Calcio
REPUBBLICA - Napoli, la trasferta di Firenze rappresenterà già un test significativo
15.09.2026 18:26 di Napoli Magazine
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Il Napoli ha ritrovato continuità nei risultati, ma restano diversi interrogativi da risolvere sul piano tattico. Repubblica sottolinea che dopo i dubbi legati al tridente offensivo, Massimiliano Allegri deve infatti valutare anche la struttura del centrocampo e le certezze del reparto arretrato, soprattutto in vista dei prossimi impegni. Il principale rebus riguarda la mediana. Il quotidiano evidenzia che il doppio play composto da Lobotka e Gilmour rischia di offrire poca fisicità, soprattutto nelle partite europee, dove servono maggiore struttura e presenza nei duelli. Anche De Bruyne garantisce poco filtro davanti alla difesa, pur avendo mostrato in fase offensiva alcuni lampi del giocatore ammirato negli anni migliori. Sul fronte difensivo, il problema dei gol incassati sembra essere stato arginato almeno temporaneamente. Il Napoli ha beneficiato di una linea arretrata più alta, favorita anche dalla scarsa incisività degli avversari affrontati. Un atteggiamento che, però, potrebbe essere più rischioso contro squadre capaci di attaccare gli spazi. La trasferta di Firenze rappresenterà già un test significativo. Rrahmani continua a offrire garanzie, mentre Spinazzola e Di Lorenzo sembrano meno affidabili nelle situazioni di marcatura. Rafa Marin ha mostrato qualche progresso, ma deve ancora completare il proprio percorso di crescita. Alle sue spalle, nelle gerarchie, ci sono Beukema e Badiashile. La sfida con la Fiorentina è ormai alle porte e non ci sono grandi margini per rivoluzionare l'assetto. È quindi probabile che al Franchi Allegri riproponga lo stesso sistema, confidando soprattutto nel recupero di Anguissa. La successiva sosta, invece, offrirà al tecnico tre settimane per lavorare su un'alternativa al 4-3-3 e provare a correggere le criticità emerse nelle prime gare. Aver mosso la classifica non può bastare. Allegri è il primo a esserne consapevole: al Napoli servono maggiore organizzazione, equilibrio e la capacità di comportarsi finalmente come una squadra completa.

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REPUBBLICA - Napoli, la trasferta di Firenze rappresenterà già un test significativo

di Napoli Magazine

15/09/2026 - 18:26

Il Napoli ha ritrovato continuità nei risultati, ma restano diversi interrogativi da risolvere sul piano tattico. Repubblica sottolinea che dopo i dubbi legati al tridente offensivo, Massimiliano Allegri deve infatti valutare anche la struttura del centrocampo e le certezze del reparto arretrato, soprattutto in vista dei prossimi impegni. Il principale rebus riguarda la mediana. Il quotidiano evidenzia che il doppio play composto da Lobotka e Gilmour rischia di offrire poca fisicità, soprattutto nelle partite europee, dove servono maggiore struttura e presenza nei duelli. Anche De Bruyne garantisce poco filtro davanti alla difesa, pur avendo mostrato in fase offensiva alcuni lampi del giocatore ammirato negli anni migliori. Sul fronte difensivo, il problema dei gol incassati sembra essere stato arginato almeno temporaneamente. Il Napoli ha beneficiato di una linea arretrata più alta, favorita anche dalla scarsa incisività degli avversari affrontati. Un atteggiamento che, però, potrebbe essere più rischioso contro squadre capaci di attaccare gli spazi. La trasferta di Firenze rappresenterà già un test significativo. Rrahmani continua a offrire garanzie, mentre Spinazzola e Di Lorenzo sembrano meno affidabili nelle situazioni di marcatura. Rafa Marin ha mostrato qualche progresso, ma deve ancora completare il proprio percorso di crescita. Alle sue spalle, nelle gerarchie, ci sono Beukema e Badiashile. La sfida con la Fiorentina è ormai alle porte e non ci sono grandi margini per rivoluzionare l'assetto. È quindi probabile che al Franchi Allegri riproponga lo stesso sistema, confidando soprattutto nel recupero di Anguissa. La successiva sosta, invece, offrirà al tecnico tre settimane per lavorare su un'alternativa al 4-3-3 e provare a correggere le criticità emerse nelle prime gare. Aver mosso la classifica non può bastare. Allegri è il primo a esserne consapevole: al Napoli servono maggiore organizzazione, equilibrio e la capacità di comportarsi finalmente come una squadra completa.