli ha bisogno di fare mercato, ma secondo me non è una squadra che deve farsi prendere dall’ansia. Se c’è l’occasione, bene, altrimenti no. Il vero mercato del Napoli è recuperare i suoi giocatori".
 
Novità per quanto riguarda Lucca? 

"Lucca operazione sbagliata in partenza, non doveva mai essere comprato. Lorenzo Lucca ha diverse richieste. So che anche Mourinho lo vorrebbe. Però è un’operazione complicata. Personalmente credo che sia stata un’operazione sbagliata fin dall’inizio per il Napoli. Non aveva spazio e non mi sembra un giocatore perfettamente adatto a questa realtà. Si è parlato anche della Lazio, ma non cercano un attaccante con quelle caratteristiche. Lucca ha le valigie in mano, ma bisogna capire se arriverà qualcuno disposto ad accontentare le richieste del Napoli, che deve anche riscattarlo".
 
È fattibile l’arrivo di Ademola Lookman a gennaio? 
 
"Credo che sia un’operazione fuori portata in questo momento. Nel mercato può succedere di tutto, ma mi sembra poco realistica. Lookman è un giocatore che probabilmente andrà via dall’Atalanta a giugno. A gennaio, senza riscontri concreti, non vedo possibilità. Se dovessimo parlare di percentuali, direi l’1%, giusto per non escluderlo del tutto. Ma oggi l’aggettivo giusto è irrealistico".
 
Il Napoli però deve fare un mercato a saldo zero, ci riuscirà? 

"Esatto, ed è questo che rende tutto più complicato. Inoltre Lang ha rifiutato tutte le proposte, vuole restare e giocarsi le sue chance e secondo me fa bene. Ricordiamoci cosa è successo l’anno scorso con Raspadori, che era ai margini ed è diventato poi un uomo in più. Lang oggi non è ancora un giocatore alla Conte, non è tatticamente disciplinato, ma se resta nelle mani di Conte può crescere molto".
 
Palestra dove andrà a giocare? 
 
"È un giocatore che mi piace tantissimo e ha una prospettiva importante. So che piace molto all’Inter, ma non credo che si farà qualcosa ora. Ho la sensazione che resterà a Cagliari fino a fine stagione, poi magari in estate l’Atalanta deciderà il da farsi. L’Inter è molto attenta a questi profili giovani, ma in questo momento non credo chiuderà operazioni in entrata".
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ON AIR - Piccari: "Lookman-Napoli operazione poco realistica, potrebbe non lasciare l'Atalanta prima di giugno"

di Napoli Magazine

07/01/2026 - 12:05

A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Marco Piccari, giornalista direttore di TUTTOmercatoWEB Radio. 
 
La Lazio, dopo un’estate con il mercato bloccato, alla riapertura cede Castellanos, l’unico attaccante che aveva. Non prende più Raspadori ma una terza o quarta scelta, spendendo la metà dei soldi incassati per il Taty. Lotito cosa sta dimostrando ai suoi tifosi? 
 
"Il problema, secondo me, è che in queste situazioni non ti devi far trovare impreparato. Devi programmare tutto in anticipo. Mi domando se questa situazione sia arrivata davvero all’improvviso, sinceramente ci credo poco, perché certe trattative non si chiudono in un attimo. Evidentemente era una cosa che covava da tempo. Se parti ai nastri di partenza, non puoi farti trovare così. Sulla scelta dei calciatori non voglio giudicare troppo, perché certi profili non li conosco, magari parliamo di un attaccante interessante, preso a poco, che poi si rivela forte. È successo ad altre squadre. Io non giudico il giocatore, giudico il fatto che la Lazio si sia fatta trovare impreparata".
 
Secondo lei è più una mancanza di programmazione? 
 
"Secondo me sì, siamo di fronte a una mancanza di programmazione o comunque a una programmazione molto superficiale. È chiaro che siamo a gennaio e magari tra qualche giorno potrei essere smentito se la Lazio dovesse chiudere degli acquisti importanti. Però, al momento, tu riparti con il campionato e ti presentì, ad esempio stasera contro la Fiorentina, senza un attaccante. Una società non dovrebbe mai farsi trovare impreparata. Poi per carità, nel calcio può succedere di tutto, ma la sensazione è questa".
 
Lotito porterà un’alternativa vera a Sarri per Guendouzi? 
 
