Poco
Tanto
Mediamente
Ignazio Abate presenta la trasferta del Torino contro il Frosinone, in programma domenica 1 novembre alle ore 15 allo Stirpe. Il tecnico granata riconosce il valore della squadra di Massimiliano Alvini e si aspetta una partita impegnativa, nella quale serviranno umiltà, organizzazione e qualità. L’allenatore ha affrontato anche il tema dei gol subiti, delle possibili scelte di formazione e delle condizioni degli indisponibili. Sul Frosinone, Abate non ha nascosto le difficoltà che attendono i suoi: “Con umiltà. I numeri dicono che giocano un grande calcio, è un gruppo che gioca insieme da anni e Alvini sta facendo un lavoro importantissimo. Chi li affronta sa a cosa va incontro. Sarà complicata, ma vogliamo renderla complicata anche a loro. Ci sarà da soffrire, ma abbiamo l’ambizione di farli soffrire”.
Il tecnico ha poi analizzato il rendimento difensivo del Torino e i 14 gol incassati finora: “Dobbiamo limare ben poco, la squadra mi dà sensazione di solidità. Stiamo crescendo, se pensiamo ai gol subiti 4-5 su 14 sono arrivati da errori individuali banali. Senza quei gol, saremmo stati in linea. Siamo organizzati, ma possiamo alzare l’asticella dal punto di vista mentale per diminuire gli errori”.
Sulla strategia per affrontare la formazione ciociara, Abate ha spiegato: “Il risultato passerà da una grande fase difensiva e dalla voglia di proporre. Loro sono votati all’attacco, ci saranno tante transizioni e dovremo difendere in modo egregio. Dovremo interpretare il gioco in vari modi. Loro ti costringono a spostarti da un lato, hanno tante armi e hanno ritmi: li conosciamo, dovremo metterci qualità e voglia di fare risultato. Abbiamo tante qualità, ma vanno dimostrate con l’atteggiamento giusto”.
Capitolo formazione. L’allenatore dovrà valutare le condizioni dei suoi dopo un calendario particolarmente intenso: “È la quarta gara in 12 giorni, domani valuterò in base al recupero. Chi scenderà in campo farà un’ottima gara. Tutti hanno la mia fiducia e lo percepiscono, i cambi entrano sempre con l’atteggiamento giusto. Non do contentini, arriverà il momento di tutti”.
Su Pellegri ha aggiunto: “Sta crescendo di condizione, lo vedremo in campo dopo la sosta”.
Tra le possibili alternative sulla fascia sinistra c’è anche Patterson: “Può partire titolare, si sta allenando bene e sta capendo le richieste. Tutti possono partire dal primo minuto, tutti si allenano allo stesso modo. Sono pagato per fare scelte, Patterson è un’alternativa valida”.
Infine, aggiornamenti su Mandragora: “Penso che torni dopo la sosta. Magari prima del Lecce farà qualche spezzone con la squadra, ma va valutato giorno per giorno. L’obiettivo è averlo al meglio dopo la sosta, poi magari ci stupirà. Ma non vogliamo rischiare nulla”.
Il messaggio conclusivo di Abate riguarda l’atteggiamento che vuole vedere dai suoi: “Spirito e unione sono alla base di tutto, ci batto sempre”.
di Napoli Magazine
30/10/2026 - 15:18
Ignazio Abate presenta la trasferta del Torino contro il Frosinone, in programma domenica 1 novembre alle ore 15 allo Stirpe. Il tecnico granata riconosce il valore della squadra di Massimiliano Alvini e si aspetta una partita impegnativa, nella quale serviranno umiltà, organizzazione e qualità. L’allenatore ha affrontato anche il tema dei gol subiti, delle possibili scelte di formazione e delle condizioni degli indisponibili. Sul Frosinone, Abate non ha nascosto le difficoltà che attendono i suoi: “Con umiltà. I numeri dicono che giocano un grande calcio, è un gruppo che gioca insieme da anni e Alvini sta facendo un lavoro importantissimo. Chi li affronta sa a cosa va incontro. Sarà complicata, ma vogliamo renderla complicata anche a loro. Ci sarà da soffrire, ma abbiamo l’ambizione di farli soffrire”.
Il tecnico ha poi analizzato il rendimento difensivo del Torino e i 14 gol incassati finora: “Dobbiamo limare ben poco, la squadra mi dà sensazione di solidità. Stiamo crescendo, se pensiamo ai gol subiti 4-5 su 14 sono arrivati da errori individuali banali. Senza quei gol, saremmo stati in linea. Siamo organizzati, ma possiamo alzare l’asticella dal punto di vista mentale per diminuire gli errori”.
Sulla strategia per affrontare la formazione ciociara, Abate ha spiegato: “Il risultato passerà da una grande fase difensiva e dalla voglia di proporre. Loro sono votati all’attacco, ci saranno tante transizioni e dovremo difendere in modo egregio. Dovremo interpretare il gioco in vari modi. Loro ti costringono a spostarti da un lato, hanno tante armi e hanno ritmi: li conosciamo, dovremo metterci qualità e voglia di fare risultato. Abbiamo tante qualità, ma vanno dimostrate con l’atteggiamento giusto”.
Capitolo formazione. L’allenatore dovrà valutare le condizioni dei suoi dopo un calendario particolarmente intenso: “È la quarta gara in 12 giorni, domani valuterò in base al recupero. Chi scenderà in campo farà un’ottima gara. Tutti hanno la mia fiducia e lo percepiscono, i cambi entrano sempre con l’atteggiamento giusto. Non do contentini, arriverà il momento di tutti”.
Su Pellegri ha aggiunto: “Sta crescendo di condizione, lo vedremo in campo dopo la sosta”.
Tra le possibili alternative sulla fascia sinistra c’è anche Patterson: “Può partire titolare, si sta allenando bene e sta capendo le richieste. Tutti possono partire dal primo minuto, tutti si allenano allo stesso modo. Sono pagato per fare scelte, Patterson è un’alternativa valida”.
Infine, aggiornamenti su Mandragora: “Penso che torni dopo la sosta. Magari prima del Lecce farà qualche spezzone con la squadra, ma va valutato giorno per giorno. L’obiettivo è averlo al meglio dopo la sosta, poi magari ci stupirà. Ma non vogliamo rischiare nulla”.
Il messaggio conclusivo di Abate riguarda l’atteggiamento che vuole vedere dai suoi: “Spirito e unione sono alla base di tutto, ci batto sempre”.