Il commissario tecnico della Nazionale spagnola, Luis De la Fuente, ha concesso un’intervista a FIFA.com. Queste le sue parole: “Cosa vorrei mostrare al mondo? Che possiamo migliorare sempre di più. C’è ancora molto margine di miglioramento. Abbiamo un gruppo di giocatori di grande talento, ma molti di loro sono molto giovani. La loro integrazione con i giocatori più esperti della rosa ha portato stabilità e un chiaro senso di direzione. Un torneo di questa portata, con squadre nazionali così forti, rappresenta una vera occasione per consolidare tutto ciò che abbiamo raggiunto finora. Ma dovremo anche far fronte ad aspettative molto più elevate. I principi guida della Roja in campo? Cerco di alleggerire la pressione e di relativizzare le sconfitte. A questi livelli, si può fare quasi tutto nel modo giusto e perdere comunque. I giocatori devono mantenere la calma, assumersi le proprie responsabilità, comportarsi da professionisti, dare il massimo ed essere rispettosi, dimostrando spirito di squadra e generosità. Puntiamo tutto sui valori fondamentali del lavoro di squadra: giocare per se stessi e per i compagni. Cosa significa successo per la Spagna in questo Mondiale? Giocare ogni partita come se fosse l’ultima, rispettare gli avversari ed essere pronti a lottare per i massimi traguardi. Le uniche cose che chiediamo sono impegno, duro lavoro e dedizione. I risultati arriveranno da soli”.
di Napoli Magazine
27/05/2026 - 22:37
Il commissario tecnico della Nazionale spagnola, Luis De la Fuente, ha concesso un’intervista a FIFA.com. Queste le sue parole: “Cosa vorrei mostrare al mondo? Che possiamo migliorare sempre di più. C’è ancora molto margine di miglioramento. Abbiamo un gruppo di giocatori di grande talento, ma molti di loro sono molto giovani. La loro integrazione con i giocatori più esperti della rosa ha portato stabilità e un chiaro senso di direzione. Un torneo di questa portata, con squadre nazionali così forti, rappresenta una vera occasione per consolidare tutto ciò che abbiamo raggiunto finora. Ma dovremo anche far fronte ad aspettative molto più elevate. I principi guida della Roja in campo? Cerco di alleggerire la pressione e di relativizzare le sconfitte. A questi livelli, si può fare quasi tutto nel modo giusto e perdere comunque. I giocatori devono mantenere la calma, assumersi le proprie responsabilità, comportarsi da professionisti, dare il massimo ed essere rispettosi, dimostrando spirito di squadra e generosità. Puntiamo tutto sui valori fondamentali del lavoro di squadra: giocare per se stessi e per i compagni. Cosa significa successo per la Spagna in questo Mondiale? Giocare ogni partita come se fosse l’ultima, rispettare gli avversari ed essere pronti a lottare per i massimi traguardi. Le uniche cose che chiediamo sono impegno, duro lavoro e dedizione. I risultati arriveranno da soli”.