Calcio
REPUBBLICA - Napoli, sarà una "rivoluzione gentile", la squadra andrà ripensata
09.03.2026 14:05 di Napoli Magazine
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La Repubblica preannuncia una "rivoluzione gentile" in casa Napoli: "Anche Antonio Conte mostra volto disteso e persino qualche sorriso. È stato bravo ed ha capito di aver portato ormai fuori dal mare grosso quella che sembrava una vecchia carretta. Anche De Laurentiis abbandona il suo preoccupato silenzio. Appena possibile parleranno di futuro. Dovrebbe essere una rivoluzione gentile, perché niente fa temere che possano dividersi, ma niente fa pensare che il terzo e ultimo anno di contratto possa ripetere successi e guasti del primo biennio. Scudetto 2025 e Supercoppa sono un eccellente traguardo, ma raggiunto con un motore sovralimentato. Ventiquattro giocatori acquistati, prima 13 poi 9 e ancora 2 a gennaio, hanno portato via 300 milioni, con i 150 lasciati da Osimhen e Kvaratskhelia. Oggi il Napoli deve essere ripensato. Conte ricorda che ha un altro anno di contratto, De Laurentiis rispetterà come sempre l'accordo. Deve tuttavia riorganizzare la società in strutture e limiti operativi. Conte ha dato il meglio nello spogliatoio e sul campo. Come manager ha guidato senza fortuna il mercato con De Laurentiis e Manna. Il terzetto lascia un mezzo disastro. Tocca a Giovanni Manna ripararlo. Giovane e Alisson Santos sono la prima svolta. Da piazzare qualche macigno. Il primo è Lucca. Il secondo Lang se rimane Conte. Poi Lindstrom, Cajuste, Cheddira. Più facile cedere Rafa Marin, fa molto bene al Villareal, Natan è già riscattato dal Betis. Problematico il futuro di Lukaku con il mercato arabo chiuso. Merita una riflessione De Bruyne tornato in ottima condizione. Gli acquisti saranno giovani di prospettiva e con ingaggi bassi. Età media di circa 29 anni e 150 milioni di ingaggi sono insostenibili".

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REPUBBLICA - Napoli, sarà una "rivoluzione gentile", la squadra andrà ripensata

di Napoli Magazine

09/03/2026 - 14:05

La Repubblica preannuncia una "rivoluzione gentile" in casa Napoli: "Anche Antonio Conte mostra volto disteso e persino qualche sorriso. È stato bravo ed ha capito di aver portato ormai fuori dal mare grosso quella che sembrava una vecchia carretta. Anche De Laurentiis abbandona il suo preoccupato silenzio. Appena possibile parleranno di futuro. Dovrebbe essere una rivoluzione gentile, perché niente fa temere che possano dividersi, ma niente fa pensare che il terzo e ultimo anno di contratto possa ripetere successi e guasti del primo biennio. Scudetto 2025 e Supercoppa sono un eccellente traguardo, ma raggiunto con un motore sovralimentato. Ventiquattro giocatori acquistati, prima 13 poi 9 e ancora 2 a gennaio, hanno portato via 300 milioni, con i 150 lasciati da Osimhen e Kvaratskhelia. Oggi il Napoli deve essere ripensato. Conte ricorda che ha un altro anno di contratto, De Laurentiis rispetterà come sempre l'accordo. Deve tuttavia riorganizzare la società in strutture e limiti operativi. Conte ha dato il meglio nello spogliatoio e sul campo. Come manager ha guidato senza fortuna il mercato con De Laurentiis e Manna. Il terzetto lascia un mezzo disastro. Tocca a Giovanni Manna ripararlo. Giovane e Alisson Santos sono la prima svolta. Da piazzare qualche macigno. Il primo è Lucca. Il secondo Lang se rimane Conte. Poi Lindstrom, Cajuste, Cheddira. Più facile cedere Rafa Marin, fa molto bene al Villareal, Natan è già riscattato dal Betis. Problematico il futuro di Lukaku con il mercato arabo chiuso. Merita una riflessione De Bruyne tornato in ottima condizione. Gli acquisti saranno giovani di prospettiva e con ingaggi bassi. Età media di circa 29 anni e 150 milioni di ingaggi sono insostenibili".