Calcio
UNDER 16 - L’Italia riacciuffa la Spagna, a Coverciano finisce 1-1, Costantino: "Partita equilibrata"
15.09.2026 22:16 di Napoli Magazine
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Termina in parità il primo dei due test match in programma tra la Nazionale Under 16 e i pari età della Spagna, che non vanno oltre l’1-1 sul campo 2, intitolato a Enzo Bearzot, del Centro Tecnico Federale. L’Italia, dopo aver colpito un palo al 19’ con Enzo Diofebo, attaccante della Roma, incassa al 54’ il calcio di rigore realizzato dal difensore dell’Atlético Madrid, Iván Castellanos Pastor, per poi centrare altri due legni con il neoentrato Leonardo Rossini, centravanti del Milan, al 74’ e all’89’, prima di pareggiare definitivamente i conti al 90’+2, grazie al rigore trasformato dal fantasista Mattia Pica, anch’egli in forza alla Roma.

Ad assistere al match in tribuna, accanto al coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili Maurizio Viscidi, al suo vice Daniele Zoratto e al capo delegazione dell’Under 16 azzurra Ciro Immobile, anche Andrea Soncin, CT della Nazionale A Femminile, e alcuni componenti dello staff della Nazionale Under 21.

“Penso che sia un pareggio giusto – sottolinea il tecnico azzurro –, perché la partita è stata equilibrata. Abbiamo fatto bene e tenuto testa a una squadra molto forte, dando continuità alle prestazioni positive offerte contro l’Inghilterra. È questo l’aspetto più importante”.

Gli Azzurrini torneranno in campo, sempre al CTF, giovedì (ore 11, diretta su Vivo Azzurro TV) per affrontare nuovamente le Furie Rosse, nel secondo e ultimo test in programma. “Sicuramente cambieremo qualcosa – prosegue Costantino –, perché abbiamo voglia di dare spazio a tutti e permettere a ciascuno di dimostrare le proprie capacità. Anche chi è subentrato oggi ha dimostrato di essere all’altezza di chi ha iniziato la partita, quindi ci sarà sicuramente qualche cambio. Speriamo anche, come abbiamo fatto con l’Inghilterra, di non calare in termini di mentalità e intensità. L’obiettivo non è avere soltanto 11 giocatori pronti e di qualità, ma allargare la cerchia di coloro che possono far parte della Nazionale”.

PARTITA. L’Italia si presenta con il consueto 4-3-1-2, marchio di fabbrica delle Nazionali Giovanili azzurre: Bondone in porta; linea difensiva composta dal capitano Danza, Allara, Appiah Boateng e Chieffallo; a centrocampo Musah, Vaccarella ed Ebagua, con Vitali sulla trequarti alle spalle della coppia offensiva formata da Diofebo e Sassetti.

La Spagna risponde con il 4-3-3: Pablo Díaz tra i pali; Poyatos, il capitano Castellanos, Mosquera, Bernal e Pau Sarría in difesa; Bruno Fernández e Tiago Polo a centrocampo, con Asumu, Pedro Ibañez e Raheem a comporre il reparto offensivo.

Dopo un avvio particolarmente equilibrato, sono gli spagnoli a rendersi pericolosi al 10’ con Pedro Ibañez, ma Bondone è attento e blocca a terra. Al 19’ arriva la risposta azzurra: Diofebo, dal limite, lascia partire un bel destro a giro, che scavalca Pablo Díaz prima di stamparsi sul palo. Le Furie Rosse tornano a farsi vedere dalle parti della porta azzurra con Tiago Polo che, prima al 22’ con il destro, poi al 28’ con il sinistro, trova sulla sua strada l’estremo difensore italiano. Al 37’ è ancora il numero 10 spagnolo ad impensierire la retroguardia dei ragazzi di Costantino, con un velenoso mancino in mischia, che viene deviato in angolo da un vicino difendente azzurro. Nel finale, precisamente al 41’, il classe 2012 Raheem, dopo essersi accentrato dalla sinistra, calcia di poco a lato con il destro. Allo scadere dei tre minuti di recupero concessi dalla direttrice di gara, Sara El Haylany, gli Azzurrini vanno a un passo dal vantaggio con Appiah Boateng, il cui colpo di testa, su punizione dalla destra di Vitali, termina di poco a lato, sulla sinistra. Si va così all’intervallo sul risultato di 0-0.

Nella ripresa, gli spagnoli passano in vantaggio al 54’, grazie al calcio di rigore conquistato da Bruno Fernández, trattenuto in area da Allara, e realizzato con freddezza dal capitano Castellanos. La Spagna, galvanizzata dall’1-0, sfiora poco dopo il raddoppio, ma Bondone alza sopra la traversa il destro dai 20 metri del solito Bruno Fernández. L’Italia, però, non ci sta e, al 74’, colpisce un palo con il colpo di testa del neoentrato Rossini, subentrato al 57’ a Diofebo, su corner di Buondonno. Gli Azzurrini continuano ad attaccare e, all’89’, colpiscono un altro legno, il terzo della loro partita, ancora una volta con Rossini che, sempre di testa su angolo di Buondonno, centra nuovamente il palo. La svolta per i ragazzi di Costantino arriva però un minuto più tardi: Pol Sabadí atterra Rossini, il più vivace tra le fila azzurre, in area e l’arbitra concede il penalty in favore dell’Italia. Dagli undici metri si presenta Pica, che, di destro, non sbaglia al 90’+2, consentendo agli Azzurrini di ottenere un più che meritato pareggio nella prima delle due sfide in programma.

