Lamberto Zauli, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Allenatori integralisti? Guardando le partite, sicuramente le squadre ormai sanno fare più ruoli, più moduli nella stessa partita. Quindi le squadre che partono 4-3-3, poi si trovano a difendere a 5. Quindi ormai i giocatori si sono specializzati a fare il ruolo in maniera proprio a 360 gradi. Quindi anche i giocatori offensivi che si ritrovano a fare una gran fetta della parte difensiva. Ho visto un pochino da vicino Allegri quando stava lì a Torino e ho visto una persona di un carisma, di una personalità, una persona che sa stare in quegli ambienti in maniera incredibile. E quindi, secondo me, questo ha valutato la proprietà del Napoli e quindi pensa che il suo carisma, la sua personalità sia oggi importantissima per arrivare al dopo Conte. Adesso è spesso criticato, no? Perché quest’anno comunque, diciamo così, il Milan non è riuscito ad arrivare in Champions League e le ultime giornate ha veramente delapidato un vantaggio e quindi è chiaro che si è preso tantissime responsabilità, però è chiaro che chi sta dentro poi sa che le responsabilità vanno condivise da una società, dai giocatori e quindi è chiaro che poi l’allenatore paga di più e quindi paga questo. Però il suo curriculum parla chiaro. L’abbiamo visto giocare molto offensivo, l’abbiamo visto giocare difensivo perché comunque è una carriera lunghissima. Quindi secondo me etichettare un allenatore del genere con una sola cosa sarebbe l’errore più grande".
di Napoli Magazine
08/07/2026 - 00:24
Lamberto Zauli, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: "Allenatori integralisti? Guardando le partite, sicuramente le squadre ormai sanno fare più ruoli, più moduli nella stessa partita. Quindi le squadre che partono 4-3-3, poi si trovano a difendere a 5. Quindi ormai i giocatori si sono specializzati a fare il ruolo in maniera proprio a 360 gradi. Quindi anche i giocatori offensivi che si ritrovano a fare una gran fetta della parte difensiva. Ho visto un pochino da vicino Allegri quando stava lì a Torino e ho visto una persona di un carisma, di una personalità, una persona che sa stare in quegli ambienti in maniera incredibile. E quindi, secondo me, questo ha valutato la proprietà del Napoli e quindi pensa che il suo carisma, la sua personalità sia oggi importantissima per arrivare al dopo Conte. Adesso è spesso criticato, no? Perché quest’anno comunque, diciamo così, il Milan non è riuscito ad arrivare in Champions League e le ultime giornate ha veramente delapidato un vantaggio e quindi è chiaro che si è preso tantissime responsabilità, però è chiaro che chi sta dentro poi sa che le responsabilità vanno condivise da una società, dai giocatori e quindi è chiaro che poi l’allenatore paga di più e quindi paga questo. Però il suo curriculum parla chiaro. L’abbiamo visto giocare molto offensivo, l’abbiamo visto giocare difensivo perché comunque è una carriera lunghissima. Quindi secondo me etichettare un allenatore del genere con una sola cosa sarebbe l’errore più grande".