Edoardo Bove, centrocampista del Watford, ha parlato al Festival dello Sport di Trento: "Il documentario su di me? Èun racconto intimo del mio percorso interiore durante questo ultimo anno e mezzo. Molti penseranno che la parte sportiva sia prevalente nel documentario, ma la realtà è che il motivo per cui ho dato il permesso alle telecamere di entrare nella mia vita privata è raccontare la storia di un ragazzo in difficoltà, al di là della parte sportiva. Non voglio essere un modello, un punto di riferimento. È solo un modo per aiutare qualsiasi persona viva una difficoltà grande o piccola che sia e per dare la forza di guardare dentro se stessi e farsi aiutare. Perché se facciamo questo tipo di lavoro possiamo superare qualsiasi tipo di difficoltà. Il documentario mi ha aiutato molto a raccontarmi. Essendo io un tipo molto introverso facevo fatica a raccontarmi con le altre persone, con la mia famiglia, con Martina. E per assurdo una telecamera mi ha aiutato a tirare fuori delle emozioni". "In un battito", dedicato alla sua storia, sarà al cinema il 16, 17 e 18 novembre. A Trento è stato proiettato in anteprima il trailer.
di Napoli Magazine
04/10/2026 - 12:10
Edoardo Bove, centrocampista del Watford, ha parlato al Festival dello Sport di Trento: "Il documentario su di me? Èun racconto intimo del mio percorso interiore durante questo ultimo anno e mezzo. Molti penseranno che la parte sportiva sia prevalente nel documentario, ma la realtà è che il motivo per cui ho dato il permesso alle telecamere di entrare nella mia vita privata è raccontare la storia di un ragazzo in difficoltà, al di là della parte sportiva. Non voglio essere un modello, un punto di riferimento. È solo un modo per aiutare qualsiasi persona viva una difficoltà grande o piccola che sia e per dare la forza di guardare dentro se stessi e farsi aiutare. Perché se facciamo questo tipo di lavoro possiamo superare qualsiasi tipo di difficoltà. Il documentario mi ha aiutato molto a raccontarmi. Essendo io un tipo molto introverso facevo fatica a raccontarmi con le altre persone, con la mia famiglia, con Martina. E per assurdo una telecamera mi ha aiutato a tirare fuori delle emozioni". "In un battito", dedicato alla sua storia, sarà al cinema il 16, 17 e 18 novembre. A Trento è stato proiettato in anteprima il trailer.