Graham Potter, c.t. della Svezia, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta con l'Olanda: "Siamo delusi per il primo periodo della gara, certamente. Doveva essere un'esperienza da provare, una grande partita, una grande occasione. Questa per noi era una sfida per noi, ma l'Olanda ha fatto una grande partita. Sul primo gol abbiamo pressato alto e lasciato troppo spazio. Poi siamo diventati un po' troppo passivi, senza credere in quanto dovevamo fare. La reazione dopo il primo tempo è stata molto buona. Non meritavamo di vincere la partita, certo, ma dobbiamo prendere le cose positive. Dobbiamo migliorare di certo, sul primo gol è stato un lancio lungo e siamo stati passivi. Guardare indietro? Beh, si potrebbe fare sempre meglio, non abbiamo avuto stabilità e consistenza. Ogni partita però è differente, alle volte bisogna imparare e andare incontro a certe situazioni per migliorare. Non importa, il calcio a questo livello può mostrare diversi grandi calciatori. Bisogna fare congratulazioni all'Olanda, ha fatto molto bene. Isak? Da un punto di vista offensivo è chiaramente positivo, ma bisogna pensare come difendere meglio come squadra. Il piano era come siamo partiti, poi abbiamo avuto due schiaffi e abbiamo cambiato idea. Il break ci ha aiutato, siamo riusciti a muoverci più spesso dietro. Abbiamo avuto alcune occasioni e cercato di ripartire da quello, alla fine del primo tempo. Loro hanno attaccato molto bene e fatto la differenza. Forse avremmo perso comunque. Siamo comunque orgogliosi, ha fatto tutto quello che doveva fare. Quando prendi il gol dopo cinque minuti... Può cambiare qualcosa in te. È una combinazione di diversi fattori, quando prendi un uno-due è anche normale sembrare passivi. Loro sono un top team, bisogna fargli i complimenti ma abbiamo imparato molto. Non è un risultato che ci piace, ma alla fine siamo ancora vivi e dobbiamo giocare una partita, tre punti. Quando devi crescere devi passare anche da queste partite. Dobbiamo avere un bilanciamento fra attacco e difesa, forse non l'abbiamo avuto oggi. Ma di fronte avevamo una grande squadra, difensivamente dobbiamo essere più forti. Alle volte pensiamo che ci sia una soluzione tattica, alle volte i giocatori sono semplicemente migliori. Sono forti ovunque, dobbiamo accettarlo".
di Napoli Magazine
20/06/2026 - 21:59
Graham Potter, c.t. della Svezia, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta con l'Olanda: "Siamo delusi per il primo periodo della gara, certamente. Doveva essere un'esperienza da provare, una grande partita, una grande occasione. Questa per noi era una sfida per noi, ma l'Olanda ha fatto una grande partita. Sul primo gol abbiamo pressato alto e lasciato troppo spazio. Poi siamo diventati un po' troppo passivi, senza credere in quanto dovevamo fare. La reazione dopo il primo tempo è stata molto buona. Non meritavamo di vincere la partita, certo, ma dobbiamo prendere le cose positive. Dobbiamo migliorare di certo, sul primo gol è stato un lancio lungo e siamo stati passivi. Guardare indietro? Beh, si potrebbe fare sempre meglio, non abbiamo avuto stabilità e consistenza. Ogni partita però è differente, alle volte bisogna imparare e andare incontro a certe situazioni per migliorare. Non importa, il calcio a questo livello può mostrare diversi grandi calciatori. Bisogna fare congratulazioni all'Olanda, ha fatto molto bene. Isak? Da un punto di vista offensivo è chiaramente positivo, ma bisogna pensare come difendere meglio come squadra. Il piano era come siamo partiti, poi abbiamo avuto due schiaffi e abbiamo cambiato idea. Il break ci ha aiutato, siamo riusciti a muoverci più spesso dietro. Abbiamo avuto alcune occasioni e cercato di ripartire da quello, alla fine del primo tempo. Loro hanno attaccato molto bene e fatto la differenza. Forse avremmo perso comunque. Siamo comunque orgogliosi, ha fatto tutto quello che doveva fare. Quando prendi il gol dopo cinque minuti... Può cambiare qualcosa in te. È una combinazione di diversi fattori, quando prendi un uno-due è anche normale sembrare passivi. Loro sono un top team, bisogna fargli i complimenti ma abbiamo imparato molto. Non è un risultato che ci piace, ma alla fine siamo ancora vivi e dobbiamo giocare una partita, tre punti. Quando devi crescere devi passare anche da queste partite. Dobbiamo avere un bilanciamento fra attacco e difesa, forse non l'abbiamo avuto oggi. Ma di fronte avevamo una grande squadra, difensivamente dobbiamo essere più forti. Alle volte pensiamo che ci sia una soluzione tattica, alle volte i giocatori sono semplicemente migliori. Sono forti ovunque, dobbiamo accettarlo".