Nel corso di "Bordocampo – II Tempo", trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Capri e condotta, è intervenuto il tecnico Giuseppe Pillon: “Ci sono ancora 11 partite, può succedere di tutto. Se vince l’Inter è un bel passo avanti, con un pareggio sarà tutto in gioco. Se Conte vuol giocare a specchio, uomo su uomo, a spostare gli equilibri saranno gli attaccanti. Sarà molto importante il duello tra i quinti, i laterali. Ma l’Inter gioca ogni 3 giorni, non sarà facile per i nerazzurri mantenere alto il livello. Raspadori? La collocazione ideale è quella di oggi, con 2 punte vicine. Il suo ruolo è questo, per questo ne ha tratto benefici. Nel 4-3-3 non sfrutta le sue qualità, con uno come Lukaku vicino ha più possibilità di attaccare la profondità. Credo che Raspadori sia un giocatore bravo negli spazi, ora non so se ha sfruttato bene o no le situazioni che gli sono capitate, ma in tandem con Lukaku penso possa far bene. Quando dai un’identità di gioco e poi cambi, i meccanismi saltano, sia in fase offensiva che in fase difensiva. Va detto che la difesa a 3 è uno dei marchi di fabbrica di Conte, che sa bene come sfruttarne le caratteristiche. Io sono più per scegliere un’identità di gioco, nel corso della partita poi ci sono delle varianti e allora si può cambiare, magari le cose non vanno bene, i giocatori non sono adatti, e allora in quel caso cambi“.
di Napoli Magazine
28/02/2025 - 21:05
Nel corso di "Bordocampo – II Tempo", trasmissione in onda sulle frequenze di Radio Capri e condotta, è intervenuto il tecnico Giuseppe Pillon: “Ci sono ancora 11 partite, può succedere di tutto. Se vince l’Inter è un bel passo avanti, con un pareggio sarà tutto in gioco. Se Conte vuol giocare a specchio, uomo su uomo, a spostare gli equilibri saranno gli attaccanti. Sarà molto importante il duello tra i quinti, i laterali. Ma l’Inter gioca ogni 3 giorni, non sarà facile per i nerazzurri mantenere alto il livello. Raspadori? La collocazione ideale è quella di oggi, con 2 punte vicine. Il suo ruolo è questo, per questo ne ha tratto benefici. Nel 4-3-3 non sfrutta le sue qualità, con uno come Lukaku vicino ha più possibilità di attaccare la profondità. Credo che Raspadori sia un giocatore bravo negli spazi, ora non so se ha sfruttato bene o no le situazioni che gli sono capitate, ma in tandem con Lukaku penso possa far bene. Quando dai un’identità di gioco e poi cambi, i meccanismi saltano, sia in fase offensiva che in fase difensiva. Va detto che la difesa a 3 è uno dei marchi di fabbrica di Conte, che sa bene come sfruttarne le caratteristiche. Io sono più per scegliere un’identità di gioco, nel corso della partita poi ci sono delle varianti e allora si può cambiare, magari le cose non vanno bene, i giocatori non sono adatti, e allora in quel caso cambi“.