Come scrive Tuttosport, il Napoli in sette occasioni ha incassato il primo gol tra il 56’ e il 65’, un black-out che mescola affaticamento fisico e cedimento mentale dei titolarissimi, logorati da un minutaggio asfissiante: “Emblematici i casi di Elmas, in campo da 32 partite consecutive e senza un solo giorno di riposo dal 5 ottobre (ormai cinque mesi fa); Lobotka, rientrato il 14 dicembre dopo l’infortunio, e da quel momento sempre titolare senza alternative; Hojlund, risparmiato complessivamente per appena 264 minuti dall’inizio della stagione, una media di soli otto minuti a partita”.
di Napoli Magazine
03/03/2026 - 16:53
Come scrive Tuttosport, il Napoli in sette occasioni ha incassato il primo gol tra il 56’ e il 65’, un black-out che mescola affaticamento fisico e cedimento mentale dei titolarissimi, logorati da un minutaggio asfissiante: “Emblematici i casi di Elmas, in campo da 32 partite consecutive e senza un solo giorno di riposo dal 5 ottobre (ormai cinque mesi fa); Lobotka, rientrato il 14 dicembre dopo l’infortunio, e da quel momento sempre titolare senza alternative; Hojlund, risparmiato complessivamente per appena 264 minuti dall’inizio della stagione, una media di soli otto minuti a partita”.