Calcio
SERIE A - Inter, prima amichevole contro l'Aasen, manita di Pio Esposito
22.07.2026 18:45 di Napoli Magazine
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All'Inter piace vincere facile: all'esordio nella preseason imponente goleada nerazzurra ai danni dei dilettanti dell'SV Aasen con Pio Esposito in grande evidenza, autore di cinque gol. Una passeggiata per l'Inter di Christian Chivu: un risultato che non deve illudere troppo i tifosi anche considerata la modestia degli avversari. Può essere comunque un buon segnale per la squadra che deve riprendersi dal trauma di Khalaili e quindi ancora in cerca di un laterale destro, posizione lasciata vacante da Dumfries. Il tempo passa e ancora manca una pedina fondamentale per l'equilibrio del gruppo. Si fa il nome di Djed Spence, esterno del Tottenham, ma la trattativa fatica a decollare sempre per problemi legati alle richieste considerate esose. Insomma, l'architettura della squadra non è ancora definitiva. Pio Esposito ricorda che gli obiettivi restano ambiziosi, mentre è atteso Lautaro Martinez, probabilmente non nella migliore condizione psicologica dopo la delusione del Mondiale, eroe triste di una competizione che non passerà alla storia almeno per l'Italia in cerca di un commissario tecnico. Ad ogni modo i sedici gol dimostrano vivacità e voglia di tornare a giocare, volontà e capacità di sperimentare schemi e strategie. Oltre alla manita di Esposito, allo score bisogna aggiungere la tripletta di Luka Topalovic, le doppiette di Davide Frattesi, Andy Diouf e Jamal Iddrissou e le reti di Mattia Mosconi e Federico Dimarco. "Sicuramente sarebbe una bella cosa segnare nel derby, però ci focalizzeremo su vincere più partite possibili in campionato per arrivare a vincere lo scudetto" le parole di Pio Esposito. Nel primo tempo l'Inter si schiera con il suo classico 3--5-2, con Asllani al centro della difesa completata da Pavard e Bastoni e Piotr Zielinski in cabina di regia, accompagnato da Frattesi e Akinsanmiro. Sono tre i giovani che trovano spazio fin dall'inizio: Mattia Marello sulla fascia sinistra, Mattia Mosconi e Luka Topalovic in attacco. Si va al riposo con l'Inter in vantaggio di sei reti. La ripresa inizia con l'Inter che cambia tutti gli undici giocatori in campo: trovano spazio così Martinez in porta, Bisseck e Carlos Augusto in difesa, Barella, Mkhitaryan e Stankovic a centrocampo. Sulle fasce agiscono Andy Diouf e Dimarco, con Pio Esposito a guidare l'attacco insieme a Iddrissou. Diouf segna con un gran tiro a giro, poi arriva il primo gol di Pio Esposito su assist di Dimarco. Il giovane Iddrissou al 60' porta il match sul 9-0. In cinque minuti l'Inter segna altri tre gol: prima Diouf e Pio raddoppiano il proprio conteggio, poi Dimarco segna la rete numero 12. Nel finale c'è tempo per arrotondare ulteriormente il risultato: Iddrissou segna il suo secondo gol, poi Pio realizza altre tre reti, diventando il miglior marcatore di giornata a quota cinque.

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SERIE A - Inter, prima amichevole contro l'Aasen, manita di Pio Esposito

di Napoli Magazine

22/07/2026 - 18:45

All'Inter piace vincere facile: all'esordio nella preseason imponente goleada nerazzurra ai danni dei dilettanti dell'SV Aasen con Pio Esposito in grande evidenza, autore di cinque gol. Una passeggiata per l'Inter di Christian Chivu: un risultato che non deve illudere troppo i tifosi anche considerata la modestia degli avversari. Può essere comunque un buon segnale per la squadra che deve riprendersi dal trauma di Khalaili e quindi ancora in cerca di un laterale destro, posizione lasciata vacante da Dumfries. Il tempo passa e ancora manca una pedina fondamentale per l'equilibrio del gruppo. Si fa il nome di Djed Spence, esterno del Tottenham, ma la trattativa fatica a decollare sempre per problemi legati alle richieste considerate esose. Insomma, l'architettura della squadra non è ancora definitiva. Pio Esposito ricorda che gli obiettivi restano ambiziosi, mentre è atteso Lautaro Martinez, probabilmente non nella migliore condizione psicologica dopo la delusione del Mondiale, eroe triste di una competizione che non passerà alla storia almeno per l'Italia in cerca di un commissario tecnico. Ad ogni modo i sedici gol dimostrano vivacità e voglia di tornare a giocare, volontà e capacità di sperimentare schemi e strategie. Oltre alla manita di Esposito, allo score bisogna aggiungere la tripletta di Luka Topalovic, le doppiette di Davide Frattesi, Andy Diouf e Jamal Iddrissou e le reti di Mattia Mosconi e Federico Dimarco. "Sicuramente sarebbe una bella cosa segnare nel derby, però ci focalizzeremo su vincere più partite possibili in campionato per arrivare a vincere lo scudetto" le parole di Pio Esposito. Nel primo tempo l'Inter si schiera con il suo classico 3--5-2, con Asllani al centro della difesa completata da Pavard e Bastoni e Piotr Zielinski in cabina di regia, accompagnato da Frattesi e Akinsanmiro. Sono tre i giovani che trovano spazio fin dall'inizio: Mattia Marello sulla fascia sinistra, Mattia Mosconi e Luka Topalovic in attacco. Si va al riposo con l'Inter in vantaggio di sei reti. La ripresa inizia con l'Inter che cambia tutti gli undici giocatori in campo: trovano spazio così Martinez in porta, Bisseck e Carlos Augusto in difesa, Barella, Mkhitaryan e Stankovic a centrocampo. Sulle fasce agiscono Andy Diouf e Dimarco, con Pio Esposito a guidare l'attacco insieme a Iddrissou. Diouf segna con un gran tiro a giro, poi arriva il primo gol di Pio Esposito su assist di Dimarco. Il giovane Iddrissou al 60' porta il match sul 9-0. In cinque minuti l'Inter segna altri tre gol: prima Diouf e Pio raddoppiano il proprio conteggio, poi Dimarco segna la rete numero 12. Nel finale c'è tempo per arrotondare ulteriormente il risultato: Iddrissou segna il suo secondo gol, poi Pio realizza altre tre reti, diventando il miglior marcatore di giornata a quota cinque.