Ormai ci siamo, Rafa Leao lascia il Milan dopo 7 anni, diventando un nuovo giocatore del Galatasaray. Il portoghese è in partenza insieme al suo avvocato dall'aeroporto di Linate in direzione Istanbul, dove firmerà col club turco.
L'attaccante ha parlato del suo saluto al Milan e della sua nuova avventura: "Ieri ho salutato i miei compagni e sono stato l’ultima volta a San Siro, volevo essere in campo a salutare i tifosi. Auguro il meglio al Milan, la vita è così. Adesso sono molto contento, è un club (il Galatasaray, ndr) che sta facendo molto bene e l’anno scorso ha fatto bene anche in Champions League. Per me è molto importante giocare contro grandi squadre europee, loro hanno l’obiettivo di aggiungere qualità a una squadra che ha già giocatori forti". Il saluto ai tifosi: "Un saluto ai tifosi? Grazie mille per tutto, dal primo giorno mi sono sentito a casa, così come la mia famiglia. È stato un onore vestire la maglia del Milan, abbiamo vinto due trofei importanti che sono nella storia del Milan. A noi calciatori succede che quando fai bene tutti parlano bene, quando non fai bene è giusto che la gente parli".
di Napoli Magazine
29/08/2026 - 12:40
Ormai ci siamo, Rafa Leao lascia il Milan dopo 7 anni, diventando un nuovo giocatore del Galatasaray. Il portoghese è in partenza insieme al suo avvocato dall'aeroporto di Linate in direzione Istanbul, dove firmerà col club turco.
L'attaccante ha parlato del suo saluto al Milan e della sua nuova avventura: "Ieri ho salutato i miei compagni e sono stato l’ultima volta a San Siro, volevo essere in campo a salutare i tifosi. Auguro il meglio al Milan, la vita è così. Adesso sono molto contento, è un club (il Galatasaray, ndr) che sta facendo molto bene e l’anno scorso ha fatto bene anche in Champions League. Per me è molto importante giocare contro grandi squadre europee, loro hanno l’obiettivo di aggiungere qualità a una squadra che ha già giocatori forti". Il saluto ai tifosi: "Un saluto ai tifosi? Grazie mille per tutto, dal primo giorno mi sono sentito a casa, così come la mia famiglia. È stato un onore vestire la maglia del Milan, abbiamo vinto due trofei importanti che sono nella storia del Milan. A noi calciatori succede che quando fai bene tutti parlano bene, quando non fai bene è giusto che la gente parli".