Al Real Madrid potrebbe davvero tornare José Mourinho, già alla guida dei blancos tra il 2010 e il 2013. Lo rferiscono i media spagnoli, secondo cui il tecnico avrebbe presentato anche un elenco molto preciso di condizioni considerate non negoziabili: due anni secchi di contratto, senza opzioni di estensione; una maggiore distanza mediatica, con la volontà di non essere più il principale portavoce del club in conferenza stampa, delegando parte della comunicazione; la richiesta di totale autonomia nelle decisioni legate alla formazione, senza interferenze dall’alto, e la possibilità di lavorare con il proprio staff di fiducia. Mou chiede anche la modifica dell’attuale struttura medica, con un rapporto diretto con lo staff sanitario e la possibilità per i giocatori di richiedere una seconda opinione, in più una profonda revisione della rosa, con l’eventuale partenza di diversi giocatori. L'allenatore vorrebbe inoltre un contatto diretto e costante con Florentino Pérez, evitando intermediari nella gestione quotidiana del club e si opporrebbe alle lunghe tournée estive all’estero.
di Napoli Magazine
08/05/2026 - 02:00
Al Real Madrid potrebbe davvero tornare José Mourinho, già alla guida dei blancos tra il 2010 e il 2013. Lo rferiscono i media spagnoli, secondo cui il tecnico avrebbe presentato anche un elenco molto preciso di condizioni considerate non negoziabili: due anni secchi di contratto, senza opzioni di estensione; una maggiore distanza mediatica, con la volontà di non essere più il principale portavoce del club in conferenza stampa, delegando parte della comunicazione; la richiesta di totale autonomia nelle decisioni legate alla formazione, senza interferenze dall’alto, e la possibilità di lavorare con il proprio staff di fiducia. Mou chiede anche la modifica dell’attuale struttura medica, con un rapporto diretto con lo staff sanitario e la possibilità per i giocatori di richiedere una seconda opinione, in più una profonda revisione della rosa, con l’eventuale partenza di diversi giocatori. L'allenatore vorrebbe inoltre un contatto diretto e costante con Florentino Pérez, evitando intermediari nella gestione quotidiana del club e si opporrebbe alle lunghe tournée estive all’estero.