Umberto Chiariello, giornalista, ha fatto il punto sul momento attuale in casa Napoli a Radio CRC. Ecco le sue parole: "Ho sempre apprezzato ADL, ma stavolta non vedo coerenza. Questa corsa a due mi lascia perplesso, io capirei se ci fosse un dubbio tra Italiano e Grosso o tra Allegri e Mourinho quindi tra giochisti anche se odio questo termine, come accadde con Sarri dopo Benitez, e quindi in pole ci sarebbe Italiano in questo senso perché ha sempre mostrato idee, una scelta di campo, oppure passatista. Allegri propone un calcio datato ma ha dalla sua la fame, la gloria, passata ma che resta nel curriculum, ma è agli antipodi da Italiano anche se è una scelta anche quella per gestire la rosa dopo Conte ma che è il grande sconfitto di questo campionato. La piazza propende per Italiano, è un plebiscito. Sono totalmente diversi tra loro proprio come impostazione. Due scelte diametralmente opposte e non capisco perché c’è questa divisione così netta, sul piano strategico mi lascia perplesso".
di Napoli Magazine
28/05/2026 - 10:11
Umberto Chiariello, giornalista, ha fatto il punto sul momento attuale in casa Napoli a Radio CRC. Ecco le sue parole: "Ho sempre apprezzato ADL, ma stavolta non vedo coerenza. Questa corsa a due mi lascia perplesso, io capirei se ci fosse un dubbio tra Italiano e Grosso o tra Allegri e Mourinho quindi tra giochisti anche se odio questo termine, come accadde con Sarri dopo Benitez, e quindi in pole ci sarebbe Italiano in questo senso perché ha sempre mostrato idee, una scelta di campo, oppure passatista. Allegri propone un calcio datato ma ha dalla sua la fame, la gloria, passata ma che resta nel curriculum, ma è agli antipodi da Italiano anche se è una scelta anche quella per gestire la rosa dopo Conte ma che è il grande sconfitto di questo campionato. La piazza propende per Italiano, è un plebiscito. Sono totalmente diversi tra loro proprio come impostazione. Due scelte diametralmente opposte e non capisco perché c’è questa divisione così netta, sul piano strategico mi lascia perplesso".