Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato a Sky Sport alla vigilia del match contro l'Udinese: "Siamo partiti non benissimo con la partita di Coppa Italia, però diciamo che è stata una bella mazzata. L'abbiamo pagata però abbiamo avuto la capacità di reagire subito. Sarei ipocrita a dire che non pesa il clima ambientale. Pesa, è un dato di fatto. Perché giochi in uno stadio bello come l'Olimpico e non avere i tuoi tifosi che ti appoggiano, dopo un gol andare sotto la curva o sentire anche i fischi quando le cose vanno male. Quello penso sia normale, faccia parte del nostro lavoro. È la cosa in più, il calcio senza tifosi non è calcio. È un altro sport. Noi dobbiamo essere bravi in questo, io lo sapevo che c'erano queste difficoltà. L'unica strada è quella di continuare, essere bravi e farci trovare pronti. Speriamo che un giorno tutto questo finirà e verrà data la possibilità di riabbracciare i nostri tifosi che ci potranno dare una mano. In questo momento possiamo fare poco, si parla e bisogna rispettare la loro scelta perché sono coerenti. Questo è un dato di fatto. Posso solo che accettare col sogno che un giorno l'Olimpico si vedrà pieno dei nostri tifosi".
di Napoli Magazine
06/09/2026 - 14:59
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato a Sky Sport alla vigilia del match contro l'Udinese: "Siamo partiti non benissimo con la partita di Coppa Italia, però diciamo che è stata una bella mazzata. L'abbiamo pagata però abbiamo avuto la capacità di reagire subito. Sarei ipocrita a dire che non pesa il clima ambientale. Pesa, è un dato di fatto. Perché giochi in uno stadio bello come l'Olimpico e non avere i tuoi tifosi che ti appoggiano, dopo un gol andare sotto la curva o sentire anche i fischi quando le cose vanno male. Quello penso sia normale, faccia parte del nostro lavoro. È la cosa in più, il calcio senza tifosi non è calcio. È un altro sport. Noi dobbiamo essere bravi in questo, io lo sapevo che c'erano queste difficoltà. L'unica strada è quella di continuare, essere bravi e farci trovare pronti. Speriamo che un giorno tutto questo finirà e verrà data la possibilità di riabbracciare i nostri tifosi che ci potranno dare una mano. In questo momento possiamo fare poco, si parla e bisogna rispettare la loro scelta perché sono coerenti. Questo è un dato di fatto. Posso solo che accettare col sogno che un giorno l'Olimpico si vedrà pieno dei nostri tifosi".