Durante l’intervista con il direttore Valter De Maggio a Radio Kiss Kiss Napoli, Gian Piero Ventura ha espresso chiaramente la sua opinione sulle squadre che partiranno favorite nella corsa al titolo. Secondo l’ex CT della Nazionale, l’Inter è la squadra da battere: “Non è solo la squadra che ha vinto lo scudetto, ma anche la squadra più forte in questo momento”. Ventura ha poi indicato il Napoli come principale inseguitrice, sottolineando la qualità della rosa e la possibilità per Allegri di adattare la squadra alle sue idee tecnico-tattiche. “Il Napoli ha una rosa assolutamente invidiabile, dove c’è la possibilità di fare verifiche in base a quelle che sono le sue idee tecnico-tattiche. Ha giocatori, esterni, di tutto e di più".
Ventura ha poi spiegato che, rispetto ad altre squadre, vede la Roma e il Milan leggermente indietro. Sulla Roma, ha dichiarato: “È vero che è arrivata in Champions, ma ha fatto un miracolo secondo me. Avrebbe bisogno di migliorare ulteriormente e di molto la rosa”. Sul Milan, invece, ha sottolineato le incognite legate all’arrivo di un allenatore senza esperienza in Serie A e la necessità di ricostruire la squadra dopo una stagione difficile.
Una delle sorprese indicate da Ventura è il Como, che secondo lui potrebbe inserirsi nella lotta per le prime posizioni: “Al terzo posto sinceramente metto la sorpresa del Como, perché rimane una squadra super organizzata che si è pure rinforzata”. Tuttavia, Ventura ha anche ricordato che il doppio impegno tra campionato e coppe rappresenta un’incognita per tutte le squadre di vertice, non solo per il Como.
Parlando della Juventus, Ventura si è mostrato cauto sulle possibilità di lottare per lo scudetto: “Credo che la Juventus faccia fatica a pensare allo scudetto. È una squadra che va ricostruita, rifondata, al di là di quelle che sono le idee di Spalletti”. Secondo il tecnico, la vera battaglia sarà per i posti in Champions League, con molte squadre pronte a contendersi l’accesso alla massima competizione europea. “Per la Champions invece aumentano i pretendenti, quindi sicuramente secondo me sarà molto più affascinante la lotta per la Champions che non la lotta per lo scudetto.”
Nel corso della trasmissione, Ventura ha anche ricordato la sua esperienza come primo allenatore del Napoli di De Laurentiis, quando la squadra ripartì dalla Serie C. “Quando sono arrivato, il Napoli non aveva neanche un tesserato. Non c’era un solo giocatore, c’ero solo io come allenatore e Carmando come massaggiatore. Questo ti dà l’idea delle difficoltà folli che abbiamo dovuto affrontare.” Ventura ha ammesso di provare un po’ di rammarico per non aver avuto più tempo a disposizione, ma si è detto orgoglioso di aver fatto parte della rinascita del club.
Il tecnico ha poi elogiato la crescita del Napoli sotto la guida di De Laurentiis: “Il De Laurentiis che ho conosciuto io era estremamente lontano dal meccanismo calcio. È stato bravissimo, in pochissimo tempo ha capito e ha determinato. Complimenti veramente. Oggi il Napoli è una realtà.” Ventura ha sottolineato la qualità della rosa attuale, citando giocatori come De Bruyne, Lukaku, Hojlund e Di Lorenzo, e ha ribadito che il club partenopeo può considerarsi tra le squadre più competitive del campionato.
di Napoli Magazine
08/07/2026 - 23:43
Durante l’intervista con il direttore Valter De Maggio a Radio Kiss Kiss Napoli, Gian Piero Ventura ha espresso chiaramente la sua opinione sulle squadre che partiranno favorite nella corsa al titolo. Secondo l’ex CT della Nazionale, l’Inter è la squadra da battere: “Non è solo la squadra che ha vinto lo scudetto, ma anche la squadra più forte in questo momento”. Ventura ha poi indicato il Napoli come principale inseguitrice, sottolineando la qualità della rosa e la possibilità per Allegri di adattare la squadra alle sue idee tecnico-tattiche. “Il Napoli ha una rosa assolutamente invidiabile, dove c’è la possibilità di fare verifiche in base a quelle che sono le sue idee tecnico-tattiche. Ha giocatori, esterni, di tutto e di più".
Ventura ha poi spiegato che, rispetto ad altre squadre, vede la Roma e il Milan leggermente indietro. Sulla Roma, ha dichiarato: “È vero che è arrivata in Champions, ma ha fatto un miracolo secondo me. Avrebbe bisogno di migliorare ulteriormente e di molto la rosa”. Sul Milan, invece, ha sottolineato le incognite legate all’arrivo di un allenatore senza esperienza in Serie A e la necessità di ricostruire la squadra dopo una stagione difficile.
Una delle sorprese indicate da Ventura è il Como, che secondo lui potrebbe inserirsi nella lotta per le prime posizioni: “Al terzo posto sinceramente metto la sorpresa del Como, perché rimane una squadra super organizzata che si è pure rinforzata”. Tuttavia, Ventura ha anche ricordato che il doppio impegno tra campionato e coppe rappresenta un’incognita per tutte le squadre di vertice, non solo per il Como.
Parlando della Juventus, Ventura si è mostrato cauto sulle possibilità di lottare per lo scudetto: “Credo che la Juventus faccia fatica a pensare allo scudetto. È una squadra che va ricostruita, rifondata, al di là di quelle che sono le idee di Spalletti”. Secondo il tecnico, la vera battaglia sarà per i posti in Champions League, con molte squadre pronte a contendersi l’accesso alla massima competizione europea. “Per la Champions invece aumentano i pretendenti, quindi sicuramente secondo me sarà molto più affascinante la lotta per la Champions che non la lotta per lo scudetto.”
Nel corso della trasmissione, Ventura ha anche ricordato la sua esperienza come primo allenatore del Napoli di De Laurentiis, quando la squadra ripartì dalla Serie C. “Quando sono arrivato, il Napoli non aveva neanche un tesserato. Non c’era un solo giocatore, c’ero solo io come allenatore e Carmando come massaggiatore. Questo ti dà l’idea delle difficoltà folli che abbiamo dovuto affrontare.” Ventura ha ammesso di provare un po’ di rammarico per non aver avuto più tempo a disposizione, ma si è detto orgoglioso di aver fatto parte della rinascita del club.
Il tecnico ha poi elogiato la crescita del Napoli sotto la guida di De Laurentiis: “Il De Laurentiis che ho conosciuto io era estremamente lontano dal meccanismo calcio. È stato bravissimo, in pochissimo tempo ha capito e ha determinato. Complimenti veramente. Oggi il Napoli è una realtà.” Ventura ha sottolineato la qualità della rosa attuale, citando giocatori come De Bruyne, Lukaku, Hojlund e Di Lorenzo, e ha ribadito che il club partenopeo può considerarsi tra le squadre più competitive del campionato.