Calcio
OPEN VAR - Tonolini sulla giornata degli arbitri: "Bene il giallo a McKennie"
04.02.2026 16:56 di Napoli Magazine
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"Abbiamo McKennie che sbaglia il controllo e prova a recuperare con un movimento verso il pallone stesso. Fourneau è molto ben posizionato, ha fatto un'ottima prestazione a nostro avviso ed estrae prontamente il cartellino giallo, che per noi è corretto pur in una situazione molto al limite. Sarebbero bastati 10 centimetri più in alto come punto di contatto per virare su una situazione differente". Così Mauro Tonolini, ex arbitro e oggi componente CAN, parla a Open Var, format di DAZN, FIGC, AIA con la collaborazione della Lega Serie A in esclusiva su DAZN ogni martedì pomeriggio, spiegando l'episodio che vede protagonisti McKennie e Troilo in Parma-Juventus. Caso al limite, invece, in Lazio-Genoa con il rigore assegnato per il tocco di braccio di Martin su cross di Isaksen dopo un rimpallo, "una situazione sulla quale però viriamo sulla non punibilità. Non ha avuto una serata fortunata, Zufferli, a Roma; dei tre episodi, detto che il primo abbiamo visto essere molto, molto al limite, il terzo - fallo di mano di Ostigrad su colpo di testa di Ratkov e rigore assegnato dopo revisione - ha una sua complessità in termini di visibilità. Sul secondo di Gila, ci saremmo aspettati che potesse vederlo da campo". Giusta, invece, la decisione di concedere il rigore in Como-Atalanta perché "Scalvini anticipa con il pugno l'attaccante, quindi corretta la revisione e l'analisi dei VAR". Non corretta, infine, la decisione di Arena in Pisa-Sassuolo con un "evidente fallo del portiere ai danni dell'attaccante del Pisa. L'azione parte da un marginale fuorigioco, dove fa bene l'assistente Di Gioia a optare per il play-off, non può avere certezze rispetto a questo tipo di incrocio. Qui Arena non legge correttamente la situazione e assegna un calcio di punizione alla difesa, giusta quindi poi l'analisi da parte dei VAR. Sarebbe stato DOGSO rosso per Muric? Sì, assolutamente", conclude Tonolini.

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OPEN VAR - Tonolini sulla giornata degli arbitri: "Bene il giallo a McKennie"

di Napoli Magazine

04/02/2026 - 16:56

"Abbiamo McKennie che sbaglia il controllo e prova a recuperare con un movimento verso il pallone stesso. Fourneau è molto ben posizionato, ha fatto un'ottima prestazione a nostro avviso ed estrae prontamente il cartellino giallo, che per noi è corretto pur in una situazione molto al limite. Sarebbero bastati 10 centimetri più in alto come punto di contatto per virare su una situazione differente". Così Mauro Tonolini, ex arbitro e oggi componente CAN, parla a Open Var, format di DAZN, FIGC, AIA con la collaborazione della Lega Serie A in esclusiva su DAZN ogni martedì pomeriggio, spiegando l'episodio che vede protagonisti McKennie e Troilo in Parma-Juventus. Caso al limite, invece, in Lazio-Genoa con il rigore assegnato per il tocco di braccio di Martin su cross di Isaksen dopo un rimpallo, "una situazione sulla quale però viriamo sulla non punibilità. Non ha avuto una serata fortunata, Zufferli, a Roma; dei tre episodi, detto che il primo abbiamo visto essere molto, molto al limite, il terzo - fallo di mano di Ostigrad su colpo di testa di Ratkov e rigore assegnato dopo revisione - ha una sua complessità in termini di visibilità. Sul secondo di Gila, ci saremmo aspettati che potesse vederlo da campo". Giusta, invece, la decisione di concedere il rigore in Como-Atalanta perché "Scalvini anticipa con il pugno l'attaccante, quindi corretta la revisione e l'analisi dei VAR". Non corretta, infine, la decisione di Arena in Pisa-Sassuolo con un "evidente fallo del portiere ai danni dell'attaccante del Pisa. L'azione parte da un marginale fuorigioco, dove fa bene l'assistente Di Gioia a optare per il play-off, non può avere certezze rispetto a questo tipo di incrocio. Qui Arena non legge correttamente la situazione e assegna un calcio di punizione alla difesa, giusta quindi poi l'analisi da parte dei VAR. Sarebbe stato DOGSO rosso per Muric? Sì, assolutamente", conclude Tonolini.