Calcio
PREMIER LEAGUE - Manchester City giudicato colpevole di tutte le accuse, il club: "Siamo innocenti, ci difenderemo in tutte le sedi normative e legali appropriate"
29.09.2026 18:34 di Napoli Magazine
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Terremoto nel calcio inglese. Una Commissione indipendente ha giudicato il Manchester City colpevole di tutte le accuse relative alle gravi violazioni delle regole finanziarie della Premier League, perpetrate nell'arco di nove stagioni (dal 2009/10 al 2017/18). Il club è stato inoltre ritenuto colpevole per la maggior parte dei capi d'accusa riguardanti la mancata collaborazione durante l'inchiesta. Una stangata pesantissima che riscrive la storia recente del calcio inglese.

Le motivazioni diffuse dalla Premier League delineano un quadro gravissimo. Il Manchester City ha stipulato contratti "fittizi" con alcuni partner commerciali nell'ambito di un sistema di finanziamento mascherato: le aziende sponsor pagavano solo una parte delle quote, mentre il resto veniva coperto dall'Abu Dhabi United Group (ADUG), proprietario del club. Lo scopo di questi schemi era gonfiare artificialmente i ricavi e ridurre i costi per oltre 900 milioni di sterline durante il periodo interessato, al fine di apparire in regola con le norme finanziarie. Come conseguenza, il club ha presentato bilanci inesatti, nascondendo la reale situazione finanziaria ai revisori e alle autorità, e violando in modo significativo i limiti di spesa della Premier League e il Fair Play Finanziario della UEFA. La Commissione ha concluso che il City aveva "il chiaro intento di aggirare le regole della Premier League" e ha "compiuto sforzi concertati per fermare e frustrare le indagini".

Richard Masters, ad della Premier League, ha commentato duramente: "Questa decisione stabilisce come il club abbia sistematicamente infranto le regole della Premier League per quasi un decennio. Questo caso disciplinare è il più significativo nella storia della Premier League". Ora un'ulteriore udienza stabilirà le sanzioni per il club.

Immediata e altrettanto dura la replica del Manchester City, che ha annunciato battaglia: "Il club è deluso e sorpreso dall'opinione della Commissione" si legge nel comunicato ufficiale. "Siamo innocenti rispetto alle accuse mosse dalla Premier League ed esiste un corpo completo di prove inconfutabili a sostegno delle nostre posizioni. Il club sarà implacabile e proattivo in tutte le sedi normative e legali appropriate".

Il City ha confermato che presenterà ricorso, definendo il parere della Commissione viziato da "chiari errori materiali, di diritto, di principio e di fatto". I Citizens hanno tempo fino a venerdì 2 ottobre per esercitare il diritto d'appello, con la Premier League che auspica una rapida conclusione dell'intero iter processuale.

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PREMIER LEAGUE - Manchester City giudicato colpevole di tutte le accuse, il club: "Siamo innocenti, ci difenderemo in tutte le sedi normative e legali appropriate"

di Napoli Magazine

29/09/2026 - 18:34

Terremoto nel calcio inglese. Una Commissione indipendente ha giudicato il Manchester City colpevole di tutte le accuse relative alle gravi violazioni delle regole finanziarie della Premier League, perpetrate nell'arco di nove stagioni (dal 2009/10 al 2017/18). Il club è stato inoltre ritenuto colpevole per la maggior parte dei capi d'accusa riguardanti la mancata collaborazione durante l'inchiesta. Una stangata pesantissima che riscrive la storia recente del calcio inglese.

Le motivazioni diffuse dalla Premier League delineano un quadro gravissimo. Il Manchester City ha stipulato contratti "fittizi" con alcuni partner commerciali nell'ambito di un sistema di finanziamento mascherato: le aziende sponsor pagavano solo una parte delle quote, mentre il resto veniva coperto dall'Abu Dhabi United Group (ADUG), proprietario del club. Lo scopo di questi schemi era gonfiare artificialmente i ricavi e ridurre i costi per oltre 900 milioni di sterline durante il periodo interessato, al fine di apparire in regola con le norme finanziarie. Come conseguenza, il club ha presentato bilanci inesatti, nascondendo la reale situazione finanziaria ai revisori e alle autorità, e violando in modo significativo i limiti di spesa della Premier League e il Fair Play Finanziario della UEFA. La Commissione ha concluso che il City aveva "il chiaro intento di aggirare le regole della Premier League" e ha "compiuto sforzi concertati per fermare e frustrare le indagini".

Richard Masters, ad della Premier League, ha commentato duramente: "Questa decisione stabilisce come il club abbia sistematicamente infranto le regole della Premier League per quasi un decennio. Questo caso disciplinare è il più significativo nella storia della Premier League". Ora un'ulteriore udienza stabilirà le sanzioni per il club.

Immediata e altrettanto dura la replica del Manchester City, che ha annunciato battaglia: "Il club è deluso e sorpreso dall'opinione della Commissione" si legge nel comunicato ufficiale. "Siamo innocenti rispetto alle accuse mosse dalla Premier League ed esiste un corpo completo di prove inconfutabili a sostegno delle nostre posizioni. Il club sarà implacabile e proattivo in tutte le sedi normative e legali appropriate".

Il City ha confermato che presenterà ricorso, definendo il parere della Commissione viziato da "chiari errori materiali, di diritto, di principio e di fatto". I Citizens hanno tempo fino a venerdì 2 ottobre per esercitare il diritto d'appello, con la Premier League che auspica una rapida conclusione dell'intero iter processuale.