Calcio
SERIE C - Salernitana, Cosmi: "Sognavo di regalare la Serie B ai tifosi, sono pronto a restare"
27.05.2026 23:50 di Napoli Magazine
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Amareggiato ma lucido, Serse Cosmi commenta così a Liratv l’eliminazione della Salernitana nella semifinale playoff contro l’Union Brescia: “Era una serata da dentro o fuori e purtroppo si interrompe un sogno. Con calma e lucidità non posso rimproverare nulla alla squadra, non solo per questa partita ma per tutto il percorso fatto nei playoff. Non perdevamo dalla gara interna con il Benevento”, ha dichiarato il tecnico granata nel post gara del “Rigamonti”.

Cosmi torna anche sull’episodio che ha indirizzato immediatamente la sfida: “Quattro errori nel primo minuto credo siano un record mondiale. Poi si è aggiunto anche l’infortunio del nostro portiere. Da lì è subentrato un po’ di nervosismo, ma successivamente la squadra ha giocato anche meglio”. Parole di elogio per Brancolini, entrato a freddo dopo il ko di Donnarumma: “Ha fatto un’ottima prova, non era semplice entrare subito in una partita così delicata”. L’allenatore umbro difende poi la prestazione dei suoi: “Secondo me la partita l’abbiamo persa per episodi, non per la prestazione. Negli ultimi sedici metri ci è mancato qualcosa, Ferraris non era particolarmente ispirato. Ma non credo fossimo stanchi, anzi forse alla lunga lo era più il Brescia”. Nel finale il tecnico ha provato il tutto per tutto: “Ho messo in campo tutto quello che avevo offensivamente per cercare di riprenderla”. Sull’arbitraggio, invece, poche polemiche: “Meglio questo arbitro rispetto a quello dell’andata”. Infine uno sguardo al futuro, ancora avvolto nell’incertezza: “Io rimarrei anche per chiudere qui la carriera, ma è troppo presto per parlarne. C’è ancora una situazione societaria di stallo”.

Chiusura dedicata ai tifosi granata, presenti in massa anche a Brescia: “A loro posso solo dire grazie. Mi spiace soprattutto non essere riusciti a regalare un sogno a questa gente, dopo quello che ha patito negli ultimi due anni. Ho visto lacrime vere negli occhi dei miei giocatori. Avrei voluto portare la mia nipotina sotto la curva nella finale".

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SERIE C - Salernitana, Cosmi: "Sognavo di regalare la Serie B ai tifosi, sono pronto a restare"

di Napoli Magazine

27/05/2026 - 23:50

Amareggiato ma lucido, Serse Cosmi commenta così a Liratv l’eliminazione della Salernitana nella semifinale playoff contro l’Union Brescia: “Era una serata da dentro o fuori e purtroppo si interrompe un sogno. Con calma e lucidità non posso rimproverare nulla alla squadra, non solo per questa partita ma per tutto il percorso fatto nei playoff. Non perdevamo dalla gara interna con il Benevento”, ha dichiarato il tecnico granata nel post gara del “Rigamonti”.

Cosmi torna anche sull’episodio che ha indirizzato immediatamente la sfida: “Quattro errori nel primo minuto credo siano un record mondiale. Poi si è aggiunto anche l’infortunio del nostro portiere. Da lì è subentrato un po’ di nervosismo, ma successivamente la squadra ha giocato anche meglio”. Parole di elogio per Brancolini, entrato a freddo dopo il ko di Donnarumma: “Ha fatto un’ottima prova, non era semplice entrare subito in una partita così delicata”. L’allenatore umbro difende poi la prestazione dei suoi: “Secondo me la partita l’abbiamo persa per episodi, non per la prestazione. Negli ultimi sedici metri ci è mancato qualcosa, Ferraris non era particolarmente ispirato. Ma non credo fossimo stanchi, anzi forse alla lunga lo era più il Brescia”. Nel finale il tecnico ha provato il tutto per tutto: “Ho messo in campo tutto quello che avevo offensivamente per cercare di riprenderla”. Sull’arbitraggio, invece, poche polemiche: “Meglio questo arbitro rispetto a quello dell’andata”. Infine uno sguardo al futuro, ancora avvolto nell’incertezza: “Io rimarrei anche per chiudere qui la carriera, ma è troppo presto per parlarne. C’è ancora una situazione societaria di stallo”.

Chiusura dedicata ai tifosi granata, presenti in massa anche a Brescia: “A loro posso solo dire grazie. Mi spiace soprattutto non essere riusciti a regalare un sogno a questa gente, dopo quello che ha patito negli ultimi due anni. Ho visto lacrime vere negli occhi dei miei giocatori. Avrei voluto portare la mia nipotina sotto la curva nella finale".