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UNDER 16 - L’Italia riacciuffa la Spagna, a Coverciano finisce 1-1, Costantino: "Partita equilibrata"

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15/09/2026 - 22:16

Termina in parità il primo dei due test match in programma tra la Nazionale Under 16 e i pari età della Spagna, che non vanno oltre l’1-1 sul campo 2, intitolato a Enzo Bearzot, del Centro Tecnico Federale. L’Italia, dopo aver colpito un palo al 19’ con Enzo Diofebo, attaccante della Roma, incassa al 54’ il calcio di rigore realizzato dal difensore dell’Atlético Madrid, Iván Castellanos Pastor, per poi centrare altri due legni con il neoentrato Leonardo Rossini, centravanti del Milan, al 74’ e all’89’, prima di pareggiare definitivamente i conti al 90’+2, grazie al rigore trasformato dal fantasista Mattia Pica, anch’egli in forza alla Roma.

Ad assistere al match in tribuna, accanto al coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili Maurizio Viscidi, al suo vice Daniele Zoratto e al capo delegazione dell’Under 16 azzurra Ciro Immobile, anche Andrea Soncin, CT della Nazionale A Femminile, e alcuni componenti dello staff della Nazionale Under 21.

“Penso che sia un pareggio giusto – sottolinea il tecnico azzurro –, perché la partita è stata equilibrata. Abbiamo fatto bene e tenuto testa a una squadra molto forte, dando continuità alle prestazioni positive offerte contro l’Inghilterra. È questo l’aspetto più importante”.

Gli Azzurrini torneranno in campo, sempre al CTF, giovedì (ore 11, diretta su Vivo Azzurro TV) per affrontare nuovamente le Furie Rosse, nel secondo e ultimo test in programma. “Sicuramente cambieremo qualcosa – prosegue Costantino –, perché abbiamo voglia di dare spazio a tutti e permettere a ciascuno di dimostrare le proprie capacità. Anche chi è subentrato oggi ha dimostrato di essere all’altezza di chi ha iniziato la partita, quindi ci sarà sicuramente qualche cambio. Speriamo anche, come abbiamo fatto con l’Inghilterra, di non calare in termini di mentalità e intensità. L’obiettivo non è avere soltanto 11 giocatori pronti e di qualità, ma allargare la cerchia di coloro che possono far parte della Nazionale”.

PARTITA. L’Italia si presenta con il consueto 4-3-1-2, marchio di fabbrica delle Nazionali Giovanili azzurre: Bondone in porta; linea difensiva composta dal capitano Danza, Allara, Appiah Boateng e Chieffallo; a centrocampo Musah, Vaccarella ed Ebagua, con Vitali sulla trequarti alle spalle della coppia offensiva formata da Diofebo e Sassetti.

La Spagna risponde con il 4-3-3: Pablo Díaz tra i pali; Poyatos, il capitano Castellanos, Mosquera, Bernal e Pau Sarría in difesa; Bruno Fernández e Tiago Polo a centrocampo, con Asumu, Pedro Ibañez e Raheem a comporre il reparto offensivo.

Dopo un avvio particolarmente equilibrato, sono gli spagnoli a rendersi pericolosi al 10’ con Pedro Ibañez, ma Bondone è attento e blocca a terra. Al 19’ arriva la risposta azzurra: Diofebo, dal limite, lascia partire un bel destro a giro, che scavalca Pablo Díaz prima di stamparsi sul palo. Le Furie Rosse tornano a farsi vedere dalle parti della porta azzurra con Tiago Polo che, prima al 22’ con il destro, poi al 28’ con il sinistro, trova sulla sua strada l’estremo difensore italiano. Al 37’ è ancora il numero 10 spagnolo ad impensierire la retroguardia dei ragazzi di Costantino, con un velenoso mancino in mischia, che viene deviato in angolo da un vicino difendente azzurro. Nel finale, precisamente al 41’, il classe 2012 Raheem, dopo essersi accentrato dalla sinistra, calcia di poco a lato con il destro. Allo scadere dei tre minuti di recupero concessi dalla direttrice di gara, Sara El Haylany, gli Azzurrini vanno a un passo dal vantaggio con Appiah Boateng, il cui colpo di testa, su punizione dalla destra di Vitali, termina di poco a lato, sulla sinistra. Si va così all’intervallo sul risultato di 0-0.

Nella ripresa, gli spagnoli passano in vantaggio al 54’, grazie al calcio di rigore conquistato da Bruno Fernández, trattenuto in area da Allara, e realizzato con freddezza dal capitano Castellanos. La Spagna, galvanizzata dall’1-0, sfiora poco dopo il raddoppio, ma Bondone alza sopra la traversa il destro dai 20 metri del solito Bruno Fernández. L’Italia, però, non ci sta e, al 74’, colpisce un palo con il colpo di testa del neoentrato Rossini, subentrato al 57’ a Diofebo, su corner di Buondonno. Gli Azzurrini continuano ad attaccare e, all’89’, colpiscono un altro legno, il terzo della loro partita, ancora una volta con Rossini che, sempre di testa su angolo di Buondonno, centra nuovamente il palo. La svolta per i ragazzi di Costantino arriva però un minuto più tardi: Pol Sabadí atterra Rossini, il più vivace tra le fila azzurre, in area e l’arbitra concede il penalty in favore dell’Italia. Dagli undici metri si presenta Pica, che, di destro, non sbaglia al 90’+2, consentendo agli Azzurrini di ottenere un più che meritato pareggio nella prima delle due sfide in programma.