"Sì, penso che l’accordo sia quasi raggiunto. Giocherà questa sera, ma credo che siamo vicini a un’operazione da circa 30 milioni. Se tu pensi che con due giocatori normali arrivi a 60 milioni, onestamente non puoi dire di no. Guendouzi è un buon centrocampista, ma non è uno che sposta gli equilibri. Se ti danno 30 milioni e altri 30 per un attaccante che ha fatto dieci gol l’anno scorso, sono cifre importanti, da mercato estivo. Il problema è cosa fai dopo quelle cessioni. Mi parlano di una trattativa molto avanzata ma difficilissima con il Milan per un centrocampista offensivo. Raspadori non risponde, è partito con l’Atlético Madrid, ma è una situazione complicata per ingaggi troppo elevati. Credo siano piste fuori portata per la Lazio. Però il mercato può sempre stupire. Si fanno anche altri nomi, vediamo. Io credo che qualcosa la Lazio farà, altrimenti quello che è stato fatto finora sarebbe fuori da ogni logica".
 
C’è anche un’aria molto tesa nella capitale, soprattutto in casa Roma. Si parla addirittura di Gasperini che avrebbe minacciato le dimissioni per il mancato mercato. Cosa sta succedendo? 
 
"Da quello che mi risulta oggi ci sarà un vertice con i Friedkin. L’aria è molto tesa. Sembra che i rapporti non siano sereni, non solo con la proprietà ma anche all’interno, tra Gasperini e parte dello staff. Lui aveva accettato inizialmente un mercato non proprio in linea con le sue richieste, ma ora ha fatto delle richieste precise che sembrano difficili da soddisfare. Conoscendo Gasperini, se non vede fatti concreti, non si fa troppi problemi".
 
Un mese fa si parlava di Mainoo al 99%, poi il cambio di allenatore ha complicato tutto. È ancora una pista percorribile per il Napoli? 

"Da quello che mi dicono sembra di sì, però l’arrivo di un nuovo allenatore cambia sempre gli scenari. Magari si crea un rapporto diverso o si decide che quel giocatore non è più necessario. Il Napoli ha bisogno di fare mercato, ma secondo me non è una squadra che deve farsi prendere dall’ansia. Se c’è l’occasione, bene, altrimenti no. Il vero mercato del Napoli è recuperare i suoi giocatori".
 
Novità per quanto riguarda Lucca? 

"Lucca operazione sbagliata in partenza, non doveva mai essere comprato. Lorenzo Lucca ha diverse richieste. So che anche Mourinho lo vorrebbe. Però è un’operazione complicata. Personalmente credo che sia stata un’operazione sbagliata fin dall’inizio per il Napoli. Non aveva spazio e non mi sembra un giocatore perfettamente adatto a questa realtà. Si è parlato anche della Lazio, ma non cercano un attaccante con quelle caratteristiche. Lucca ha le valigie in mano, ma bisogna capire se arriverà qualcuno disposto ad accontentare le richieste del Napoli, che deve anche riscattarlo".
 
È fattibile l’arrivo di Ademola Lookman a gennaio? 
 
"Credo che sia un’operazione fuori portata in questo momento. Nel mercato può succedere di tutto, ma mi sembra poco realistica. Lookman è un giocatore che probabilmente andrà via dall’Atalanta a giugno. A gennaio, senza riscontri concreti, non vedo possibilità. Se dovessimo parlare di percentuali, direi l’1%, giusto per non escluderlo del tutto. Ma oggi l’aggettivo giusto è irrealistico".
 
Il Napoli però deve fare un mercato a saldo zero, ci riuscirà? 

"Esatto, ed è questo che rende tutto più complicato. Inoltre Lang ha rifiutato tutte le proposte, vuole restare e giocarsi le sue chance e secondo me fa bene. Ricordiamoci cosa è successo l’anno scorso con Raspadori, che era ai margini ed è diventato poi un uomo in più. Lang oggi non è ancora un giocatore alla Conte, non è tatticamente disciplinato, ma se resta nelle mani di Conte può crescere molto".
 
Palestra dove andrà a giocare? 
 
"È un giocatore che mi piace tantissimo e ha una prospettiva importante. So che piace molto all’Inter, ma non credo che si farà qualcosa ora. Ho la sensazione che resterà a Cagliari fino a fine stagione, poi magari in estate l’Atalanta deciderà il da farsi. L’Inter è molto attenta a questi profili giovani, ma in questo momento non credo chiuderà operazioni in entrata".